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Dalla Tempocapsula a Pokémon HOME, la GUIDA COMPLETA ai passaggi tra generazioni

La storia dei Pokémon ha inizio il lontano 27 febbraio 1996, quando in Giappone apparirono sugli scaffali le prime copie di Pokémon Verde e Rosso. Oggi gli scambi di Pokémon e le lotte ci sembrano normali, ma all’epoca fu una vera e propria rivoluzione. Per la prima volta venne creato un titolo impossibile da finire se non incontrando altre persone. Per la prima volta un videogioco, una categoria di solito considerata simbolo di alienazione dal mondo reale, ha tra gli obiettivi fondamentali quello di spingere le persone a socializzare.

All’inizio il primo, semplice ma efficacie, strumento fu il Cavo Game Link per Game Boy, che permetteva di scambiare Pokémon tra gli originali Pokémon Rosso e Verde e poi successivamente Pokémon Blu e Giallo.

Poi arrivano Pokémon Oro e Argento, con una regione tutta nuova e ben 100 nuove creature da catturare. Ed è proprio qui che venne fuori il secondo grande lampo di genio, perché non fare in modo che i giocatori della prima generazione potessero portare i loro Pokémon preferiti nella nuova avventura a Johto?

Qui la nostra analisi ha inizio, in questa piccola guida vi spiegheremo tutti i passi da intraprendere per ogni salto di generazione, nel caso vi siate persi qualcosa durante gli anni o nel caso in cui, semplicemente, vogliate farvi prendere da un po’ di nostalgia. Tutto questo in attesa del prossimo passo verso il futuro, Pokémon HOME!


La Tempocapsula

Questo primo fantascientifico dispositivo è situato in ogni Centro Pokémon della regione di Johto su Pokémon Oro, Argento e Cristallo, ma non è accessibile finché il giocatore non incontra Bill nella città di Amarantopoli. Si tratta dell’unico caso nella storia dei Pokémon in cui la comunicazione tra generazione prevede un vero e proprio scambio e non un trasferimento unidirezionale. Ovviamente, per usare la Tempocapsula, bisogna rispettare alcuni semplice requisiti, basati sul principio che non è possibile portare in prima generazione niente di ciò che è stato introdotto con la seconda.

  • Il giocatore non può avere nessun Pokémon di seconda generazione o Uova nella propria squadra;
  • nessun Pokémon della prima generazione che si trova in squadra deve conoscere mosse introdotte nella seconda generazione;
  • nessun Pokémon può tenere Strumenti.

Per ovviare al problema delle mosse venne introdotta la figura dell’Eliminamosse, nella città di Ebanopoli, uno smemorato vecchietto in grado di far dimenticare qualsiasi mossa a ogni Pokémon.

Cosa occorre quindi per scambiare Pokémon dalla prima alla seconda generazione?

  • Due Game Boy o Game Boy Color;
  • una copia di Pokémon Oro, Argento o Cristallo, con la Tempocapsula attiva;
  • una copia di Pokémon Verde (solo in Giappone), Rosso, Blu o Giallo;
  • un Cavo Game Link.

In realtà, esiste un glitch, chiamato dai fan Glitch della guardia di Johto, che permette di bypassare le limitazioni e portare nei giochi di prima generazione Pokémon originari della regione di Johto. Ovviamente questi ultimi, non essendo presenti nei codici di gioco, dopo lo scambio si trasformeranno in Pokémon di prima generazione o Pokémon glitch, come MissingNo.

Ma non finisce qui! Tutti i giochi di prima e seconda generazione sono stati ripubblicati anche sulla Virtual Console di Nintendo 3DS. Ogni singolo titolo è stato modificato in modo che la connessione wireless della console possa emulare quella del Cavo Link. Quindi anche qui la Tempocapsula funziona, ma non c’è modo di effettuare scambi su due giochi installati sulla medesima console.


Dalla seconda alla terza generazione?

