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Pokémon Unite, Recensione: le creature tascabili come non le avete mai viste

Pokémon Unite ha stravolto il modo di vedere le creature tascabili, trasformando il rapporto tra Allenatore e mostriciattolo.

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Dopo un anno di attesa e forti critiche, finalmente è arrivato su Nintendo Switch il primo titolo MOBA dedicato ai mostriciattoli tascabili: Pokémon Unite. L’ambizioso progetto realizzato dagli esperiti nel settore di TiMi Studios, è appena sbarcato in modo gratuito sulla console giapponese, e lo farà anche a settembre 2021 su tutti gli smartphone, portando un modo inedito di vivere i Pokémon. Il titolo riesce a incarnare tutti i principi e le meccaniche del genere MOBA e, anche se imparagonabile con i complessi e strutturati giochi dello stesso genere per PC, riesce a realizzarle in modo accurato ed estremamente fruibile da chiunque. Anche se Nintendo Switch fa un po’ rimpiangere tastiera e mouse, Pokémon Unite è completo e bello da giocare, con grafiche e animazioni molto curate che amplificano il divertimento.

Pokémon Unite è il MOBA per tutti

Il vero punto di forza di Pokémon Unite, è sicuramente la grafica e le strutture di gioco semplici e immediate, a conferma delle sensazioni avute già dalla beta giapponese. L’accessibilità dei menù, le informazioni chiare e i tutorial esplicativi permettono in pochi minuti di tuffarsi nel mondo del MOBA Pokémon, che non ha nulla da invidiare ai concorrenti su Switch e mobile.

Pokémon Unite

Le meccaniche di combattimento e le combo dei MOBA, si mescolano con un piacevole e non troppo invasivo sistema di ricompense davvero corposo, tipico dei giochi per smartphone, talmente ricco che spesso è difficoltoso ricordarsi di rivendicare ogni premio. Questa strategia però pone il giocatore nella posizione di dover fare almeno una partita al giorno per non perdersi nessun regalo speciale.

A facilitare l’esperienza di gioco continuativa nel corso della settimana, ci sono le partite con durate davvero esigue: 10 minuti sono infatti quasi troppo pochi per chi è abituato a lunghissime partite tra le corsie dei MOBA ed è abituato a impostare lentamente una strategia vincente. In Pokémon Unite invece il dinamismo e la velocità del gioco permettono di allenare l’istintività e la capacità di decidere velocemente degli Allenatori, che non verranno snervati da interminabili battaglie.

Partita veloce

Lo diciamo sin da subito: Pokémon Unite è un titolo che ancora deve maturare grazie a nuovi combattenti, bilanciamenti e uno sfruttamento migliore degli stadi soprattutto nella modalità partita veloce. Questo non significa che il “Pokémoba” di TiMi Studios sia incompleto, ma deve seguire il naturale percorso di crescita ed evoluzione di questo genere di titoli. Il fatto che gli sviluppatori si stiano interessando a cosa la community pensi di questi primi giorni sull’Isola di Heos, ci fa ben sperare sulla manutenzione e il continuo aggiornamento del gioco, affinché in breve tempo diventi competitivo ad alti livelli.

Un MOBA a cui non manca nulla, o quasi

Le varie mappe di gioco saranno strutturate a corsie, in ognuna delle quali sarà possibile incontrare Pokémon selvatici, bacche e basi alleate o nemiche. Lo scopo del gioco è fare il maggior numero di goal con delle particolari Poké Ball nelle basi avversarie. Ogni 100 goal le basi cadranno, creando un forte svantaggio all’altro team. L’unica base a non cadere mai è quella difronte la propria a stazione iniziale, all’interno della quale sarà possibile segnare un numero illimitato di goal.

goal

Per ottenere delle Poké Ball da utilizzare per segnare punti, si dovranno sconfiggere dei Pokémon selvatici che ci forniranno in alcuni casi anche dei bonus. In alternativa mandando K.O. un nemico esso perderà parte delle sue Poké Ball che rimarranno a terra, lì potremo rubarle. Alcuni bonus importanti per conseguire la vittoria vengono dati da Pokémon potenti che si trovano nella mappa come Rotom, Drednaw, Zapdos, Regigigas o Avalugg.

