Il lavoro di Capcom per fare arrivare i suoi titoli più importanti degli ultimi anni su Nintendo Switch 2 continua, questa volta tornando a una delle sue saghe più importanti. Dopo il grande successo del nono capitolo della serie, Resident Evil sbarca nuovamente sulla console ibrida della grande N, questa volta con i remake di Resident Evil 2, 3 e 4, che continuano a essere dei titoli di grande spessore nonostante gli anni che passano.
Addio al cloud
Arrivati inizialmente sulla prima Nintendo Switch nelle loro versioni Cloud, per permettere alla piattaforma e ai suoi utenti di giocare, nonostante le prestazioni poco favorevoli, Resident Evil 2 e 3 sono finalmente disponibili in maniera completa su una console della grande N. Nintendo Switch 2 permette infatti, grazie alle sue ben migliori prestazioni, di eseguire senza problemi i due remake di successo targati Capcom, aggiungendo a questi anche il più recente Resident Evil 4. Il lavoro del publisher giapponese per l’hardware più recente della casa di Kyoto continua a essere costante e di ottima fattura, come già dimostrato nel rilascio di Resident Evil Requiem.
Anche i giocatori Nintendo, quindi, possono finalmente vivere le storie di Leon, Claire e Jill senza compromessi e, soprattutto, offline. Per assaporare l’esperienza dei tre titoli, infatti, non è più necessaria una connessione internet attiva dato che l’esecuzione dei giochi è affidata completamente al sistema. Gli scenari di Raccoon City e i villaggi spettrali dei Los Illuminados si mostrano nelle loro forme migliori, sia a casa che in ogni altro luogo, grazie alla portatilità di Nintendo Switch 2.

Tre grandi esperienze
Nel rilasciare alcuni dei suoi migliori remake sulla console della grande N, Capcom non si è risparmiata: Resident Evil 2 e 4 arrivano nelle loro forme Deluxe e Gold Edition, che garantiscono l’inclusione di tutti i DLC e i contenuti ottenibili a pagamento. Solamente per Resident Evil 3 non è presente una versione speciale, dato che questa non è mai stata rilasciata, ma anche per questo titolo i contenuti sono disponibili sin dal suo primo avvio. Insomma, Capcom ha deciso di dare ai giocatori Nintendo le versioni migliori dei tre remake, per permettere loro di recuperare tutto ciò che non avevano potuto ottenere negli anni.
L’esperienza, prendendo in considerazione tutti e tre i capitoli, è senza dubbio ottima; nonostante le loro età, i remake di Resident Evil 2 e 3 continuano a brillare anche su Nintendo Switch 2, rimanendo al passo con titoli più moderni e riadattando i loro comandi a quelli della console della grande N. Durante le ore di gameplay non mostrano alcun segno di fatica e l’esecuzione rimane fluida e senza intoppi in maniera costante, offrendo sempre il massimo delle prestazioni. Entrambe le campagne possono essere affrontate nei migliori dei modi, dato che il porting è stato realizzato con una evidente cura e un’ottima attenzione ai dettagli.

La vera novità è il remake di Resident Evil 4, non presente sulla prima Nintendo Switch. Nel corso del tempo, il titolo si è sempre dimostrato qualitativamente ottimo e riesce a continuare questo trend anche nella sua nuova versione: sebbene sia più incentrato sull’azione pura che sull’horror, non perde neanche per un secondo le sue migliori prestazioni su Nintendo Switch 2. Gli fps possono avere dei brevissimi cali in alcuni casi particolari, cosa che non succede con i due giochi precedenti, ma non è facile notare i rari momenti in cui succede.
Molti pregi, pochi difetti
I tre titoli, tra i migliori giochi usciti negli ultimi anni, non peggiorano sicuramente in questo porting. Rimane sicuramente più semplice contare i loro numerosi pregi, rispetto all’individuare i difetti, che non sono causati dalla console su cui sono disponibili. Infatti, i tre Resident Evil continuano a essere ottimi da giocare su Nintendo Switch 2 e gli unici difetti che rimangono sono quelli che li hanno afflitti durante i loro primi periodi di uscita. Per esempio, Resident Evil 3 continua a peccare di una mancanza di contenuti, un remake che non rispetta la sua versione originale in tutto e per tutto, tagliando invece alcune parti e offrendo quindi un gioco piuttosto breve, ma comunque di ottima qualità.

Sempre facendo un confronto con i titoli da cui traggono ispirazione, gli originali, i puzzle si presentano in una maniera un po’ più semplice e talvolta sono molto facili da risolvere in tutti e tre i giochi. Questo non vuol dire che non siano presenti degli indovinelli molto ingegnosi, che lasciano i giocatori riflettere. I remake di Resident Evil 2 e 4 offrono molti contenuti con cui giocare, contenendo entrambi i loro rispettivi DLC, presentandosi quindi come le vere perle di questi porting.
Un ottimo aspetto tecnico
Capcom, con questo suo ultimo lavoro su Nintendo Switch 2, è riuscita a preservare ciò che ha reso straordinari i suoi tre remake in questi anni. Dal punto di vista della grafica, ogni dettaglio è stato conservato e rimane tutto ancora molto bello da vedere. Certo, Resident Evil 2 e 3 cominciano a mostrare la loro età, ma riescono ancora a fare la loro bella figura, anche se messi a confronto con il loro successore, Resident Evil 4. Da segnalare è anche la mancanza di lag, che con delle grafiche del genere sarebbe potuto essere presente.

La serietà del lavoro di Capcom sulla piattaforma della grande N continua a essere dimostrata. È facile pensare che l’editore giapponese possa migliorare sempre di più col passare dei mesi e dei giochi, rendendo Nintendo Switch 2 sempre di più la casa dei suoi titoli grazie all’incredibile RE Engine. Con l’arrivo di software come Resident Evil Veronica potremo di certo arrivare a vedere una versione ancora più definitiva degli sforzi di Capcom.
Conclusione
I remake di Resident Evil 2, 3 e 4 sono di certo alcuni dei titoli che i giocatori Nintendo aspettavano di più, soprattutto dopo l’uscita di Resident Evil Requiem. Anche questa volta, Capcom ha saputo sfruttare molto bene le capacità dell’hardware per portare la migliore esperienza possibile nelle mani degli utenti. L’attesa ha decisamente dato i suoi frutti e il risultato finale rende ancora più entusiasti per i progetti futuri del publisher giapponese. Tutti e tre i giochi sono disponibili sul Nintendo eShop: Resident Evil 2 Deluxe Edition è acquistabile per 29,99€, Resident Evil 3 a 19,79€ e Resident Evil 4 Gold Edition a 39,99€.
Voto: 8
Versioni definitive dei titoli immediatamente disponibili
Gameplay fluido e senza intoppi
Compromessi minimi o inesistenti
I precedenti difetti dei giochi rimangono anche nei porting
Cosa ne pensi? Facci sapere la tua sulla nostra chat Telegram, sul Forum o sui canali Social!

💬 Ultimi commenti su questa notizia