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Una volpe tra le stelle: la storia dei videogiochi di Star Fox

In attesa dell‘uscita del suo remake per Nintendo Switch 2, ripercorriamo assieme la storia dei videogiochi di Star Fox.

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Dopo l’apparizione della navicella Arwing e della sua ciurma in Super Mario Galaxy – Il film, e le settimane successive ricolme di rumor, il brand videoludico di Star Fox rinasce dalle sue ceneri grazie alla pubblicazione del suo remake su Nintendo Switch 2. Quindi, in trepidante attesa dell’uscita di Star Fox nel suo nuovissimo aspetto (prevista per il 25 giugno 2026), spicchiamo il volo verso le stelle e ripercorriamo la strada fatta dalla truppa della Arwing dal 1993 fino a oggi.

Un primo passo nello spazio: Starwing

Il primo approccio di Fox McCloud e i suoi compagni mercenari all’interno del sistema planetario di Lylat è in Starwing, meglio conosciuto in Giappone e America con il nome di Star Fox, sparatutto a scorrimento pubblicato da Nintendo nell’ormai lontano 1993. Grazie a una trama semplice ma riconoscibile unita a un gameplay decisamente dinamico, Starwing è riuscito al tempo a guadagnarsi un gran clamore, segnando definitivamente il suo nome all’interno dei classici di Nintendo.

Star Fox SNES

Per sconfiggere il pericoloso scienziato pazzo Andross, che ha scatenato una guerra spaziale occupando vari pianeti del sistema, Fox McCloud accompagnato da Peppy Hare, Slippy Toad e Falco Lombardi si lancia in un viaggio colmo di battaglie a suon di bombe, laser e temibili boss. Le battaglie erano svolte a bordo della Arwing, navicella del gruppo di animali antropomorfi, che poteva prendere velocità diverse per schivare attacchi o poter colpire a colpo sicuro i nemici grazie all’ausilio dei freni e del turbo. Nonostante la natura da giocatore singolo del titolo, fare lavoro di squadra era fondamentale se non si voleva far colpire le navicelle dei nostri compagni dai nemici: aiutare Peppy, Slippy e Falco diventava necessario affinché non perdessero pezzi delle loro navi o la loro vita.

La vera particolarità di Starwing però risiedeva nella grafica, da considerarsi per il suo tempo veramente innovativa: il primo titolo della serie Star Fox era infatti uno dei primi videogiochi di Nintendo a utilizzare le tre dimensioni per il suo comparto grafico e il primissimo a fare uso di modelli poligonali. Tutta questa modernità era stata ottenuta grazie all’implemento del chip Super FX, utilizzato dagli sviluppatori Argonaut Software che permetteva di far girare la cartuccia su SNES nonostante la pesantezza della grafica.

Il grande successo su Nintendo 64 e non solo: Lylat Wars

Star Fox 64

Nel 1997, ben 5 anni dopo il gran successo di Starwing, Fox McCloud torna, o meglio rifà la sua prima comparsa, in Lylat Wars: il titolo, conosciuto anche come Star Fox 64, era pensato come un vero e proprio reboot del suo predecessore e andava ad approfondire la trama di gioco e le storie dei personaggi. Sebbene i quattro mercenari vengano assoldati dal generale Pepper per difendere il sistema di Lylat dal malvagio Andross, molto similmente al primo titolo, la motivazione principale che spinge Fox a intraprendere il viaggio interplanetario è poter vendicare la morte del padre James avvenuta proprio a causa dello scienziato.

Il successo di Lylat Wars è stato praticamente immediato, facendo arrivare il titolo al nono posto dei titoli più venduti su Nintendo 64 e ottenendo altissimi voti dalla critica del tempo. Oltre i plausi al gameplay, alla grafica e al neo-approdato multiplayer locale, i critici si concentrarono sul brillante doppiaggio dei personaggi, di impressionante qualità e con un numero di linee di dialogo spropositatamente alto per gli standard delle cartucce del 1997.

