La creazione di Mewtwo: storia di una leggenda

Venite insieme a noi in questo viaggio alla scoperta di Mewtwo

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Il 6 febbraio è una data importantissima per tutti gli appassionati di Pokémon: oggi infatti si celebra l’anniversario della nascita di Mewtwo, il primo esperimento riuscito di clonazione e modifica dell’embrione partorito da un Pokémon Misterioso scoperto da un gruppo di scienziati di Kanto nella parte più nascosta di una giungla impenetrabile.

Col passare degli anni, Mewtwo è diventato uno dei mostri tascabili più famosi e apprezzati da tutta la community internazionale, tanto da fargli ottenere molti ruoli importanti sia nei titoli della serie principale che negli spin-off, oltre ad essere l’unico Pokémon, insieme a Charizard, ad avere due diverse megaevoluzioni.

Mettetevi quindi comodi perché state per partire per un viaggio alla scoperta del “Pokémon Genetico” grazie a questa speciale rubrica.

 Capitolo 1: La Villa Pokémon

La prima volta in assoluto in cui viene menzionato Mewtwo è presente proprio nei primissimi giochi della serie principale: Pokémon Rosso e Verde in Giappone e la coppia Pokémon Rosso e Blu nel resto del mondo.

Ogni Allenatore nel suo viaggio per la regione di Kanto prima o poi si ritroverà a passare per l’Isola Cannella, dove oltre alla Palestra di tipo Fuoco di Blaine è presente la Villa Pokémon: un’oscura residenza nota per essere stata la casa e il laboratorio di un famosissimo ricercatore, il Dr. Fuji.

Quando il nostro Allenatore visiterà la Villa, ormai abbandonata e decaduta, oltre a dover affrontare alcuni scienziati e scassinatori si imbatterà in alcune pagine di un diario segreto appartenuto proprio all’ex proprietario di questa magione.

Le pagine presenti all’interno della villa distrutta recitano:

“5 Luglio. Guyana, Sudamerica.
È stato scoperto un nuovo Pokémon
nel cuore della giungla.”

“10 Luglio. Abbiamo chiamato Mew il
Pokémon appena scoperto.”

“6 Febbraio. Mew ha dato alla luce un nuovo Pokémon.
Abbiamo chiamato Mewtwo il piccolo.”

“10 Settembre. Mewtwo è davvero potente.
Non riusciamo a contenere i suoi
istinti feroci.

Questa è l’ultima pagina disponibile di questa agenda… Probabilmente poco dopo la scrittura di queste frasi, l’ira vendicativa di Mewtwo ha distrutto la villa e con essa tutti i ricercatori al suo interno.

In seguito alla sua fuga, Mewtwo si è rifugiato nella Grotta Ignota (conosciuta come Grotta Celeste a partire dalla seconda generazione), nei pressi di Celestopoli, dove il nuovo Campione della Lega di Kanto potrà sfidarlo e provare nell’ardua impresa di catturarlo.

Capitolo 2: La leggenda continua…

Dopo l’enorme successo riscontrato da Mewtwo nei primi giochi della serie, Game Freak ha deciso di dare al Pokémon Genetico un ruolo molto rilevante anche in molte opere successive, sia della serie principale che negli spin-off.

In quasi tutte le generazioni è presente almeno un titolo in cui si possa catturare questo Pokémon leggendario e con l’introduzione delle megaevoluzioni è stata l’unica creatura, insieme a Charizard, a ricevere ben due forme alternative per questo nuovo stadio evolutivo: MegaMewtwo X, di tipo Psico-Lotta, e MegaMewtwo Y, di tipo Psico.

Fa la sua comparsa anche nei vari Pokémon Mystery Dungeon, seppur non avendo mai un ruolo di alta rilevanza nelle trame di questi meravigliosi spin-off della serie principale. Al contrario, nei due capitoli di Pokkén Tournament fa parte della lista di Pokémon giocabili, tra i quali è addirittura presente una sua nuova forma esclusiva per questi capitoli picchiaduro: il famigerato Mewtwo Nero.

In Pokémon GO è protagonista delle battaglie Raid EX, dove è possibile catturarlo solo ottenendo uno speciale invito. Molti Allenatori ancora non hanno avuto modo di tentare l’impresa.

Mewtwo sembra proprio essere un ottimo personaggio per un gioco picchiaduro, infatti fa la sua apparizione anche nell’acclamata serie Super Smash Bros. in cui fa parte della lista di lottatori sia nel secondo capitolo della serie, Super Smash Bros. Melee per GameCube, che come personaggio sbloccabile tramite DLC in Super Smash Bros. per Wii U e Nintendo 3DS.

Grazie a questa sua ultima comparsa è riuscito anche ad aggiudicarsi una statuetta amiibo tutta sua, proprio come tutti gli altri personaggi giocabili apparsi nell’ultimo capitolo di questa serie.

Capitolo 3: Mewtwo sul grande e piccolo schermo

Ovviamente la rilevanza di Mewtwo non poteva rimanere relegata soltanto nel settore videoludico; infatti la sua immagine è stata fortemente utilizzata anche per pubblicizzare la serie animata dove è il protagonista di Pokémon: il film, primo lungometraggio dedicato ai mostriciattoli tascabili.

Tutti coloro che hanno visto questa pellicola, soprattutto se nella loro infanzia, sono rimasti colpiti dal personaggio di Mewtwo. All’inizio dell’opera viene infatti dipinto come un essere spietato con il desiderio di vendicarsi con tutto il mondo per averlo creato e sfruttato, ma che dopo essersi confrontato con Mew e aver visto l’amore che i Pokémon possono provare verso i propri Allenatori attraverso il Pikachu di Ash, capisce che gli umani non possono essere solamente malvagi. Tutto ciò è infine riassunto dalla frase che dirà prima di sparire nel cielo insieme al suo padre biologico:

“Quell’umano aveva sacrificato la propria vita per salvare i Pokémon. Io li facevo combattere, ma ora che hanno messo da parte le loro differenze, vedo la grande forza interiore che li unisce. Solo ora capisco che il modo in cui si viene al mondo è irrilevante, è quello che fai del dono della vita che stabilisce chi sei.”

Oltre ad avere qualche altra piccola apparizione minore nella serie animata, tornerà sul grande schermo come protagonista nel sedicesimo film Pokémon: Genesect e il Risveglio della Leggenda, in cui Mewtwo cercherà di difendere una povera città, in cui è in visita anche la compagnia di Ash, dalla furia di cinque Genesect che, proprio come è successo per il Pokémon Genetico, sono stati creati per scopi malvagi.

A differenza della sua prima apparizione, in questo lungometraggio Mewtwo sarà doppiato da una voce femminile e sarà evidenziata anche una delle sue due nuove megaevoluzioni: MegaMewtwo Y.

E con questo finisce il nostro “excursus” dedicato a Mewtwo, rinnovando gli auguri di buon compleanno a questa leggendaria creatura che porta in alto il nome dei Pokémon e li rappresenta in tutto il mondo.

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Appassionato di Pokémon fin da piccolissimo, quando per la prima volta giocò a Giallo sul GameBoy Color di suo fratello. Da lì in poi il suo amore per i videogiochi non ha fatto che crescere, spaziando su tutti i generi e console ma comunque restando affezionato a mamma Nintendo.

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