Qui, ahimè, arriva la prima nota dolente. Purtroppo i programmatori dell’epoca decisero di interrompere il passaggio tra le generazioni. Forse a causa della troppo diversa tecnologia tra le due console? Forse a causa dei troppi glitch e bug presenti in prima e seconda generazione? Purtroppo non lo sappiamo.


Il Parco Amici

Fortunatamente, per la gioia di tutti i giocatori, tra la terza e la quarta generazione le tecnologie per superare il salto generazionale sono ripartite senza più fermarsi, seppur con qualche limitazione in più rispetto alla Tempocapsula. Da questo momento in poi, infatti, ogni passaggio sarà a senso unico, quindi nessun Pokémon potrà tornare nel gioco di origine.

ll Parco Amici è un vero e proprio edificio situato nel Percorso 221 della regione di Sinnoh, su Pokémon Diamante, Perla e Platino, e a Fucsiapoli, su Pokémon Oro HeartGold e Argento SoulSilver. È possibile accedere all’edificio solo dopo aver ottenuto il Pokédex Nazionale ed è possibile trasferire solo sei Pokémon al giorno su Pokémon Diamante, Perla e Platino, limitazione poi rimossa in Pokémon Oro HeartGold e Argento SoulSilver.

Il Parco Amici sfrutta la funzione Dual-Slot di Nintendo DS e DS lite; dopo aver attivato il Parco sarà sufficiente inserire nello slot GBA una copia di Pokémon Rubino, Zaffiro, Verde Foglia, Rosso Fuoco o Smeraldo per vedere apparire nel menù di selezione del gioco (Continua, Nuova Partita, etc) l’opzione Trasferisci da [nome del gioco]. Anche qui, ovviamente, ci saranno alcune limitazioni:

  • È obbligatorio trasferire sei Pokémon per volta, né più né meno;
  • è concesso il trasferimento di soli sei Pokémon nell’arco di 24h (limitazione rimossa su Oro HeartGold e Argento SoulSilver);
  • non è possibile procedere a un nuovo trasferimento prima di aver catturato nel Parco tutti i Pokémon precedentemente trasferiti;
  • non è possibile trasferire Uova o Pokémon che conoscono mosse MN (è possibile insegnare nuovamente Sub a un Pokémon parlando con un Insegnamosse su Pokémon Platino, Oro HeartGold o Argento SoulSilver, oppure si può bypassare la limitazione per questa specifica mossa scambiando il Pokémon su Rosso Fuoco o Verde Foglia, dove Sub non è un MN);
  • i Pokémon trasferiti non potranno IN ALCUN MODO tornare al gioco d’origine (prima di trasferire un Pokémon a cui siete particolarmente affezionati pensateci bene, oppure fate un salto alla Torre Lotta di Pokémon Smeraldo…).

Gli Strumenti che i Pokémon hanno con sé verranno anch’essi trasferiti, comprese Bacche e MT.

I Pokémon trasferiti devono essere poi catturati all’interno del Parco Amici tramite la Prova di Cattura. Al giocatore verranno quindi affidate sei Parco Ball (infallibili come le Master Ball) da lanciare contro i suoi mostriciattoli. Il Parco è diviso in cinque zone e ogni creatura si troverà in un habitat specifico. Esiste inoltre un sistema di ricompense a punti che premierà il giocatore con diverse Bacche in base alla rarità dei Pokémon trasferiti e al tempo impiegato per la cattura.

Nella schermata di stato dei Pokémon catturati sarà segnata la regione di origine, tranne che per Pokémon Colosseum o XD, indicati come “Terra Lontana”.

Ricapitolando, per trasferire Pokémon dalla terza alla quarta generazione è necessario avere:

  • Una console Nintendo DS o Nintendo DS lite (non vanno bene il Nintendo DSi o le console della famiglia Nintendo 3DS, poiché prive della funzione Dual-Slot);
  • una copia di Pokémon Diamante, Perla, Platino, Oro HeartGold o Argento SoulSilver con il Parco Amici attivo;
  • una copia di Pokémon Rubino, Zaffiro, Verde Foglia, Rosso Fuoco o Smeraldo.

