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[RECENSIONE] Mystic Vale: giocare a carte nel circoletto dei vecchi druidi

Nomad Games, specializzata nell’adattamento digitale dei giochi da tavolo, porta su Nintendo Switch il pluri-premiato gioco di carte Mystic Vale.

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Nomad Games irrompe su Nintendo Switch con una versione digitale di Mystic Vale, pluri-premiato gioco da tavolo creato da John D. Clair ed edito dall’Alderac Entertainment Group, meglio conosciuto come AEG. Il titolo in uscita il 12 marzo, è un gioco di carte ambientato in un contesto magico e bucolico, dove ogni giocatore impersona un druido alle prese con la ripopolazione e la riforestazione del territorio.

Mystic Vale è un deck-building, ossia un gioco basato sulla costruzione di un mazzo di carte. A differenza dei giochi di carte collezionabili come Pokémon e Magic dove la creazione e la modifica del mazzo è gestita dai giocatori prima di ogni partita, in opere come Mystic Vale il building è la meccanica principale del gioco: turno dopo turno, i giocatori rafforzano il proprio “deck” attraverso le azioni di gioco per guadagnare quanti più punti vittoria possibili prima della fine della partita.

L'inizio di una partita a Mystic Vale

L’adattamento digitale di questo titolo arriva quasi contemporaneamente alla versione per Nintendo Switch di Talisman, uscita il 9 marzo per la console ibrida ma già pubblicata su Steam e console negli anni passati con un buon successo. Nomad Games si è letteralmente specializzata nelle trasposizioni videoludiche dei giochi da tavolo, e in questa recensione cerchiamo di capire se ha colto il segno anche con Mystic Vale.

Un videogioco… da tavolo?

Sempre più giochi fisici vengono trasposti anche in formato digitale. Ciò che caratterizza queste opere è la ricerca del feel da gioco da tavolo, il mantenimento di plance, dadi, carte, segnalini e altra oggettistica tipica dei boardgame, nonostante la presenza ingombrante della tecnologia.

Succede già con il GCC Pokémon, ma un vero esempio di eccellenza in questa unione tra gioco da tavolo e videogioco è Magic: The Gathering Arena per PC, trasposizione del gioco di carte collezionabili Magic: The Gathering. Alcuni gesti manuali come mischiare un mazzo o tirare i dadi sono gestiti dal codice, velocizzando di fatto i tempi di gioco; invece, ciò che non si può ottenere dalla gestualità dei giochi da tavolo, viene sostituito delle animazioni per rendere gli oggetti in gioco meno statici e per aggiungere effetti scenici che possano divertire o catturare l’attenzione.

Nell’ultimo decennio abbiamo assistito al sorgere di alcuni videogiochi che hanno mutuato e adattato le meccaniche dei giochi di carte per l’esclusivo utilizzo digitale; due esempi famosi: Hearthstone e Gwent. L’ibridazione tra card game e video game, tuttavia, è avvenuta anche nel senso opposto: proprio Mystic Vale, nato come gioco da tavolo nel 2016, ha preso in prestito una meccanica classica dei videogiochi: il crafting. Al contrario della maggior parte dei deck-building, Mystic Vale si contraddistingue per la possibilità di costruire le proprie carte a seconda delle scelte che si fanno in gioco.

Un deck-building atipico

Tutto questo è possibile grazie alla trasparenza delle carte da gioco, e alla loro divisione in tre parti: una superiore, una centrale e una inferiore. In sostanza, i giocatori pescano sezioni di carte invece che carte intere, da sovrapporre alle altre sezioni in modo da costruire mazzi sempre diversi partita dopo partita.

Le regole di gioco sono semplici e solide, ma il tutorial presente in gioco non è dei migliori dato che sarà perlopiù composto da messaggi di testo e poche azioni da compiere: in pratica, è più semplice apprendere il gameplay attraverso vere e proprie partite alla cieca.

