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Nintendo blocca il rilascio di Pokémon Prism, un gioco creato dai fan!

Nel mondo Pokémon esistono, oltre ai giochi normali, anche delle versioni modificate dei suddetti, che prendono il nome di hack rom. Ne esistono a centinaia sui mostriciattoli tascabili, ma sembra che Nintendo abbia recentemente preso in mano la situazione, portando alcuni di questi lavori alla chiusura. Lo scorso agosto, la casa di Kyoto fece rimuovere […]

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   · 1 min lettura Giochi
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Nel mondo Pokémon esistono, oltre ai giochi normali, anche delle versioni modificate dei suddetti, che prendono il nome di hack rom. Ne esistono a centinaia sui mostriciattoli tascabili, ma sembra che Nintendo abbia recentemente preso in mano la situazione, portando alcuni di questi lavori alla chiusura.

Pokémon Prism boxart

Lo scorso agosto, la casa di Kyoto fece rimuovere i link per il download di uno di questi progetti: Pokémon Uranium, progetto che è stato poi abbandonato definitivamente a settembre e rimosso dalle nomine dei The Game Awards come migliore creazione dei fan. Recentemente un’altra hack rom ha però fatto una fine simile, a pochi giorni dal suo rilascio previsto per domani, il giorno di Natale.

Il gioco in questione, Pokémon Prism, ha otto anni di lavoro alle spalle, e usa come base Pokémon Cristallo. Creato da Koolboyman, il gioco è ambientato nella regione di Naljo, e il giocatore è in grado catturare oltre 200 Pokémon e sfidare ben 20 Palestre. Oltre a queste caratteristiche, è inoltre possibile selezionare l’aspetto del proprio Allenatore all’inizio del gioco!

Pokémon-prism-allenatore-1 Pokémon-prism-allenatore-4 Pokémon-prism-allenatrice-1 Pokémon-prism-allenatrice-2

Lo scorso 21 dicembre, però, Nintendo ha inviato un ordine a cessare e desistere (ovvero fermare i lavori e non riprenderli o iniziarne di simili in futuro) che ha segnato il raggiungimento del capolinea da parte del progetto, come annunciato dal suo creatore su Twitter.

Incredibilmente, il giorno dopo venne pubblicato in rete, da un anonimo, il link per scaricare il gioco. A causa di tale anonimato, è impossibile sapere se questa persona faccia parte del team di sviluppo o no, ma afferma di aver ricevuto il link da un conoscente in chat.

Quali sono le vostre opinioni su Pokémon Prism? Avreste mai immaginato che un’altra hack rom avrebbe fatto la fine di Pokémon Uranium?

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Di   

La questione che in teoria la Nintendo permette di fare un back up nonostante vieti l'uso di mezzi per creare copie di back up, è un po' come lo stato italiano che permette di avere una quantità minima di marjuana o cocaina, nonostante non possano essere vendute legalmente...

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Di   

Beh vorrei dare una mia piccola opinione fuori tema pokèmon, allora dovrebbero denunciare Zeb89 quelli della Rockstar Games dato che ha violato l' EULA  ( mi pare si dice così) che vieta di vendere  le mod di GTA San Andreas e lui ha  chiesto soldi,riguardo pokèmon prism non saprei che dire molti utenti hanno già detto tutto ma sicuramente non credo potesse fare concorrenza ai giochi della prima principale.

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Di   
3 ore fa, DaniGrovyle ha scritto:

Sono d'accordo su tutto, tranne che nell'ultima parte: se una Hack ROM e' attesa da tempo ed esce non significa che il creatore si stia mettendo allo stesso livello di Game Freak, e se anche fosse, non la troverei come scusa valida per chiudere il progetto.

Non intendo che il creatore si mette allo stesso livello nel senso di uno scontro sullo stesso piano, ma su un canle importante come twich plays pokemon riceverebbe non meno attenzione che un gioco regolare.

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1 ora fa, sadriparian ha scritto:

Non avevo inteso la critica come personale. Concordo sulla meccanicità del sistema. Il mio intento era sottolineare in qualche modo l'aspetto lirico delle hack rom, forse anche contro le leggi meccaniche del mercato e del copyright. Noto come tu sia sensibile alla questione dei posti di lavoro ed è un aspetto che non ho trattato poiché non credo ancora una volta che chi realizza un hack rom voglia sostituiri a chi lavora a Game Freak, né possa causare ingenti perdite e conseguenti licenziamenti. A prescindere da questa posizione suppongo che non sia detto che mantenere il posto di qualcuno significhi un automatico miglioramento del brand se mai fosse necessario. 

 

Ad ogni modo grazie per l'opportunitá di discutere.