Il Trasferitore

Il Trasferitore non si può propriamente considerare un sistema di passaggio di Pokémon, ma piuttosto un ponte tra la quarta e la quinta generazione, una funzione che all’epoca rappresentò un punto di contatto e di continuità tra Pokémon Oro HeartGold e Argento SoulSilver e Pokémon Bianco e Nero.

Questa funzionalità, infatti, permette esclusivamente il passaggio di quattro specifici Pokémon Evento, distribuiti tra 2010 e 2011 nei giochi di quarta generazione per commemorare il film Pokémon: Il re delle illusioni – Zoroark.

Si tratta di Celebi, lo stesso Pokémon che su Oro Heart Gold e Argento SoulSilver dà il via a un bellissimo evento in-game al Bosco di Lecci, e di Raikou, Entei e Suicune cromatici. Queste creature, una volta giunte su Pokémon Nero e Bianco, potranno sbloccare a loro volta due eventi in-game che permetteranno rispettivamente di ottenere Zorua e Zoroark, altrimenti introvabili nei primi due titoli di quinta generazione.

Come attivare il Trasferitore? Anche questo è un omaggio alla quarta generazione, per sbloccare la funzionalità, infatti, sarà necessario parlare con uno Scienziato in un palazzo ad Austropoli e svelargli una password speciale: CHIUNQUE FELICE SEMPLICE CONNECTION, molto simile a quella necessaria per sbloccare il Dono Segreto in Diamante, Perla e Platino (CHIUNQUE FELICE WI-FI CONNECTION).

In realtà il Trasferitore permetterebbe anche il trasferimento della Capsula Scrigno, uno Strumento Evento mai distribuito che avrebbe permesso di ottenere l’MT di Urlorabbia su Pokémon Nero e Bianco.

Le modalità di trasferimento sono simili a quelle del Pokétrasporto.


Il Centro Pokétrasporto

Questo edificio è situato sul Percorso 15 della regione di Unima, raggiungibile solo dopo aver ottenuto il Pokédex Nazionale. Al suo interno il macchinario del Pokétrasporto permetterà di trasferire qualsiasi Pokémon da Diamante, Perla, Platino, Oro HeartGold e Argento SoulSilver a Pokémon Nero, Bianco, Nero 2 o Bianco 2.

Per stabilire la connessione con un gioco di quarta generazione è necessario avviare il processo del Pokétrasporto su Pokémon Nero, Bianco, Nero 2 o Bianco 2 e, successivamente, avviare la modalità Download DS su una seconda console Nintendo DS o 3DS con inserita all’interno la scheda di un gioco di quarta generazione.

A questo punto verrà chiesto di scegliere sei Pokémon da trasferire (l’unico non selezionabile è Pichu Spunzorek) e verrà dato il via a un semplice minigioco. A differenza del Parco Amici, i Pokémon verranno trasferiti solo dopo la cattura, quindi quelli eventualmente sfuggiti resteranno nel gioco di origine. Il minigioco consiste nell’usare il touch screen per lanciare delle Poké Ball tramite una balestra per centrare i Pokémon nello schermo superiore, entro un limite di tempo.

Anche qui, come al solito, ci saranno diverse limitazioni:

  • Non è possibile trasferire Uova, Pichu Spunzorek o Pokémon che conoscono mosse MN (è possibile bypassare la limitazione di Mulinello e Scacciabruma scambiando le creature in giochi in cui la mossa non è una MN, rispettivamente Pokémon con Mulinello su Diamante, Perla o Platino e Pokémon con Scacciabruma su Oro HeartGold e Argento SoulSilver);
  • i Pokémon non possono tenere Strumenti, a differenza di quando accadeva nel Parco Amici (probabilmente per la diversa gestione delle MT, non più assegnabili in quinta generazione);
  • i Pokémon trasferiti non potranno IN ALCUN MODO tornare al gioco d’origine.

