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PokéPark 2: il mondo dei desideri

PokéPark 2: il mondo dei desideri

Informazioni generali / caratteristiche:

 

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A differenza del precedente capitolo, in PokéPark 2: il mondo dei desideri è possibile ora controllare un diverso Pokémon a scelta tra Pikachu, Snivy, Tepig e Oshawott durante l’avventura, ognuno di essi avente una particolarità che aiuterà il giocatore ad affrontare svariati ostacoli.

Oltre al parco, ancora una volta costituito da più aree, è presente il Parco dei desideri, mondo parallelo al PokéPark composto da quattro aree, che sembra celare un oscuro mistero. Il gioco introduce i Pokémon della quinta generazione, includendone comunque molti altri da tutte le altre generazioni già presenti al momento dell’uscita del gioco.

 

Trama del gioco:

 

Il gioco inizia con Reshiram e Zekrom che parlano di un’oscura minaccia che preoccupa il PokéPark, ma nonostante ciò, Reshiram appare fiducioso sulla possibilità che una luce brilli ancora tra l’oscurità.

Pikachu ha intrapreso un viaggio insieme al suo migliore amico Piplup verso un nuovo PokéPark. I due Pokémon scoprono subito l’esistenza di un nuovo mondo misterioso parallelo al PokéPark, il Parco dei Desideri, accessibile tramite le misteriose Porte del poster, collegate ciascuna a una zona diversa del Parco dei desideri e raggiungibili da una diversa area del vero PokéPark. I Pokémon, insieme ad un Oshawott incontrato in precedenza, partecipano al minigioco di Cofagrigus nell’Area Dolci, alla fine del quale potranno mangiare delle squisite torte. Intuito che ai Pokémon che mangiano quei dolci accadano strane cose, i tre, tentando di scappare, perdono Piplup, che resta imprigionato nella dimensione parallela. Tornando al PokéPark, Pikachu resta momentaneamente sospeso in un’ulteriore dimensione governata da Reshiram, dove il Pokémon topo viene a conoscenza del suo necessario contributo per salvare il PokéPark.

Dopo essere tornati all’Area Portuale, prima area visitata da Pikachu e Piplup all’arrivo, i Pokémon vengono a conoscenza dell’esistenza di un modo per salvare i Pokémon imprigionati all’interno del Parco dei Desideri, ovvero le campane dei desideri. Tornati nella dimensione parallela, i due Pokémon salvano tutti i Pokémon intrappolati all’interno dell’Area Dolci, venendo a conoscenza della presenza di numerose altre aree collegate alle differenti aree presenti nel reale PokéPark. Pikachu e Oshawott, quindi, iniziano un lungo viaggio che li porterà a visitare diverse aree del parco.

La prima di queste è l’Area floreale, dove incontrano Snivy e Zorua, il quale vorrebbe salvare il suo amico Zoroark, intrappolato come Piplup nel Parco dei divertimenti. Una volta entrati tramite una Porta del poster nell’Area chic gestita da Chandelure, il gruppo riesce a salvare Zoroark e ritrova Piplup, che ha deciso di intraprendere un viaggio attraverso la dimensione parallela per salvare i Pokémon al suo interno. Snivy si unirà al gruppo formato da Oshawott e Pikachu.

Diretti successivamente all’Area Rocciosa, dove troveranno Victini che cerca di salvare il suo amico Tepig, intrappolato in un cannone. Una volta salvo, il Pokémon suino propone al gruppo di prendere parte ad un torneo di lotta indetto da Emboar, capoarea della zona. Una volta accettata la loro partecipazione, i quattro sono costretti a battersi con Hydreigon che, una volta sconfitto, dimostra di essere nient’altro che uno dei Pokémon della banda del Parco dei divertimenti insieme a Haxorus, che sconfigge Emboar e dimostra di aver catturato Victini. Una volta entrati in un’altra Porta del poster il quartetto combatte e vince contro Haxorus, ma si presenta a loro Gothitelle, leader dell’Area Lotta del Parco dei divertimenti, che presenta a Pikachu, Oshawott, Snivy e Tepig il capo della dimensione parallela, ovvero Darkrai. Vinto il minigioco di Gothitelle, i tre salvano Victini, ma ad un prezzo: al posto del Pokémon Vittoria sarà portato a Darkrai Piplup, ancora intrappolato nel parco.

I Pokémon, dunque, si dirigono verso l’Area Rottami per incontrare l’inventore delle Porte del poster, che si rivela essere un Reuniclus. Raggiunta l’ultima area del Parco dei divertimenti, l’Area meraviglia, il gruppo sconfigge Sigilyph e riunisce finalmente a sbloccare il Palazzo dei desideri, dimora di Darkrai.

Una volta arrivati lì, i tre trovano Piplup, a cui è stato fatto il lavaggio del cervello. Successivamente appare Darkrai che, per bloccare Pikachu, elimina dalla memoria di Snivy, Oshawott e Tepig tutta l’avventura vissuta insieme. Tornato da solo all’Area Portuale, Pikachu incontra Piplup, a cui è tornata la memoria, che gli suggerisce di guadagnarsi di nuovo l’amicizia dei suoi precedenti compagni per tornare a combattere Darkrai. Così facendo, i Pokémon riescono a ricordare Pikachu e si presentano, infine, di fronte a Darkrai, stupito dal fallimento del suo incantesimo.

Una volta sconfitto Darkrai, un vortice nero inizia a risucchiare entrambi i parchi. Reuniclus, però, ha inventato un congegno in grado di bloccare il vortice, a patto però che qualcuno si sacrifichi entrandovi. Dopo aver visto tutta la disperazione degli altri Pokémon, è Darkrai stesso a sacrificarsi, salvando il PokéPark.

Il gruppo dei Pokémon si recherà infine da Reshiram e Zekrom per far tornare indietro Darkrai dal vortice nero. Il Pokémon riesce dunque a salvarsi, promettendo però di mantenere la pace in entrambi i mondi, ammettendo i suoi errori.