Beh credo che l'intento(riuscito a mio avviso)fosse di esporre ognuno un proprio punto di vista,mi sono piaciuti i tuoi interventi e ognuno penso che abbia espresso ciò che voleva esprimere,per questo ti ringrazio per essere intervenuto e aver esposto la tua opinione senza remora,ed è un piacere commentare quando si argomenta così,ti ritroverò sempre con piacere :)

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Di   
8 minuti fa, Fenrir ha scritto:

Sui disegni hai ragione,ma in effetti per chi guadagna lucrando basta una lettera e cessa l'attività,per quanto possa essere eseguita coi migliori intenti la hack rom non è un prodotto che ha il consenso del depositario,e pertanto Nintendo e Game Freak possono farne ciò che vogliono,anche lasciarlo nel limbo e dedicarsi ad altro.Il mio esempio non era una critica a te,ma di come il sistema sia quasi meccanico e dal quale è impossibile quasi sottrarsi.Poi discorso a parte,se Nintendo e GF decidessero di affidare a questi di Prism un remake non credo che rifiuterebbero,ma creando nuovi posti ne toglierebbe altri a qualcuno che c'era precedentemente.

Non avevo inteso la critica come personale. Concordo sulla meccanicità del sistema. Il mio intento era sottolineare in qualche modo l'aspetto lirico delle hack rom, forse anche contro le leggi meccaniche del mercato e del copyright. Noto come tu sia sensibile alla questione dei posti di lavoro ed è un aspetto che non ho trattato poiché non credo ancora una volta che chi realizza un hack rom voglia sostituiri a chi lavora a Game Freak, né possa causare ingenti perdite e conseguenti licenziamenti. A prescindere da questa posizione suppongo che non sia detto che mantenere il posto di qualcuno significhi un automatico miglioramento del brand se mai fosse necessario. 

 

Ad ogni modo grazie per l'opportunitá di discutere.

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Di   
3 minuti fa, sadriparian ha scritto:

Perdonami se non ho capito al massimo la prima parte del discorso: intendi dire che se il brand dovesse fallire per mano degli stessi che l'hanno creato, in quanto detentori assoluti dei diritti del brand, non potremmo farci nulla, ne dovremmo? Se è cosí, probabilmente mi sono spiegato male, poiché per me un hack più che dare più valore al brand in senso ampio, genera valore fra i più affezionati fan, ma non puó certo interferire con le sorti ufficiali del mondo pokemon.

 

Nel secondo caso mi sembra futile fare un ragionamento del genere quando l'ambito delle hack rom non è un mercato e non ci sono guadagni per chi dedica il suo tempo in quel modo. Si tratta semplicemente di una passione che è portata avanti al fine di ottenere qualcosa che compiaccia chi ha creato l'hack e coloro che più vicini a questo mondo possono capire tale lavoro e l'opera stessa. Lo ripeto ulteriormente: chi crea un hack non intende influenzare il mercato né diventare una fonte di innovazione o cambiamento o progresso per i prodotti videoludici. Un hack rom in cui è accresciuta la difficoltà del gioco pur mantendo l'atmosfera pokemon è migliore poiché rende l'esperienza più appassionante, un'esperienza che era ugualmente appassionante quando eri bambino e non avevi le risorse di internet. La possibilità di catturare tutti i pokemon in un solo gioco lo rende un gioco migliore poiché é stato un sogno di quando eri bambino aver questa possibilità. Non è che Game Freak non ha la possibilitá di fare questo, bensì le necessità di mercato impongono che sia necessario vendere il gioco ai bambini o che per avere ogni pokemon devi acquistare tutte le versioni finora uscite e avere seguito ogni evento stagionale o meno. Le hack rom non si sovrappongono alla produzione principale, ma sono un mondo dove il fan prova a celebrare l'opera, non a speculare sull'opera. Se qualcuno in otto anni della sua vita ha lavorato a un progetto, magari senza la stessa costanza di chi lavora attivamente nel settore, certamente peró desidera poter condividere con altri indivudui di eguale sensibilità il proprio lavoro, poiché genera felicitá per se stesso (che ha compiuto il proprio lavoro, frutto di un desiderio, e viene elogiato per quesro) e per gli altri (a cui piace approcciarsi a tale opera, in quanto incontra il loro gusto e la loro sensibilità). Ripeto: questo non è fatto per una competizione attiva con chi produce i giochi originali. Quando vado al negozio di videogiochi non avró la possibilità di acquistare una versione modificata di un gioco. Quando vado al negozio di videogiochi acquisto la mia copia del nuovo gioco e, se sono abbastanza appassionato e dentro alla comunità di fan, scopro che esiste una versione modificata del gioco che mi è piaciuto tanto e che potrebbe esaltarlo o peggiorarlo. Ci gioco, magari sono felice e me ne compiaccio, ma se Game Freak ha fatto un buon lavoro, l'anno prossimo saró nel solito negozio di videogiochi e compreró la mia copia del nuovo gioco pokemon. Se vuoi un altro esempio: prova ad andare su tumblr o deviantart e osserva xome artisti professionisti, attraverso disegni, con soggetto i pokemon o i protagonisti della serie, aumentano il consenso ed il loro seguito, il che si puó trasformare in un frutto economico se avere un grande seguito significa avere qualcuno a cui vendere i propri lavori. Nintendo fa causa ad ogni individuo che rappresenta un soggetto dei loro videogiochi? No, se non in rari casi in cui l'artista si arroga di scavalcare la casa detentrice dei diritti o di porsi sullo stesso livello. Lo stesso è avenuto in un certo senso con Pokemon Prism, poiché il progetto essendo il frutto di un lungo lavoro sarebbe staro in grado di attrarre una certa folla, ponendosi, per breve tempo alla pari di un Sole/Luna del caso.