Nella schermata di stato dei Pokémon trasferiti sarà indicata di nuovo la regione d’origine, con la scritta “dopo un lungo viaggio” per Pokémon provenienti da giochi di terza generazione.

Quindi, per trasferire Pokémon dalla quarta alla quinta generazione occorre avere:

  • Due console della famiglia Nintendo DS o 3DS;
  • una copia di Pokémon Diamante, Perla, Platino, Pokémon Oro HeartGold o Argento SoulSilver;
  • una copia di Pokémon Nero, Bianco, Nero 2 o Bianco 2.

Il Pokétrasferitore con la quinta generazione

Qui ci troviamo, purtroppo, di fronte alla piccola seconda nota dolente: un sistema di trasferimento basato su un cloud online. Ciò che potrà in futuro rappresentare un problema, infatti, non è l’irrisorio costo annuale della Banca Pokémon, cui il Pokétrasferitore si appoggia, quanto il fatto che, prima o poi, i server del Nintendo Network verranno inevitabilmente sospesi, così come è accaduto a quelli della Nintendo Wi-Fi Connection. Ci auguriamo che, quando sarà il momento, il Pokétrasferitore e la Banca Pokémon vengano trasformati in servizi offline in modo da non interrompere la catena di passaggi tra generazioni che dura ormai da più di dieci anni.

Il Pokétrasferitore, come già detto, si appoggia alla Banca Pokémon, un’applicazione per Nintendo 3DS, scaricabile dall’eShop, che permette di conservare in un cloud online ben 3000 Pokémon in 100 Box. Il servizio ha un costo annuale di €4,99.

Inserendo un titolo di quinta generazione in una console Nintendo 3DS è possibile utilizzare il Pokétrasferitore (software scaricabile direttamente dall’interno dell’applicazione della Banca Pokémon) per trasferire tutti i Pokémon presenti nel Box 1 direttamente nella Banca Pokémon e da lì, successivamente, in un titolo di sesta o settima generazione (si tratta dell’unico caso in cui è possibile saltare una generazione per effettuare un trasferimento tra giochi di generazioni non consecutive).

Per decidere quali Pokémon trasferire bisognerà sistemarli correttamente nel Box 1 del gioco di origine, se si vuole trasferire un solo Pokémon è necessario che nel Box sia presente quell’unico Pokémon, altrimenti eventuali altri mostriciattoli presenti verranno trasferiti senza poter fare ritorno. Anche qui ci sono delle limitazioni:

  • non è possibile trasferire gli Strumenti tenuti da un Pokémon (durante il trasferimento torneranno nella Borsa);
  • è necessario un abbonamento attivo al servizio della Banca Pokémon;
  • la console dev’essere connessa a Internet durante l’intero processo di trasferimento (è quindi necessario l’ultimo aggiornamento firmware di Nintendo 3DS);
  • i Pokémon trasferiti non potranno IN ALCUN MODO tornare al gioco d’origine.

Il Pokétrasferitore, così come la Banca Pokémon, presenta un sistema di controllo per evitare che Pokémon generati illegalmente vengano trasferiti. Questo, tuttavia, in passato ha creato problemi con certi Pokémon Evento, riconosciuti erroneamente dal sistema come falsi prima di un aggiornamento lato server del database.

Anche qui il luogo di origine indicato sarà la regione da cui il Pokémon proviene. Una piccola curiosità: su Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha, mostrando un Pokémon originario di Rubino, Zaffiro o Smeraldo a uno degli sviluppatori di Game Freak, è possibile ottenere il Certificato Spaziotempo da esporre nella Base Segreta, che attesta la profonda amicizia che unisce il giocatore al suo storico amico Pokémon.