Per raggiungere questi obiettivi, dovremmo guidare il nostro Pokémon verso le insidie dell’arena, sfruttando le sue meccaniche peculiari e studiando quale sia la tattica migliore. Il gioco di squadra farà la differenza tanto che ogni creatura avrà un ruolo che sarà funzionale al gruppo grazie a diverse mosse, un’abilità e una mossa Unite, la più potente di tutte. Prima di ogni partita sarà possibile assegnare a ogni Pokémon un massimo di tre strumenti lotta e uno da consumare, così da poterci costruire la configurazione di battaglia più adatta al nostro stile.

Strumenti

Gli ingredienti del MOBA ci sono tutti, e tutti sono perfettamente coerenti con quella che è l’esperienza di Pokémon Unite: divertente, semplice e personalizzabile. A differenza di altri giochi simili, TiMi Studios ha dato molta importanza alla fruibilità del gioco, permettendo ai più esperti di cimentarsi in meccaniche complesse, e ai novizi di giocare con facilità grazie a creature semplici da utilizzare.

Probabilmente il vero limite dell’esperienza di gameplay, che è davvero completa, sono le segnalazioni sulla mappa di gioco ai compagni della propria squadra. Pokémon Unite ha un discreto sistema di autosegnalazione per difendere una base o segnalare un pericolo, però non è sufficiente per giocare competitivamente. Il sistema messo a disposizione per comunicare con la squadra è davvero scomodo da usare su Nintendo Switch considerando la frenesia di una partita.

Segnalazioni

Altro fattore con del potenziale ma veramente poco sfruttato, sono le partite veloci, che cambiano stadio ogni giorno proponendoci sfide 3 contro 3 o 4 contro 4. Gli stadi sono davvero interessanti e offrono delle dinamiche di gioco divertenti con pedane mobili, Pokémon selvatici nuovi e bonus inediti, per un totale di 5 minuti di sfida. Il problema è che a queste divertenti mappe non viene aggiunto nulla di nuovo o peculiare dal punti di vista del gameplay inteso come combattimento, rendendo le partite veloci un po’ sterili e fine a se stesse.

Lo stile che vorremmo vedere più spesso

Un punto che ci ha particolarmente colpito di Pokémon Unite è la sua qualità grafica. Sia i Pokémon, che le animazioni delle mosse, come anche le mappe di gioco sono davvero di ottima qualità, con un’importante cura dei dettagli. Un anno fa uno dei forti dubbi di molti fan era la qualità che avrebbero avuto le animazioni nel gioco, memori di alcune delusioni da parte di altri titoli Pokémon, ma in questo caso le abbiamo trovate definite e fluide.

La scelta dei colori viola e arancione che si ripetono in gran parte delle schermate rendono i dettagli grafici iconici, e la scelta degli artwork dei Pokémon e dei loro Holoware è degna di nota. L’impegno impiegato nella realizzazione visiva si evince anche nella cura dei costumi per la personalizzazione dell’avatar, fornendo una vastissima scelta di indumenti e accessori dei più svariati stili e colori.

Vestiti

La colonna sonora delle battaglie è dirompente e coinvolgente, dalle quali si evince l’estro artistico del compositore Shota Kageyama nel realizzarle. Gli effetti sonori e di accompagnamento rendono chiare e scandite le diverse fasi di gioco, portandoci quasi a dimenticarcene. Nel complesso c’è un’attenzione per i particolari che per un gioco che potremo definire mobile è incredibilmente alta, seconda solo a pochissimi altri titoli di questo genere.

