Innovazione e tradizione in Pokémon Spada e Scudo: cosa aspettarsi?

Ecco quello che pensiamo ci aspetterà nella prossima generazione!

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La tanto attesa ottava generazione è stata finalmente annunciata: Pokémon Spada e Pokémon Scudo sono realtà, e arriveranno su Nintendo Switch in contemporanea in tutto il mondo alla fine del 2019.

Il Pokémon Direct del 27 febbraio ha mandato in onda il trailer d’annuncio dedicato a questa nuova coppia di giochi, nel quale possiamo dare un primo sguardo a ciò che potremo aspettarci da questi nuovi titoli della serie principale dei mostriciattoli tascabili.

TRAMA

Partiamo subito con ciò che sembra più ovvio: l’ambientazione richiama assolutamente i paesaggi del nord-Europa, con più di qualche accenno all’Inghilterra e all’Olanda in particolare. Come si può ben notare nella mappa della regione di Galar, sono presenti parecchie strutture ed edifici che richiamano i suddetti Paesi, come per esempio il Big Ben nella città centrale oppure le classiche valli, colline e cerchi nel grano famosi nelle Fiandre.

Ciò che subito salta all’occhio analizzando più da vicino la mappa del gioco è un forte contrasto tra Innovazione e Tradizione: le moderne cittadine poste al nord di Galar sono tecnologicamente e architetturalmente avanzate, rispetto alle cittadine rurali poste nel centro e sud della regione. Uno dei temi possibili che verrà trattato nei titoli di ottava generazione potrebbe dunque essere il rapporto e scontro tra moderno e antico, tra futuro e passato, tra cambiamento e consuetudine.

Questo scontro sembrerebbe essere esasperato anche dal fatto che sembrerebbero essere due città molto simili l’una all’altra, ma diametralmente opposte. Le due città che più saltano all’occhio della regione di Galar, quella dall’architettura vittoriana nel centro della regione e quella posta nella zona più settentrionale della stessa, si ispirano entrambe indubbiamente a Londra: la prima ne riprende le architetture vittoriane e la grande torre dell’orologio al suo centro, che come già detto ricorda molto il Big Ben; mentre la seconda rappresenta il lato più odierno della capitale inglese, visibile dalla ruota panoramica che richiama il London Eye e dalle strutture più vicine alla zona moderna della controparte reale della città.

Altri grandi spunti su cui potrebbe basarsi l’intera trama, ambientazione e storia della regione di Galar sono la mitologia norrena, la religione celtica e il ciclo Bretone e Arturiano, dove vengono narrate le avventure di Re Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda.

I riferimenti alla mitologia nordica si possono già evincere dai loghi di Pokémon Spada e Scudo, nei quali possiamo ritrovare due lupi, rispettivamente sull’elsa della spada e in cima allo scudo. Questi due lupi potrebbero rifarsi alle figure di Skoll e Hati, che rappresentano il sole e la luna, destinati a rincorrersi l’un l’altro per l’eternità, facendo così alternare il giorno e la notte… Ma dei riferimenti alla mitologia norrena ne abbiamo già parlato in un articolo più approfondito.

Per quanto riguarda il ciclo Arturiano, uno dei collegamenti più importanti risiede nello stesso nome della regione Galar, anagramma di “Graal, che richiama immediatamente alla sacra coppa con cui si dice che Gesù Cristo abbia brindato durante la sua ultima cena, e dove venne raccolto il suo sangue dopo la crocifissione. Questo cimelio era molto bramato da molti cavalieri che hanno intrapreso il viaggio alla ricerca della gloria… Un po’ come recita il motto di questa ottava generazione:

“APRITI IL CAMMINO VERSO LA GLORIA!”

Un’altra probabile citazione alle avventure di Re Artù, oltre all’ovvio colpo d’occhio che fanno lo scudo e la spada nei titoli e loghi del gioco che richiamano proprio al periodo medievale, è presente nella modernissima città posta nel nord della regione. Più precisamente, l’edificio da dove si staglia la grande torre luminosa (che si rifà chiaramente alla Blackpool Tower di Londra, ndr.) sembrerebbe essere un’enorme elsa di una spada conficcata nel terreno, e qui gli ovvi paragoni con la sacra spada nella roccia di Excalibur si sprecano. Chissà che quindi anche il tema principale delle Palestre e della Lega Pokémon non sia basato sul ciclo Arturiano, con i cavalieri della tavola rotonda come Capipalestra e Re Artù come Campione della regione, dato anche il fatto che i prodi eroi del ciclo Bretone sono tipicamente 12 – come il numero delle Palestre sommato ai Superquattro – e contando anche Artù come eventuale Campione i conti tornano!

