1. Pokémon Millennium  / 
  2. Notizie / 
  3. Carte

GCC Pokémon: in Giappone arriva il riconoscimento facciale contro gli scalper

The Pokémon Company introduce il riconoscimento facciale nei Pokémon Card Store giapponesi per contrastare gli scalper.

Scalper Pokémon
Avatar di Michele Rugiano di 

Michele Rugiano

   · 3 min lettura Carte
Metti mi piace!
3

The Pokémon Company ha annunciato l’introduzione di un sistema di riconoscimento facciale presso i Pokémon Card Store ufficiali in Giappone, una misura pensata per contrastare il fenomeno dello “scalping ” e garantire una distribuzione più equa dei prodotti del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon.

I Pokémon Card Store sono punti vendita dedicati esclusivamente al GCC Pokémon e si distinguono dai più noti Pokémon Center, che offrono un assortimento molto più ampio di prodotti del franchise. Negli ultimi anni questi negozi sono diventati una delle principali destinazioni per gli appassionati, soprattutto in occasione dell’uscita di nuove espansioni (come ad esempio l’attesissimo set per il 30° Anniversario), spesso prese d’assalto da rivenditori intenzionati ad acquistare grandi quantità di prodotti per poi rivenderli a prezzi maggiorati.

La tecnologia contro un fenomeno senza controllo

Con il nuovo sistema, tutti i clienti che desiderano entrare in un Pokémon Card Store dovranno acconsentire all’utilizzo del riconoscimento facciale. Dopo la registrazione verrà assegnato un biglietto numerato che consentirà l’accesso al negozio. Il sistema verificherà automaticamente che ogni persona riceva un solo ticket al giorno.

Qualora venga rilevato un tentativo di ottenere più biglietti o di accedere nuovamente al negozio nella stessa giornata, il personale impedirà l’ingresso. L’obiettivo dichiarato è quello di impedire che gli scalper aggirino le limitazioni giornaliere utilizzando code multiple o rientrando più volte nel punto vendita.

Sono previste alcune eccezioni. I bambini in età prescolare non saranno soggetti al riconoscimento facciale e potranno entrare esclusivamente se accompagnati da un adulto. Inoltre, il personale dei negozi potrà effettuare controlli aggiuntivi nei confronti di gruppi di clienti qualora sospetti che stiano cercando di eludere le regole di accesso.

Secondo quanto comunicato da The Pokémon Company, il sistema raccoglierà le immagini del volto dei clienti e il numero delle visite effettuate. L’azienda afferma che tali dati saranno conservati per un periodo di tempo limitato e gestiti in conformità con la propria informativa sulla privacy.

Al momento la nuova procedura riguarda esclusivamente i Pokémon Card Store giapponesi e non è stato annunciato un eventuale ampliamento ai Pokémon Center. Tuttavia, la decisione si inserisce in una strategia più ampia per limitare il fenomeno dello scalping. Già nei mesi scorsi, The Pokémon Company aveva annunciato che da agosto alcuni acquisti del GCC Pokémon nei Pokémon Center richiederanno un documento d’identità con foto.

L’introduzione del riconoscimento facciale è una delle misure più rigorose adottate finora da The Pokémon Company. L’obiettivo è contrastare lo scalping e tutelare collezionisti e giocatori. Resta da capire se questa soluzione sarà efficace nel limitare gli acquisti illeciti e se verrà estesa, in futuro, anche ai Pokémon Center.

Cresce l’attesa per il set del 30° Anniversario

Mentre il Giappone introduce nuove misure contro gli scalper, cresce l’attesa per il set del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon dedicato al 30° anniversario del franchise.

I fan di tutto il mondo aspettano di scoprire le sorprese dell’espansione celebrativa. Nel frattempo, possiamo ripercorrere la storia di questi straordinari trent’anni.

Noi l’abbiamo fatto in questi due articoli speciali:

Cosa ne pensi? Facci sapere la tua sulla nostra chat Telegram, sul Forum o sui canali Social!

🕘  Notizie recenti

💬  Ultimi commenti su questa notizia