Riassumendo, per trasferire Pokémon dalla quinta alla sesta o settima generazione occorre:

  • Una console della famiglia Nintendo 3DS (3DS, 3DS XL, 2DS, new 3DS, new 3DS XL, new 2DS XL) con accesso a Internet e un abbonamento alla Banca Pokémon attivo;
  • una copia di Pokémon Nero, Bianco, Nero 2 o Bianco 2;
  • una copia fisica o digitale (sulla stessa console della Banca Pokémon) di Pokémon X, Y, Rubino Omega, Zaffiro Alpha, Sole, Luna, Ultrasole o Ultraluna.

La Banca Pokémon

Questo servizio, oltre a essere l’erede spirituale di Pokémon Box Rubino e Zaffiro e a permettere, quindi, di depositare ben 3000 Pokémon in 100 Box Online, può anche essere utilizzata per trasferire i Pokémon da X, Y, Rubino Omega e Zaffiro Alpha a Sole, Luna, Ultrasole o Ultraluna.

La Banca Pokémon è compatibile con tutti i giochi di sesta e settima generazione, ma non è possibile portare su un gioco di sesta un qualsiasi Pokémon proveniente da un gioco di settima o che, pur non proveniente da Alola, sia passato in un gioco di settima. Questo vuol dire che, per esempio, è possibile portare un Kyogre catturato su Pokémon Zaffiro Alpha nella Banca Pokémon e da lì su Pokémon Luna, ma, una volta che questo ha messo piede in un gioco di settima generazione, potrà tornare nella Banca Pokémon, ma NON PIÙ in un gioco di sesta.

Le limitazioni al trasferimento sono quelle legate direttamente all’utilizzo della Banca Pokémon:

  • i Pokémon nella Banca non possono tenere Strumenti, quindi non è possibile trasferirli;
  • è necessario un abbonamento attivo al servizio della Banca Pokémon;
  • la console dev’essere connessa a Internet durante l’intero processo di trasferimento (è quindi necessario l’ultimo aggiornamento firmware di Nintendo 3DS);
  • i Pokémon trasferiti non potranno IN ALCUN MODO tornare al gioco d’origine.

Accedendo alla Banca Pokémon da Pokémon X, Y, Rubino Omega o Zaffiro Alpha si riuscirà facilmente a distinguere i Pokémon provenienti da Sole, Luna, Ultrasole o Ultraluna. Saranno contornati diversamente dagli altri e non saranno trasferibili. Usando però un gioco di settima generazione sarà molto più difficile distinguere i mostriciattoli in base alla provenienza, occorre quindi prestare particolare attenzione a non trasferire Pokémon che si desidera riportare poi in un gioco di sesta. Per questo scopo è consigliabile utilizzare Box diversi per gestire i Pokémon di sesta e settima generazione.

L’occorrente per trasferire Pokémon dalla sesta alla settima generazione è:

  • Una console della famiglia Nintendo 3DS con accesso a Internet e un abbonamento alla Banca Pokémon attivo;
  • una copia fisica o digitale (sulla stessa console della Banca Pokémon) di Pokémon X, Y, Rubino Omega o Zaffiro Alpha;
  • una copia fisica o digitale (sulla stessa console della Banca Pokémon) di Pokémon Sole, Luna, Ultrasole o Ultraluna.

Il Pokétrasferitore con i giochi per Virtual Console

Con l’arrivo prima di Pokémon Rosso, Blu e Giallo (anche Verde in Giappone) e poi di Pokémon Oro, Argento e Cristallo sulla Virtual Console di Nintendo 3DS, la Banca Pokémon e il Pokétrasferitore sono stati aggiornati per essere compatibili anche con queste ripubblicazioni dei giochi di prima e seconda generazione.

Come a voler colmare il vuoto del passaggio tra la seconda e la terza generazione, il Pokétrasferitore ha reso possibile il trasferimento, sempre unilaterale, di Pokémon tra i titoli per Virtual Console e la Banca Pokémon. In questo modo, tecnicamente, su Pokémon Sole, Luna, Ultrasole e Ultraluna è possibile avere Pokémon provenienti da ogni singolo gioco di Pokémon esistente.

