The Legend of Zelda: Ocarina of Time è un titolo leggendario, che ha stregato milioni e milioni di giocatori e che sta per approdare anche su Nintendo Switch 2 con un nuovissimo remake. Ultimamente Nintendo ne ha aggiornato il sito, includendo anche la classificazione ESRB.

Questa classificazione, il cui nome completo è Entertainment Software Rating Board, è stata creata nel Nord America e serve a orientare il consumatore nell’acquisto di un videogioco. In questo caso possiamo notare che il remake è stato classificato come 10+.
Ciò significa che i bambini dai 10 anni in su possono accedere al gioco e giocarci in tranquillità, poiché risulta innocuo per la salute.

Curiosamente, accanto a questa sigla compaiono le diciture “Fantasy Violence” e “Animated Blood“, rispettivamente Violenza Fantasy e Sangue Animato. Se il primo elemento non stupisce, dato che siamo abituati a vedere Link combattere ogni sorta di mostro, il secondo sembra invece richiamare un dettaglio presente nella primissima versione del gioco per Nintendo 64, poi censurato.
Inoltre, sul sito italiano la classificazione PEGI (Pan European Game Information) lo ha invece valutato idoneo dai 12 anni in su, risultando quindi leggermente più restrittiva rispetto alla classificazione americana. Tuttavia, la classificazione PEGI risulta al momento provvisoria.

Il remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time è davvero attesissimo, ma le notizie a nostra disposizione sono ancora davvero poche, nonostante sia previsto per quest’anno, il 2026. Speriamo quindi che Nintendo rompa il silenzio, annunciando tutte le meccaniche del gioco, nuove immagini e la sua data d’uscita.
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