Sui disegni hai ragione,ma in effetti per chi guadagna lucrando basta una lettera e cessa l'attività,per quanto possa essere eseguita coi migliori intenti la hack rom non è un prodotto che ha il consenso del depositario,e pertanto Nintendo e Game Freak possono farne ciò che vogliono,anche lasciarlo nel limbo e dedicarsi ad altro.Il mio esempio non era una critica a te,ma di come il sistema sia quasi meccanico e dal quale è impossibile quasi sottrarsi.Poi discorso a parte,se Nintendo e GF decidessero di affidare a questi di Prism un remake non credo che rifiuterebbero,ma creando nuovi posti ne toglierebbe altri a qualcuno che c'era precedentemente.

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Di   
9 minuti fa, sadriparian ha scritto:

Perdonami se non ho capito al massimo la prima parte del discorso: intendi dire che se il brand dovesse fallire per mano degli stessi che l'hanno creato, in quanto detentori assoluti dei diritti del brand, non potremmo farci nulla, ne dovremmo? Se è cosí, probabilmente mi sono spiegato male, poiché per me un hack più che dare più valore al brand in senso ampio, genera valore fra i più affezionati fan, ma non puó certo interferire con le sorti ufficiali del mondo pokemon.

 

Nel secondo caso mi sembra futile fare un ragionamento del genere quando l'ambito delle hack rom non è un mercato e non ci sono guadagni per chi dedica il suo tempo in quel modo. Si tratta semplicemente di una passione che è portata avanti al fine di ottenere qualcosa che compiaccia chi ha creato l'hack e coloro che più vicini a questo mondo possono capire tale lavoro e l'opera stessa. Lo ripeto ulteriormente: chi crea un hack non intende influenzare il mercato né diventare una fonte di innovazione o cambiamento o progresso per i prodotti videoludici. Un hack rom in cui è accresciuta la difficoltà del gioco pur mantendo l'atmosfera pokemon è migliore poiché rende l'esperienza più appassionante, un'esperienza che era ugualmente appassionante quando eri bambino e non avevi le risorse di internet. La possibilità di catturare tutti i pokemon in un solo gioco lo rende un gioco migliore poiché é stato un sogno di quando eri bambino aver questa possibilità. Non è che Game Freak non ha la possibilitá di fare questo, bensì le necessità di mercato impongono che sia necessario vendere il gioco ai bambini o che per avere ogni pokemon devi acquistare tutte le versioni finora uscite e avere seguito ogni evento stagionale o meno. Le hack rom non si sovrappongono alla produzione principale, ma sono un mondo dove il fan prova a celebrare l'opera, non a speculare sull'opera. Se qualcuno in otto anni della sua vita ha lavorato a un progetto, magari senza la stessa costanza di chi lavora attivamente nel settore, certamente peró desidera poter condividere con altri indivudui di eguale sensibilità il proprio lavoro, poiché genera felicitá per se stesso (che ha compiuto il proprio lavoro, frutto di un desiderio, e viene elogiato per quesro) e per gli altri (a cui piace approcciarsi a tale opera, in quanto incontra il loro gusto e la loro sensibilità). Ripeto: questo non è fatto per una competizione attiva con chi produce i giochi originali. Quando vado al negozio di videogiochi non avró la possibilità di acquistare una versione modificata di un gioco. Quando vado al negozio di videogiochi acquisto la mia copia del nuovo gioco e, se sono abbastanza appassionato e dentro alla comunità di fan, scopro che esiste una versione modificata del gioco che mi è piaciuto tanto e che potrebbe esaltarlo o peggiorarlo. Ci gioco, magari sono felice e me ne compiaccio, ma se Game Freak ha fatto un buon lavoro, l'anno prossimo saró nel solito negozio di videogiochi e compreró la mia copia del nuovo gioco pokemon. Se vuoi un altro esempio: prova ad andare su tumblr o deviantart e osserva xome artisti professionisti, attraverso disegni, con soggetto i pokemon o i protagonisti della serie, aumentano il consenso ed il loro seguito, il che si puó trasformare in un frutto economico se avere un grande seguito significa avere qualcuno a cui vendere i propri lavori. Nintendo fa causa ad ogni individuo che rappresenta un soggetto dei loro videogiochi? No, se non in rari casi in cui l'artista si arroga di scavalcare la casa detentrice dei diritti o di porsi sullo stesso livello. Lo stesso è avenuto in un certo senso con Pokemon Prism, poiché il progetto essendo il frutto di un lungo lavoro sarebbe staro in grado di attrarre una certa folla, ponendosi, per breve tempo alla pari di un Sole/Luna del caso.

Sono d'accordo su tutto, tranne che nell'ultima parte: se una Hack ROM e' attesa da tempo ed esce non significa che il creatore si stia mettendo allo stesso livello di Game Freak, e se anche fosse, non la troverei come scusa valida per chiudere il progetto.