Tornando a parlare dei cerchi nel grano, ampiamente visibili sia nel trailer d’annuncio che nell’artwork ufficiale della mappa di Galar, sappiamo di come siano stati un fenomeno particolarmente espanso nelle lande del centro-nord Europa, e le leggende metropolitane raccontano di come siano opera degli alieni per lasciare dei messaggi agli umani. Visto che presumibilmente questa ottava generazione tratterà dell’esplorazione dello spazio, come anche già teorizzato dal nostro Cydonia, questo dei cerchi nel grano potrebbe essere un piccolo indizio su come si evolverà la trama del gioco, oppure ancora la sua improvvisa comparsa sulle colline di Galar potrebbe dare inizio alla ricerca di un contatto con le creature extraterrestri… Ma se non fossero semplici cerchi nel grano?

Un’altra delle possibili ispirazioni di questi cerchi di grano sono le Linee di Nazca, disegni tracciati nel terreno che si estendono per svariati chilometri nelle lande peruviane, creati per l’appunto dalla civiltà Nazca. Le interpretazioni di questi geoglifi sono svariate: da semplici calendari astronomici, a centri di culto per la popolazione, fino a essere interpretate come vere e proprie profezie. Tra le molte possibili interpretazioni di queste linee, una delle più accreditate è quella che prevede il ritorno di Quetzalcoatl, il Dio Serpente che ha creato il mondo, e i glifi disegnati sul terreno siano una sorta di modo che i Nazca hanno utilizzato per comunicare direttamente con la divinità… Che sia questo un modo che l’antica civiltà di questa regione ha utilizzato per comunicare con il Pokémon Leggendario che vegliava su di Galar? Oppure ancora, potrebbe essere una rappresentazione che sempre questa antica civiltà ha utilizzato per lasciare ai posteri una raffigurazione del loro popolo, e viste le proporzioni del disegno, che possa trattarsi dei tanto citati Giganti che abitavano il mondo Pokémon migliaia di anni fa?

RITORNI

Uno dei ritorni più attesi e che tutti gli appassionati hanno subito notato è sicuramente quello delle Palestre che, dopo la parentesi del Giro delle Isole di Alola, tornano al loro vecchio splendore e con loro anche le lotte con i Capipalestra e tutti gli enigmi che questi 8 edifici nasconderanno al loro interno. Chissà se questa generazione ospiterà finalmente la prima Palestra di tipo Buio?

Un altro ritorno che avverrà con Pokémon Spada e Pokémon Scudo sono gli incontri casuali nell’erba alta: dopo una breve parentesi in Pokémon Let’s Go! Pikachu e Eevee!, dove si potevano vedere anche i mostri selvatici nell’overworld, nei prossimi capitoli di ottava generazione si ritorna ai classici incontri randomici.

NOVITÀ

La regione di Galar sembra essere davvero gigantesca, e una delle novità che potrebbe arrivare con la coppia di titoli Pokémon Spada e Pokémon Scudo è un’esplorazione più libera delle città e, soprattutto, dei percorsi, nei quali magari per gli Allenatori più avventurosi potranno nascondere oggetti rari, Pokémon più forti o addirittura delle “sotto-aree” come piccole grotte, laghetti e quant’altro.

Come già detto in precedenza, le Palestre fanno il loro ritorno nella coppia di giochi per Nintendo Switch, e come si nota da una visione ravvicinata di questi edifici grazie al trailer d’annuncio, queste nuove Palestre sembrerebbero essere basate su degli stadi con tanto di pubblico sugli spalti e ingresso degli Allenatori in pompa magna, e i match quindi si potrebbero disputare su un simil-campo da calcio contro la “squadra” di quella città che avrà come capitano per l’appunto il Capopalestra. I riferimenti allo sport in generale non finiscono qui, come si può benissimo notare nel già più volte citato trailer, nel quale si possono notare un campo da tennis in uno degli scorci delle città di Galar, e un piccolo riferimento al baseball nell’abbigliamento dell’Allenatore che sta per entrare nello stadio, con tanto di guantone nella mano destra… E chissà che la lotta contro i Superquattro e il Campione della Lega non sia quindi strutturata come un grande torneo in stile Coppa del Mondo!

E parlando della Lega, un particolare a essa legato presente sia come stemma sulle palestre e addirittura sui loghi giapponesi dei loghi di Pokémon Spada e Pokémon Scudo, è il presunto “Stemma della Lega” che nasconderebbe una nuova funzionalità che verrà introdotta con i titoli di ottava generazione. Analizzando il simbolo si possono notare tre piccoli spiritelli che si inseguono a vicenda come una sorta di Staffetta: infatti quello che potrebbe rappresentare questo logo è una nuova tipologia di “Lotta a Staffetta“, nella quale tre o più Pokémon scelti in un certo ordine sfidano un’altra squadra senza la possibilità di cambiare lottatore in nessun momento dell’incontro. Quando il primo mostro va KO, a quel punto verrà sostituito dal secondo e così via finché uno dei due Allenatori non avrà più Pokémon disponibili e l’altro vincerà la Lotta. In questo modo, il posizionamento della propria squadra e il prevedere come l’avversario schiererà la sua diventerà preponderante.

Queste sono le nostre opinioni su ciò che potremmo aspettarci da Pokémon Spada e Pokémon Scudo. Voi cosa ne pensate?

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