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Sinnoh: un viaggio alla scoperta dell’Hokkaido

Sinnoh è nel cuore di tutti, con l’uscita dei remake vale quindi la pena viaggiare alla scoperta dei suoi legami con il magico Hokkaido.

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Sinnoh è una regione che ci ha fatto sognare per molto tempo, con tutte le avventure vissute in Pokémon Diamante, Perla e Platino a marchiare a fuoco l’infanzia di molti appassionati. Le peripezie vissute fra i suoi paesaggi mozzafiato e i suoi percorsi, scoprendo misteri imperscrutabili entrano di diritto nell’album dei ricordi di ogni appassionato di Pokémon che si rispetti. Ora che con l’uscita dei remake è tempo di riaprire quell’album, spolverarlo e rituffarcisi, i ricordi si mescolano in un tripudio di entusiasmo.

Sinnoh, come ogni luogo dell’universo Pokémon, ha un suo corrispondente nel mondo reale. Nel caso di questa magica regione l’ispirazione è il paradiso incontaminato dell’Hokkaido, l’isola più a nord del Giappone. In questo piccolo viaggio proveremo a mostrare la corrispondenza fra cinque luoghi di Sinnoh e cinque nell’Hokkaido, per immergerci nell’atmosfera. Infatti risulta evidente ancora una volta come per i giochi Pokémon si attinga a piene mani dal mondo reale.

Sinnoh

Il Monte Corona: il titano di Sinnoh

Il Monte Corona è certamente il luogo iconico per eccellenza a Sinnoh. Sul maestoso rilievo infatti troviamo la Vetta Lancia, il loco in cui Arceus ha dato origine alla regione piuttosto che a Dialga, Palkia e Giratina. Il freddo monte è un punto importantissimo a Sinnoh ed è avvolto da sempre in un alone di mistero denso quasi quanto la coltre nevosa che lo ricopre, rendendolo impervio e inaccessibile. Malgrado una struttura simile possa far pensare alla cosmologia dantesca, in realtà l’ispirazione risiede nell’Hokkaido.

Infatti questa parte dell’amata regione Pokémon corrisponde alla catena montuosa Ezo, composta dai Monti Teshio, Kitami, Ishikari, Yubari e Hidaka. Ezo è l’antico nome dell’Hokkaido e le montagne sono impervie e innevate come il Monte Corona. Questi luoghi estremamente remoti del Giappone hanno sempre ispirato e intimorito chiunque passasse al loro cospetto, e così è stato anche nel caso dei giochi Pokémon. L’ispirazione per la cosmologia di Sinnoh viene anche dalla presenza del Monte Yotei, antico vulcano che ricorda la forma del celebre Monte Fuji.

Flemminia: il paradiso ossianico di Sinnoh

Flemminia, nota per le Rovine, la Pensione Pokémon e la vicinanza al Pozzo Memoria, è uno dei posti più tranquilli e incontaminati di Sinnoh. L’alone di mistero portato dagli Unown alle Rovine, e dal sinistro Pozzo Memoria abitato da Spiritomb, non impediscono alla cittadina di essere un vero e proprio paradiso dove il tempo scorre più lentamente. La sua stessa posizione, di passaggio fra altre città importanti, sembra suggerire la sua natura di piccolo nido sicuro dove fermarsi e riposarsi, riflettendo e prendendosi una pausa.

Questo angolo bucolico e idilliaco corrisponde alla piccola città di Ashoro, ovviamente situata nell’Hokkaido, più precisamente nella parte est a un battito d’ali dal mare. Circondata dalle foreste, Ashoro è un punto di passaggio necessario per luoghi turistici come i laghi Onneto e Akan ed è l’ideale per prendersi una piccola pausa dalla frenesia della metropoli o dopo un lungo viaggio. Questi laghi sono legati alla trilogia di laghi sacri dell’Hokkaido, che potrebbero rimandare ai tre laghi custoditi dai Guardiani dei Laghi a Sinnoh.

Fonte Saluto: la porta dell’Inferno

Nei videogiochi la Fonte Saluto presenta l’ingresso della Grotta Ritorno, dove risiede Giratina, il Pokémon indelebilmente legato al Mondo Distorto. Questa minacciosa dimensione parallela sembra quasi andare a specchio con la natura misteriosa e ambigua del lago Mashu, che è avvolto da una nebbia che non lascia spazio alla chiarezza. La stessa natura ultraterrena di Giratina fa pensare agli spiriti che popolerebbero il lago giapponese, maledendo gli ignari bagnanti.

La Fonte Saluto è ispirata a Mashu, un lago di origine vulcanica situato nella città di Teshikaga. È considerato il lago con l’acqua più chiara al mondo e raggiunge una profondità di ben 211 metri. Come nella controparte videoludica, Il lago Mashu è un luogo misterioso a causa della frequente nebbia che lo avvolge, impedendone la visione completa. Il lago viene considerato il “lago degli dei” e secondo la leggenda sarebbe maledetto: si narra che chi si bagnerà nelle sue acque vivrà una grande e duratura sfortuna nel lavoro e nella vita.

Canalipoli e la Venezia del Giappone

Canalipoli trova l’anima gemella nella città portuale di Otaru esposta al mare dell’Hokkaido. Nei videogiochi, Canalipoli è fondamentale per raggiungere l’Isola Lunapiena e l’Isola Lunanuova, oltre all’Isola Ferrosa. Si tratta quindi ancora una volta di luoghi magici e particolari, legati al folklore locale così come a quello di Sinnoh. Le due isole infatti permettono di accedere agli incontri con il Pokémon leggendario Cresselia e il Pokémon misterioso Darkrai.

Otaru dal canto suo è una piccola città portuale situata nel centro sud dell’Hokkaido e che si affaccia placidamente sul Mar del Giappone. La cittadina non ha particolari interessi folkloristici o altro, ma presenta un’interessante struttura a canali che ricorda Canalipoli ma anche una nostra vecchia conoscenza in Italia. Il piccolo borgo infatti è soprannominato “La Venezia del Giappone”, anche se ovviamente non ne condivide la ricchezza storica e culturale.

Sapporo e Giubilopoli: le capitali nevralgiche

Giubilopoli è indubbiamente una delle città più importanti del mondo Pokémon, descritta come una delle più moderne esistenti. Al suo interno si trovano diversi edifici e diverse persone che vanno e che vengono: in particolare ricordiamo i locali di Giubilo TV e il Centro Globale che permetteva gli scambi. Insomma si tratta del centro nevralgico della regione e quindi, anche se non è dichiarato esplicitamente, veste i panni di una sorta di capitale della regione per tutte le ragioni di qui sopra.

Questa descrizione, pensando all’Hokkaido non può che far pensare a Sapporo. La città è famosa per molte cose: a partire dalle Olimpiadi fino ad arrivare al celebre Festival della Neve che si svolge ogni anno. Oltre a questo la città è il vero e proprio cuore pulsante della fredda isola giapponese, con molte persone che vanno e vengono e un’enormità di attività commerciali e di opportunità lavorative.


Si conclude così il nostro viaggio fra il freddo Hokkaido e la magica regione di Sinnoh. La magnificenza della regione Pokémon si sposa con l’aura di magia che avvolge l’isola nipponica, considerata uno dei luoghi più affascinanti e incontaminati del mondo. Il legame fra mondo Pokémon e realtà è sempre forte e dona una patina di realtà e più entusiasmo alla nuova avventura che sta per cominciare.

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Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente Sinnoh

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