Nintendo Switch, croce e delizia

Per quanto i comandi sia molto personalizzabili, l’utilizzo di Nintendo Switch in modalità portatile per Pokémon Unite non è la migliore scelta di gioco. Innanzi tutto in mobilità la console della grande N garantisce 29 FPS fissi, non troppi, che se sommati a una connessione poco reattiva non garantiscono una fluidità di gameplay che invece otteniamo in modalità docked. In casa raggiungiamo i 59 FPS fissi, e la possibilità di avere una connessione più stabile ci permette di poter giocare senza troppi problemi.

Pokémon Unite

I Joy-Con sono davvero difficoltosi inizialmente da utilizzare per un gioco di questo tipo, se possibile c’è da preferire un buon controller esterno, così da avere una presa più comoda e sicura nelle fasi concitate del gioco. La natura mobile di Pokémon Unite ci permette di godere a pieno del titolo sull’ibrida giapponese, garantendoci un’avventura sull’Isola di Heos quando vogliamo e dove vogliamo, senza dover avere con sé PC con mouse e tastiera.

Tutto perfetto, ora sviluppiamo il competitivo

Tra il cross platform fra Nintendo Switch e smartphone, e con una resa grafica che per quanto curata e apprezzata non è estremamente elaborata, non possiamo paragonare Pokémon Unite ai più famosi MOBA a cui siamo abituati a giocare su PC. Piuttosto si può fare un parallelismo con i titoli MOBA per smartphone, con cui Pokémon Unite condivide le difficoltà nel gameplay, come per esempio le sopra citate segnalazioni, dovute ai dispositivi sui quali si sta giocando. Complessivamente però, l’ultima fatica di TiMi Studios ha appagato tutte le nostre aspettative.

Pokémon Unite

Come già ripetuto stiamo parlando di giochi che si fondando su tre fattori fondamentali: la squadra, la buona connessione e un equilibrio di gameplay. Le prime due nessuno può garantirle se non noi stessi, mentre per la terza serve tempo, aggiornamenti e bilanciamenti, ma gli sviluppatori hanno saputo dimostrare negli anni di sapersi prendere cura delle proprie produzioni. Per questi motivi è ancora presto per fare un vero parallelismo tra i vari titoli di questo genere, per ciò ci basiamo su quello che è stata la nostra pura esperienza di Unite.

Un titolo che sotto un’ottica competitiva forse è ancora acerbo, si nota che c’è bisogno di limare qua e là alcuni aspetti importanti, come per esempio gli effetti delle mosse spiegati in modo esaustivo con tanto di danni apportati o un sistema di lumi per stanare i nemici nascosti. L’ombra che addita il gioco come pay-to-win c’è, e l’azienda avrebbe potuto gestire in modo diverso i pagamenti per determinati strumenti, ma crediamo che questo influisca principalmente su tutti quei giocatori che si stanno cimentando nel competitivo ad alti livelli, creando così un divario che forse sarebbe stato facilmente arginabile.

Strumenti

Al netto di minuziosi difetti, il primo MOBA Pokémon si è rivelato davvero una sorpresa, mostrandoci le creature tascabili come mai prima d’ora e facendoci capire che tutto quello che in 25 anni è stato costruito si adatta alla perfezione a questo sistema di gioco, e sotto sotto non vediamo l’ora che cresca e si perfezioni sempre di più.

Pokémon Unite è disponibile gratuitamente sul Nintendo eShop di Nintendo Switch e arriverà sempre in forma gratuita su tutti gli smartphone iOS e Android a settembre 2021.

Voto: 7.8

Pro
Semplice e alla portata di tutti
Grafica, animazioni e Pokémon curati e dettagliati
Tanta personalizzazione
Strumenti facili da comprendere e utilizzare
Meccaniche di combattimento per tutti i livelli
Gameplay veloce, dinamico e fluido
Contro
Segnalazioni sulla mappa di gioco scomode da usare
Partite veloci piatte anche se con bei stadi
Mosse non spiegate in maniera approfondita o competitiva
L’ombra del pay-to-win aleggia su Heos
Nintendo Switch in mobilità non è troppo performante

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