Un (piccolo) cambio di rotta stilistico: Star Fox Adventures e Star Fox: Assault

Con l’arrivo del nuovo millennio, precisamente nel 2001, Nintendo GameCube fece la sua comparsa nelle case di grandi e piccini rivoluzionando il mondo videoludico. Anche l’anno successivo avvenne un’altra grande rivoluzione, questa volta però all’interno del sistema planetario di Lylat con la pubblicazione del nuovo Star Fox Adventures: il nuovo titolo con protagonista Fox McCloud si distanziava molto dai suoi precedenti sia per la sua ambientazione preistorica, con un pianeta pullulato da dinosauri, che per il suo gameplay molto più simile a quello di un titolo action-adventure.

Star Fox Adventures

Questa grande differenza con il suo classico genere sparatutto immerso in un mondo futuristico di animali antropomorfi era causata dal fatto che il titolo in origine non sarebbe dovuto appartenere alla serie Star Fox. Rare, casa di sviluppo di Star Fox Adventures, stava lavorando contemporaneamente a un gioco action ambientato su un pianeta di dinosauri. Fu proprio Shigeru Miyamoto a suggerire l’unione dei due progetti, data la mancanza di una forte identità del titolo incentrato sui grandi lucertoloni.

Nonostante fosse quindi molto diverso dai suoi predecessori, Star Fox Adventures ebbe un grandissimo successo, riuscendo a vendere oltre 800.000 copie entro la fine del ciclo vitale di GameCube. Un po’ più contenuto fu invece il clamore per il suo sequel Star Fox: Assault, pubblicato nel 2005 sempre per Nintendo GameCube: il titolo era tornato nel tracciato della serie con il suo impianto da sparatutto a scorrimento, introducendo anche punti in cui era possibile volare con la Arwing senza essere vincolati da binari fissi e altri in cui avremmo dovuto svolgere missioni direttamente sui pianeti coinvolti.

Star Fox Assault

Fu proprio questa innovazione al titolo che portò alcune incertezze: sebbene sotto un certo punto di vista volare liberamente durante le battaglie e toccare terra fosse un fresco cambiamento, i comandi portarono alcuni dubbi alla critica che li definì “approssimativi”. Nonostante queste critiche, le più “pesanti” sino a quel momento per un titolo Star Fox, anche Assault ebbe il suo successo seppur più contenuto rispetto ai precedenti titoli.

La navicella Arwing attracca su Nintendo DS: Star Fox Command

L’ingresso di Nintendo DS all’interno dell’industria videoludica ha segnato un enorme impatto per la struttura dei videogiochi pubblicati per la console: l’ausilio del doppio schermo ha significato una grande novità che poteva essere sfruttata in un vastissimo numero di gameplay design diversi.

Star Fox Command

Star Fox Command, pubblicato nel 2006 su Nintendo DS, è stato il primo titolo della serie a essere pubblicato su console portatile, mantenendo il genere sparatutto e adattandolo alla novità del Dual Screen: laddove lo schermo superiore riportava la battaglia aerea come nei precedenti giochi, quello inferiore presentava una mappa molto simile a quella di una moderna “battaglia navale”, trasformando il gameplay in qualcosa di più strategico.

Questa però non è l’unica novità di Command: il titolo vanta infatti una modalità multigiocatore più moderna rispetto al passato grazie proprio alla neonata, e ormai defunta, Nintendo Wi-Fi Connection che permetteva di giocare online per ottenere punteggi in classifica sempre più alti tra i nostri amici.

Rispolverando il passato: il primo remake Star Fox 64 3D e Star Fox Zero

Star Fox 64 3D

Dopo anni di silenzio sul fronte di Lylat, Fox McCloud e la sua compagnia tornano nel 2011 con Star Fox 64 3D, primo remake del titolo del 1997, pubblicato per Nintendo 3DS. Il titolo, oltre agli ovvi miglioramenti grafici e tecnici, adatta i controlli e la sua interfaccia alla nuova console utilizzando l’analogico per i movimenti delle navicelle e lo schermo inferiore per l’HUD di gioco. Di per sé il titolo rimane molto simile all’originale, senza apportare particolari modifiche aggiuntive alla trama e al gameplay.

