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The Outer Worlds Pericolo su Gorgone, Recensione del DLC

Il mondo di The Outer Worlds si espande con il primo di due DLC previsti. Pericolo su Gorgone è l’espansione disponibile per Nintendo Switch.

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   · 5 min lettura Recensioni

La vita nel Sistema stellare di Alcione non è mai stata una passeggiata, per usare un eufemismo, neanche dopo aver tentato di ripulirlo da spietati corporativi e predoni con la fine di The Outer Worlds. Ad attenderci, invece, abbiamo trovato loschi intrighi, segreti per cui vendere cara la pelle e la familiare dose di humour nero che accompagna anche il DLC Pericolo su Gorgone.

Il cosmo plasmato da Obsidian Entertainment, una delle massime cariche nel panorama degli action RPG, meritava di essere studiato attraverso l’aggiunta di storie, trame che potessero dare al giocatore una nuova occasione di vestire i panni del capitano dell’Inaffidabile (un nome, una garanzia). Il team Virtuous si pone ancora al timone della produzione per Nintendo Switch edita da Private Division in collaborazione con Take-Two Interactive, per un supporto post lancio fatto di due espansioni narrative ai confini dello spazio. La prima di queste ci chiede di fare i conti con una vicenda investigativa dal sapore noir e attraversare i pericolosi e abbandonati paesaggi di Gorgone; un investimento piuttosto sicuro per i fan di questa irriverente commedia sci-fi, pur rimanendo ancorato ai dettami e alle ambizioni dell’offerta di base.

Il mastino degli Ambrose

“It’s not the best choice. It’s Spacer’s Choice!” è lo slogan rimasto in testa ai giocatori di The Outer Worlds, una cantilena ripetuta a iosa che, pure distante anni luce dalla fredda Gorgone, riecheggia ancora nei suoi simboli d’ideali capitalistici e di adorazione del lavoro sopra ogni altra cosa o persona. La trama di Pericolo su Gorgone ci trascina ai confini di Alcione partendo dalla consegna apparentemente casuale di un pacco sinistro, un fonografo stretto tra le dita di un braccio mozzato. Quello che si abbatte sull’equipaggio dell’Inaffidabile è insomma un oscuro presagio e in men che non si dica si trasforma nella certezza di una missione dalle proporzioni galattiche.

Giunto nella barocca villa degli Ambrose, una famiglia di geni di scienza, il nostro trio mercenario viene accolto dalla sua ultima discendente, Minnie Ambrose. Desiderosa di fare luce sul mistero che avvolge la scomparsa della madre, l’affascinante donna è pronta a pagare un bel gruzzolo per riappropriarsi del diario di quest’ultima e poi muovere vendetta verso chi ha insabbiato gli studi che stava svolgendo, in una sorta di damnatio memoriae voluta dall’alto per mascherare delle operazioni ai limiti della legalità.

Queste sono solo le premesse di un racconto che, al netto di qualche oscillazioni qualitativa, scorre per poco più di 6 ore impegnando il protagonista lungo un cammino piacevole eppure fin troppo debitore a quello tracciato precedentemente. Intendiamoci: l’obiettivo e la volontà degli autori erano proprio quelli di scrivere un nuovo capitolo della loro commedia retro futuristica, ma la sensazione di novità scaturita dalle nuove aree esplorabili si esaurisce poco dopo, sostituita da una di familiarità, seppure gradevole. A riprova di ciò, il DLC si innesca come una storia secondaria casuale a partire dal completamento di una specifica missione collocata a circa metà di quella principale. L’imperativo è quindi quello di assicurarsi un salvataggio precedente alla fine, poiché l’unica alternativa è di avviare una nuova partita.

Gioco che vince non si cambia

Conservatorismo sembra essere la parola chiave di Pericolo su Gorgone. Lo si percepisce dalla trama, lo si abbraccia totalmente sul fronte ludico: escluso l’innalzamento del level cap dal 30 al 33, il gameplay è il medesimo già noto a chi ha solcato i lidi di The Outer Worlds. Action con una vena profonda da GDR certo non innovativa ma ben inserita e stuzzicante nel quadro di un gioco con una pletora di scontri corpo a corpo o a distanza. A questo proposito, dispiace constatare l’assenza di armi oppure oggetti consumabili originali che avrebbero donato un tocco distintivo a un’ambientazione diversa da Terra 2.

Lo ribadiamo a gran voce: al netto di alcuni inciampi, l’esperienza è solida e gratificante, in virtù di un peso strutturale ben delineato di personaggi realistici, mitologia alla base, trame e snodi secondari validi a catturare il giocatore in questo universo sfaccettato e spregiudicato. Basti citare l’incontro con una guardia che minaccerà di ucciderci, a patto che non gareggiamo con lui a chi sbatte prima le palpebre, o la richiesta narcisistica di un altro di rubare il trofeo di una gara di canidi per iniziare a entrare in contatto con il contesto del gioco.

Ancora una volta, le nostre abilità dialettiche potranno farci risparmiare munizioni – e vite, dettagli – aprendoci dei passaggi altresì inaccessibili, mentre le nostre scelte detteranno il destino di tutta Alcione, garantendo una buona rigiocabilità. A corredo di quanto descritto, un level design che si discosta ben poco da Monarca o dalle altre zone, riuscendo tuttavia a stuzzicare gli avventurieri con degli scorci suggestivi.

Se da un lato il frame rate su Nintendo Switch ora risulta godibile pur non oltrepassando i 30, dall’altro la risoluzione e il livello di dettagli gravano come un macigno sulla resa tecnica. La versione 1.0.2 ha provato a mettere una pezza, ma gli ostacoli dell’hardware ibrido o portatile – nel caso di Switch Lite – uniti all’obbligo di adattare un software a tante piattaforme differenti danno i loro marci frutti. Da segnalare lo spiacevole incontro ripetuto con delle icone di buffering tra un’area ristretta a una più ampia o persino nel caricamento della mappa.

Se avete ormai preso la cittadinanza di Alcione e apprezzate la scrittura firmata Obsidian, il DLC simboleggia un’ottima giustificazione per rituffarsi tra le sue maglie intricate e scoprirne un tassello inedito. Avremmo gradito l’aggiunta di avversari umani diversi, o meglio di pericolose creature originali, viceversa, ci siamo trovati a ridurre in polvere gli stessi esseri degli altri corpi celesti. Eppure, un secondo giro passato ad ascoltare le storie di questo spaziale western irriverente non si potrebbe mai rifiutare.

The Outer Worlds Pericolo su Gorgone è disponibile per Nintendo Switch tramite il Nintendo eShop a 14,99 euro.

Voto: 6.5

Pro
Una trama avvincente per quasi tutta la sua durata
Il Sistema di Alcione è ancora più ricco di storie da scoprire
Una buona offerta per chi ha apprezzato il gioco base e per chi ci si deve avvicinare
Contro
Il DLC ribadisce i limiti tecnici della versione Nintendo Switch
Si percepisce l’assenza di concrete novità tangibili
Difficoltà mal calibrata in rapporto al posizionamento del DLC nella trama

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