Tra i mostriciattoli che formano la comunità presente in Pokémon Pokopia alcuni di essi riscuotono una certa fama per alcune loro qualità in termini di presenza e abilità uniche, specialmente una volta giunti alla fine del loro processo d’evoluzione. L’importanza che riveste queste creature li rende in questo modo delle vere e proprie icone al pari di celebrità, e come tali fungono da fonti di ispirazione che li sprona a migliorare.

Il discorso portato avanti fin qui si esplicita per l’appunto nei dialoghi che vedono i Pokémon più piccoli interagire con quelli più grandi, specie se appartenenti alla propria linea evolutiva o per altre affinità, ma non mancano situazioni in cui determinati mostriciattoli assaporino il proprio momento di gloria.
Ti ammiro tanto!
Aspetti come forza fisica e bella presenza sono fattori che contribuiscono alla costruzione di una figura carismatica e sicura di sè, rendendolo così oggetto della meraviglia degli altri. Charizard sicuramente rientra nella categoria e l’entusiasmo di Squirtle quando lo incontra non fa che confermare la questione, anche se il modo in cui lo manifesta dà qualche problema.
La via più immediata nel riconoscere e immedesimarsi con i propri idoli sta nel ricercare eventuali similutidini, fisiche o caratteriali; Exeggcute mostra un vivo interesse verso Scizor e le sue chele visivamente simili a delle teste, un elemento che costituisce un punto di contatto valido.
Alle volte incontrare coloro che si stimano di più può portare a scoprire lati inaspettati che tuttavia rappresentano un valore aggiunto alla propria figura: Chewtle è impressionato dalla possenza di Golisopod, ma il vecchio Pokémon Blindato gli ricorda per esperienza personale l’importanza di sapersi sottrare dalle situazioni spinose quando necessario.
Altro aspetto in grado di attirare gli sguardi su di sè è il fascino scaturito dal proprio aspetto fisico: Persian è la rappresentazione di grazia ed eleganza, e in Pokémon Pokopia si dimostra sorprendentemente genuina di fronte all’ammirazione di Vulpix.
Per quanto singolari, certi mostriciattoli sembrano non dare peso a quegli aspetti che li contraddistinguono, basandosi solo su semplici ipotesi. Gholdengo ad esempio non si capacita della sua appariscenza davanti a Feebas, ma pur di dare qualche speranza al Pokémon gli consiglia di coltivare i propri interessi.
Modelli da imitare
Non solo l’apparenza fine a se stessa concorre a consolidare la fama, ma sono le azioni motivate e le proprie qualità a cementare un certo prestigio personale tale da infondere fiducia in chi lo circonda. In Pokémon Pokopia il ruolo di costruttore assunto da Capo Tinka risalta anche per la sua forte dedizione al lavoro; una caratteristica ben rappresentata dal suo martello multiuso che genera una forte stima da parte di Tinkatuff.
Anche gli individui più umili nascondono in sè qualcosa capace di generare ispirazione, serve solo l’occasione giusta per poter brillare. Il discorso cade a fagiolo quando il Maestro Smeargle vede in Pallichu la musa in grado di spingerlo a creare nuove opere.
Al contrario ci sono coloro che manifestano un carattere forte al limite dell’intimidatorio; in quei casi le reazioni possono oscillare tra una conveniente riverenza a un’effetiva forma di rispetto. É quello che si verifica quando Electrode finisce per incrociare il cammino di un Pokémon irruento come Electivire.
Per il resto c’è chi invece fa riferimento a determinati individui in quanto soggetti ideali di cui riprodurne azioni e atteggiamento come abilità personale… almeno quello che tenta di fare Mime Jr. con Kirlia, ma riuscire a ricopiarne fedelmente i passi di danza non è un’impresa facile.
Agli ordini!
All’interno di una gerarchia in cui ognuno ricopre un ruolo in linea con le proprie attitudini e mansioni è possibile avere uno specchio del clima di fiducia tra gli individui coinvolti. Efficienza e benessere sono palpabili non solo dalla fedeltà e dalla buona volontà dei subordinati, ma anche dalle capacità di giudizio di chi sta al vertice, soprattutto nel riconoscere i giusti meriti verso chi è alle sue dipendenze. È ciò quanto accade quando le unità che compongono Combee adempiono ai loro doveri di operaie per conto di Vespiquen, a sua volta bendisposta a valutare il lavoro svolto.
Lo stesso schema si ripresenta anche in altri contesti, indipendentemente se il gruppo interessato agisca in modo poco cristallino, come nel caso di Honchkrow che, nell’accumulare quanti più preziosi possibili, si affida totalmente del suo sottoposto Murkrow.
Succede comunque che possano nascere problematiche e incomprensioni tra chi comanda e chi esegue: per quanto la forma tesa di Tatsugiri si attenga alle disposizioni, la sua controparte adagiata (che riveste il ruolo di comandante) vuole che vengano prese tutte le precauzioni in caso di pericolo.
Alle volte non sempre la fiducia non è così reciproca e si tende a dare peso maggiore a interessi personali, indipendentemente dalla posizione ricoperta. Per mettere alla prova la disponibilità Charjabug, Vikavolt non si fa problemi a commettere un piccolo raggiro.
Anche se solo alcuni di loro ha avuto l’opportunità di stare sotto i riflettori. Gli abitanti di Pokémon Pokopia riescono ognuno a suo modo a spiccare per la propria personalità.
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