Il gioco da tavolo Mystic Vale
Ecco come si presenta Mystic Vale nella sua versione da tavolo

Ogni giocatore ha un mazzo di 20 carte trasparenti, alcune già con una delle tre sezioni “avanzamenti” piena, altre senza. Ogni avanzamento acquisito durante i turni di gioco è in grado di apportare diversi potenziamenti alle proprie carte, così che una volta pescate si possa disporre di più risorse utili e di più punteggi. La risorsa presente su quasi ogni avanzamento è il mana, un cerchio blu utilizzato per acquistare gli altri avanzamenti.

Più il prezzo di mana di un avanzamento è elevato, più questo apporterà diverse migliorie e cambiamenti al proprio mazzo. I simboli colorati di forma quadrata sugli avanzamenti sono gli spiriti, altra valuta di gioco che è necessaria ad acquistare le carte valle, particolari carte che non vanno inserite nel proprio mazzo ma influenzano il proprio gioco. Esistono anche altri tipi di simboli presenti le carte, alcuni relegati all’assegnazione di punti vittoria, altre al limite di carte da poter pescare ogni turno.

Il set-up di una partita a Mystic Vale

Il sistema di gioco di Mystic Vale è basato in maniera equilibrata sulla fortuna e sulla strategia del giocatore, e ogni partita è sempre combattuta sul filo del rasoio. Peccato, però, per la scarsa interazione con gli altri giocatori: non esistono azioni o carte che possano influire sul gioco avversario. Le uniche azioni di disturbo consistono nel sottrarre carte utili ai nostri nemici da quelle in vendita, a discapito di una delle nostre due azioni per turno. Nel videogioco è possibile giocare contro l’intelligenza artificiale, molto ostica anche nelle difficoltà più semplici, o contro altre persone in multiplayer, sia locale che online, fino a un massimo di 4 giocatori. L’intero reparto online è cross-platform: ciò significa che potremo sfidare utenti di PC e smartphone in possesso del gioco.

Druidi per caso

La Valle della Vita è stata corrotta da una maledizione maligna. Quando gli spiriti della natura gridarono ai soccorsi, clan di potenti druidi risposero alla chiamata. Lavorando assieme, i clan combatterono per curare la terra, cercando di non soccombere loro stessi alla maledizione…

Se il gioco è divertente e competitivo, tutto ciò che invece riguarda l’ambientazione di gioco è superfluo. La storia è raccontata dal materiale promozionale del videogioco, come siti e comunicati stampa. Per dirla tutta, il titolo potrebbe riguardare qualsiasi cosa, perfino l’assemblaggio di cavatappi, e nessuno se ne accorgerebbe. In fin dei conti, il gioco da tavolo Mystic Vale non ha mai avuto un’ambientazione così potente da dover essere raccontata: ciò che ha sempre divertito e convinto del gioco fisico è dovuto alle meccaniche.

Anzi, per la scarsità di informazioni e la poca attinenza dell’ambientazione con il gameplay, si può dire che la trasposizione digitale di Mystic Vale stia anche due passi avanti alla sua forma originaria fisica: le musiche celtiche rilassanti e le leggere animazioni delle singole carte contribuiscono a enfatizzare il clima magico e spiritico del videogioco, calandoci un po’ nell’atmosfera che invece manca totalmente nel gioco da tavolo.

Resta sempre da chiarire, per motivi assolutamente contingenti alla tenuta del setting, per quale motivo dei druidi dovrebbero essere in competizione per risanare un territorio invece che collaborare. Non ha molto senso.

Fattore Switch

Adattare un gioco da tavolo al formato digitale è difficile, soprattutto in termini di user experience (UX), ossia di come l’utente interagisce con il gioco. Se con titoli come Magic: The Gathering o lo stesso Talisman di Nomad Games tutto procede in maniera fluida e accattivante, purtroppo non si può dire lo stesso di Mystic Vale.