Le creature potranno essere trasferite con il medesimo sistema dei giochi di quinta generazione, tuttavia, una volta sulla Banca Pokémon, risulteranno come Pokémon di settima generazione, quindi impossibili da trasferire su Pokémon X, Y, Rubino Omega o Zaffiro Alpha. Ci sono, di nuovo, alcune limitazioni al trasferimento:

  • I Pokémon devono essere stati ottenuti in modo legittimo all’interno del gioco, non sono trasferibili creature ottenute sfruttando dei glitch presenti nei giochi di prima o seconda generazione (anche se questo limite è in parte bypassabile);
  • il gioco per Virtual Console e la Banca Pokémon devono essere installati sulla stessa console;
  • è necessario un abbonamento attivo al servizio della Banca Pokémon;
  • la console dev’essere connessa a Internet durante l’intero processo di trasferimento (è quindi necessario l’ultimo aggiornamento firmware di Nintendo 3DS);
  • i Pokémon trasferiti non potranno IN ALCUN MODO tornare al gioco d’origine.

Le caratteristiche mancanti dei Pokémon in prima e seconda generazione, come la divisione tra Attacco e Difesa Speciale, la Natura o l’Abilità, verranno generate nel momento del trasferimento. L’Abilità sarà sempre quella nascosta, se disponibile, e i Pokémon avranno sempre tre statistiche al massimo della potenzialità. Ogni mostriciattolo, inoltre, sarà caratterizzato da un simbolo raffigurante un Game Boy.

Per trasferire i Pokémon dai titoli per Virtual Console alla settima generazione, quindi, occorre:

  • Una console della famiglia Nintendo 3DS con accesso a Internet e un abbonamento alla Banca Pokémon attivo;
  • una copia di Pokémon Rosso, Blu, Giallo, Oro, Argento o Cristallo per Virtual Console installata nella medesima console della Banca Pokémon;
  • una copia fisica o digitale (sulla stessa console della Banca Pokémon) di Pokémon Sole, Luna, Ultrasole o Ultraluna.

Pokémon HOME

Questo sarà il futuro, al momento sappiamo molto poco su Pokémon HOME. Si tratterà di un nuovo servizio cloud che permetterà di unire la Banca Pokémon (quindi tutte le generazioni Pokémon dalla terza alla settima), Pokémon: Let’s Go e Pokémon GO a Pokémon Spada e Scudo e ai futuri titoli di ottava generazione (qualcuno ha detto #SinnohConfirmed?).

In base a quanto sappiamo finora, sarà possibile trasferire in modo unilaterale i Pokémon dalla Banca Pokémon, Pokémon: Let’s Go e Pokémon GO e in modo bilaterale da Pokémon Spada e Scudo.

La vera novità, tuttavia, sarà la compatibilità del servizio con Android e iOS. Questo permetterà di interagire e scambiare Pokémon direttamente tramite i nostri smartphone, senza bisogno di console.

Possiamo supporre che il servizio richiederà un abbonamento attivo a Nintendo Switch Online e, ovviamente, alla Banca Pokémon nel caso in cui si desideri usare Pokémon HOME per trasferire Pokémon dalle generazioni precedenti a Pokémon Spada e Scudo.

Il lancio di Pokémon HOME è previsto per l’inizio del 2020, restiamo in attesa di ulteriori dettagli!


Se volessimo portare un Pokémon dalla terza generazione alla settima? Bisognerà trasportarlo in modo progressivo di generazione in generazione, fino ad arrivare alla Banca Pokémon. Un procedimento macchinoso, ma cosa non si fa per i nostri Pokémon preferiti! Al momento tutto ciò è possibile e ci auguriamo che nel futuro dei giochi Pokémon non venga mai interrotta questa continuità.

Quali sono i vostri Pokémon preferiti che vi hanno accompagnato nel vostro viaggio nel corso delle varie generazioni?

Articolo di Vivian Vallet

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