Modifiche più sostanziali sono invece presenti in Star Fox Zero, uscito su Nintendo Wii U nel 2016: con un nuovo stile artistico che ha portato a un design dei personaggi più dettagliato e animalesco, l’unico capitolo della serie per la prima console ibrida di Nintendo doveva essere una sorta di re-immaginazione di Star Fox 64, come da dichiarazione di Shigeru Miyamoto in persona.

Star Fox Zero

Del titolo al tempo non fu particolarmente apprezzata la mancanza di originalità e il mancato rinnovamento sia della storia che del gameplay, uniti a controlli di gioco non molto supportati, ma il nuovo design dei personaggi fu una delle caratteristiche migliori, ripreso persino nelle apparizioni dei Super Smash Bros. antecedenti alla sua uscita.

Assieme a Star Fox Zero, all’interno della sua prima tiratura, venne pubblicato anche Star Fox Guard, spin-off tower defense in cui lo scopo del gioco era difendere alcune basi dello zio di Slippy Toad grazie a delle telecamere di sorveglianza sfruttando lo schermo touch-screen di Wii U.

La pubblicazione del perduto Star Fox 2 e le apparizioni in altri videogiochi

L’anno seguente per il brand di Star Fox ci fu un vero e proprio ritorno al passato grazie al rispolvero di un titolo che sino a quel momento era rimasto chiuso nei cassetti della Grande N. Con l’uscita del Super NES Classic Edition, emulatore ufficiale di dimensioni ridotte della console uscita nel lontano 1990, Star Fox 2 vide la luce dopo oltre 20 anni dal suo sviluppo.

Star Fox 2

Il titolo al tempo avrebbe introdotto due nuovi personaggi, Miyu e Fay, nuove navicelle, un gameplay che cercava di seguire il tempo reale del gioco e soprattutto avrebbe sfruttato nuovo motore grafico più avanzato, riproducendo le tre dimensioni in maniera più moderna rispetto al primo capitolo. Purtroppo la forte rivalità tra Nintendo, Sega e la più giovane Sony PlayStation è costata caro a Star Fox 2, che venne ritenuto dalla Grande N non alla pari dei titoli concorrenti, forse troppo vetusto tecnicamente rispetto ad altri giochi.

Star Fox 2 però ebbe grande influenza sui titoli della saga successivi al 1995, spargendo qua e là, soprattutto in Lylat Wars, molte delle meccaniche che avrebbe dovuto introdurre.

Fox McCloud Super Smash Bros. Ultimate

Fox McCloud e i suoi compagni appaiono anche in alcune serie di giochi Nintendo come piccoli cameo, come in Super Mario Maker, all’interno di missioni a tema, come in WarioWare, o addirittura come personaggi giocabili in Starlink: Battle for Atlas e nella serie di Super Smash Bros.. In particolare, proprio in Smash Bros., alcuni personaggi più popolari di Star Fox appaiono come combattenti sin dal primo capitolo della serie, dotati di loro mosse peculiari. Fox McCloud è nella lista dei primi 12 combattenti del primo Super Smash Bros. mentre Falco è all’interno della saga dal secondo titolo Super Smash Bros. Melee. Anche Wolf, rivale di Fox introdotto in Star Fox 64, risulta tra i personaggi di Super Smash Bros. Brawl e Ultimate.

Star Fox

Star Fox Nintendo Switch 2

Siamo finalmente arrivati ai giorni nostri: manca ormai poco meno di un mese alla pubblicazione di Star Fox, secondo remake di Lylat Wars e primo titolo della saga pubblicato per Nintendo Switch 2. Dopo 8 lunghi anni dall’ultimo titolo della serie, i nostri mercenari antropomorfi tornano sotto una veste grafica del tutto nuova e con un nuovo modo di controllare le navicelle grazie all’impugnatura Mouse (novità di Switch 2). Teniamo duro ancora per un po’; il 25 giugno è più vicino di quanto sembri!

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