UX ostica di Mystic Vale
Visione del campo di gioco del giocatore giallo in basso, visione delle carte Valle in alto

Partiamo dalla visuale: il terreno di gioco di questo titolo, nel suo formato da tavolo, è piuttosto esteso, con carte e segnalini in ogni dove. Nella sua versione digitale, invece, Mystic Vale riduce il suo campo visivo in maniera grottesca: è visibile solo una porzione delle carte valle e degli avanzamenti acquistabili, e solo la plancia di un giocatore per volta. Forse Nomad Games ha pensato che, essendo già assenti le azioni tra giocatori nel gioco fisico, fosse inutile implementare una camera estesa a tutte le parti in gioco, come accade invece per Talisman. In questo modo, tuttavia, diventa estremamente macchinoso e tedioso dover pianificare il proprio turno perché bisognerà andare a controllare manualmente ogni giocatore cosa ha in campo.

L’interfaccia di gioco è essenziale ma poco intuitiva: a parte il tutorial, la funzione di ogni tasto e sezione non è mai specificata. Mystic Vale rende al meglio su Switch in modalità portatile con il touch screen, che in qualche modo cerca di restituire l’esperienza della manualità del gioco da tavolo. Eppure, alcuni elementi dell’interfaccia come il passaggio di fase o di turno sono molto piccoli e richiedono dita molto minute o la pressione di tasti appositi sui joy-con. Giocare in modalità docked, invece, è un incubo: la presenza non allineata di molti elementi renderà la scelta di questa o quella carta un processo lungo, perché dovremo prima indovinare verso che direzioni procedere con la selezione.

Fasi avanzate di Mystic Vale

Per quanto riguarda la performance tutto procede in maniera fluida nei primi turni di gioco, mentre quando si arriva nei turni finali con più carte in gioco, soprattutto in 4 giocatori, si cominciano ad avvertire lievi cali di frame durante i turni avversari. Le illustrazioni delle carte sono una versione estesa di quelle già contenute nel gioco da tavolo, e possiedono anche delle simpatiche animazioni in grado di addolcire un ambiente che, per sua natura, è essenzialmente statico.

Riepilogo

La versione digitale di Mystic Vale è sicuramente migliorabile: l’usabilità non è gestita bene, e la visualizzazione degli elementi di gioco non è completa; a ciò si aggiunge anche quel lieve calo di frame durante i turni più avanzati. Tuttavia, il gioco in sé è molto valido e duraturo. Se conoscete già il gioco o se siete appassionati in generale di giochi di carte e di boardgame, l’acquisto è consigliato, specialmente considerando che le partite durano meno del previsto dato che non dovrete mischiare le carte fisicamente o disporre segnalini ogni turno: ci pensa il codice di gioco.

Potete trovare Mystic Vale sul Nintendo eShop al prezzo di lancio di 17€ dal 13 marzo 2020. Purtroppo il titolo non è disponibile in italiano, quindi è richiesto il saper masticare un po’ di inglese. Il gioco completo include l’espansione Vale of Magic, mentre altri DLC sono da subito acquistabili. Iniziativa encomiabile di Nomad Games è quella di rendere disponibili le espansioni di gioco a chiunque partecipi in una partita online in cui è presente un altro giocatore che ne ha il possesso.

Non esiste un titolo come Mystic Vale nel panorama dei giochi da tavolo, né tra i giochi disponibili per Nintendo Switch. Diventare druidi per qualche mezz’ora al giorno potrebbe risultare un’esperienza rilassante e allo stesso tempo molto competitiva.

Voto: 7

Pro
Un vero gioco da tavolo, ma portatile
Alto tasso di rigiocabilità
Divertente e competitivo
Espansioni accessibili a tutti online
Contro
Visione scomoda della plancia di gioco
Ambientazione blanda
Interazione con gli altri giocatori assente
Cali di frame

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