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Project Rex: l’ottava generazione prima di Pokémon Spada e Scudo

Il Teraleak svela Project Rex, il progetto originale dell’ottava generazione: i titoli si sarebbero chiamati Pokémon King e Queen.

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   · 3 min lettura Giochi
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Il Teraleak continua a riservare straordinarie sorprese. Un nuovo documento interno a Game Freak, scaturito dall’analisi dei materiali emersi dalla colossale fuga di dati che ha colpito l’azienda nel 2024, ha portato alla luce Project Rex, il nome in codice del progetto che avrebbe dovuto dar luce all’ottava generazione dei giochi Pokémon, prima di essere abbandonato e sostituito da quelli che conosciamo come Pokémon Spada e Pokémon Scudo. Ciò che emerge è qualcosa di radicalmente diverso: stessa ispirazione geografica, il Regno Unito, ma praticamente tutto il resto stravolto rispetto alle versioni finali che arrivarono nelle nostre mani nel novembre del 2019.

England

I titoli originali sarebbero stati Pokémon King e Pokémon Queen, e la regione di ambientazione si sarebbe chiamata Teyla. Come Galar, era ispirata alla Gran Bretagna, ma le somiglianze si fermano qui: stando ai materiali trapelati, l’aspetto visivo, la struttura e l’atmosfera della regione erano completamente differenti rispetto a quelli che caratterizzarono poi la regione finale. I due Pokémon leggendari che avrebbero dovuto campeggiare sulle copertine dei due titoli sarebbero stati di tipo Lotta/Drago (King) e Psico/Drago (Queen), e entrambi sarebbero stati ispirati alle carte da gioco, un concept visivamente suggestivo e molto diverso dai maestosi Zacian e Zamazenta di Spada e Scudo.

La Coevoluzione, una meccanica di battaglia mai vista

La rivelazione più affascinante riguarda la meccanica di battaglia principale di Project Rex: invece di quella che tutti abbiamo effettivamente conosciuto, il Dynamax, i giochi avrebbero introdotto la Coevoluzione: un sistema attraverso il quale diversi Pokémon avrebbero cooperato temporaneamente per potenziare uno di loro, creando delle sinergie di squadra inedite nella serie. Una meccanica che a differenza del Dynamax, spesso criticato dalla community per la sua natura temporanea e poco integrata nel gameplay, avrebbe potuto dare vita a strategie competitive più profonde e diversificate. Purtroppo non sappiamo come si sarebbe sviluppata nel dettaglio, poiché i materiali trapelati mostrano solo i concept iniziali e le prime bozze interne a Game Freak.

Due ulteriori elementi di Project Rex colpiscono per la loro originalità. Le forme regionali dei Pokémon sarebbero state progettate attorno al concetto del gigantismo, anticipando in qualche modo il Dynamax ma declinandolo in chiave estetica piuttosto che meccanica. Era inoltre prevista un’applicazione mobile complementare dedicata alla gestione delle basi segrete, un elemento che avrebbe ripreso e modernizzato una funzionalità apparsa per la prima volta nei titoli di terza generazione, Pokémon Rubino, Zaffiro e Smeraldo.

Nidoking

Da Project Rex a Project Orion

Il documento trapelato copre anche la fase di transizione tra il concept originale e il gioco finale, identificata come Project Orion: il momento in cui Game Freak ha abbandonato le idee di Project Rex per costruire quelli che sarebbero divenuti Pokémon Spada e Scudo. Una scelta che ha profondamente cambiato la direzione creativa dell’ottava generazione, e che alla luce di quanto emerso oggi appare ancora più significativa.

Spada e Scudo

La notizia è destinata a far discutere: sapere che Pokémon Spada e Scudo potevano essere qualcosa di radicalmente diverso, con meccaniche più articolate, una regione completamente reimmaginata e Pokémon leggendari ispirati alle carte da gioco, apre inevitabilmente domande su come il franchise sarebbe potuto cambiare, e su quali e quante altre idee Game Freak abbia scartato nel corso degli anni.

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Interessante. Mi sarebbe piaciuto vedere dei Leggendari ispirati alle carte da gioco.