Versione estesa di un gioco pubblicato nel 2024, Granblue Fantasy: Relink – Endless Ragnarock è sbarcato finalmente anche su Nintendo Switch 2, che con le sue prestazioni può finalmente accogliere titoli che inizialmente sembravano di difficile realizzazione con una naturalezza sorprendente.
Tutto inizia da Granblue Fantasy, un titolo pubblicato nel 2014 per iOS e Android da CyGames, che ha portato alla realizzazione non solo di light novel, manga e anime, ma anche di un gioco che prendesse l’intero universo con i suoi personaggi e lo trasportasse su PS4, PS5 e PC nel 2024 con il nome di Granblue Fantasy: Relink.
Visto il grande successo del suo nuovo JRPG, CyGames ha continuato a supportarlo non solo creando vari DLC, ma anche includendo questi ultimi in una versione per Nintendo Switch 2 con il gioco base, pronta a essere gustata anche in portabilità.
Una ciurma nei cieli
Durante il loro viaggio verso Estalucia, il mitico regno degli Astrali, il Capitano, Lyria, e tutto l’equipaggio vengono attaccati da numerosi mostri. Per respingere questa minaccia, Lyria, nota per i suoi poteri che le permettono di legarsi alle creature primordiali, è costretta a richiamare Bahamut, un drago leggendario che spazza via l’orda nemica. Subito dopo, però, perde il controllo della creatura, che attacca la Grandcypher, l’aeronave utilizzata per i loro viaggi.
Il Capitano e Lyria cadono quindi dalla nave dopo il tentativo del primo di salvare la sua amica e, quando tutto sembra essere perduto, Lyria riesce a collegare la sua forza vitale a quella del Capitano, salvandogli la vita dopo il suo gesto eroico e legando inconsciamente i loro destini.
Dopo aver ritrovato l’equipaggio, la prossima meta è Folca, un villaggio tranquillo. Qui faranno amicizia con Rolan, un sacerdote e tuttofare che si propone di aggiustare la Grandcypher, il tutto in cambio di un favore, salvare gli abitanti di Tempeal, un’altra isola, da Furycane, la creatura primordiale del vento.
Durante il loro tentativo, però, vengono attaccati dalla Chiesa di Avia, un culto fondato dalla celestiale Lilith, decisa ad aprire un portale per Estalucia proprio sfruttando i poteri delle creature primordiali, che Lyria è in grado di controllare. Proprio per questo, Lilith ordinerà la sua cattura.
Dopo la sconfitta, l’equipaggio riprenderà in mano la situazione, partendo alla ricerca della loro amica, pronto a salvarla e a fermare il folle piano di Lilith ma sicuramente il viaggio si prospetta tumultuoso.
Hanno molto da perdere e le loro forze scarseggiano, inoltre non sempre è chiara la meta e, in questo, Rolan, un personaggio piuttosto criptico, dà loro un aiuto fondamentale. Anche se sanno che avere a che fare con la Chiesa di Avia non sarà affatto facile, il grande legame che unisce tutto l’equipaggio, ma in modo particolare il Capitano e Lyria, è la vera forza che permetterà loro di crescere e diventare imbattibili.
Un viaggio ricco di dettagli e note
Il caos della battaglia
Affrontare boss molto potenti senza alcun calo di frame, neanche in modalità portatile, è il punto di forza di questa versione per Nintendo Switch 2, che non ha nulla da invidiare alle altre edizioni del gioco. Le ambientazioni sono epiche, curate nel minimo dettaglio, anche se, nella foga della battaglia, non tutto salta subito all’occhio, rendendo quindi l’esplorazione un vero piacere.
Ad accompagnare il tutto ci sono colonne sonore sempre adeguate e caratteristiche, riconoscibili anche a occhi chiusi, che incorniciano alla perfezione sia i momenti più incalzanti, come le battaglie, sia quelli più profondi e riflessivi.
La trama, nonostante sia ben sviluppata, parte in medias res, di conseguenza tutto il trascorso dell’equipaggio manca al giocatore se non è già inserito in questo mondo. Malgrado i vari accenni quindi, sia la modalità Storia sia gli Episodi del Destino non ricostruiscono in modo approfondito la nascita del gruppo.
Nonostante quindi la prima parte meriterebbe magari un gioco a sé stante, la storia di questo capitolo è ben gestita e si percepisce comunque il forte legame tra i personaggi, e anche se mancano i loro trascorsi, le singole personalità riescono ad emergere e a farsi riconoscere, non solo con intermezzi ma anche grazie alle battaglie, vero fulcro dell’esperienza.
Le battaglie, in generale, vedono quattro personaggi dell’equipaggio affrontare orde di mostri o un singolo boss con acrobazie e poteri strabilianti. Per affrontare i nemici bisogna muoversi e schivare spesso i loro attacchi per poi sferrare un attacco base, uno caricato o numerose abilità speciali che possono anche combinarsi tra loro, fornendo addirittura un fondamentale supporto ai compagni.
Sebbene si inizi a giocare con il Capitano, utilizzatore della spada, ci sono numerosi personaggi che possono prendere le distanze e tramite staffe e fucili fornire aiuto dalle retrovie, un aspetto che mi aveva preoccupato nella demo per i pochi personaggi disponibili, ma che trovo ora ben realizzato.
Fare squadra, quindi, non è opzionale, poiché spesso ci ritroveremo ad aver bisogno di essere soccorsi e, a nostra volta, dovremo aiutare gli alleati per vincere la partita. Inoltre, un altro aspetto interessante è la possibilità di combinare anche l’abilità finale, creando un Link capace di infliggere ingenti danni all’avversario.
Addentrandoci nelle specifiche, ogni personaggio possiede le cosiddette Competenze, attraverso le quali è possibile migliorare statistiche come attacco e difesa. Forgiare nuove armi o potenziare quelle che già possediamo tramite parti di mostri e altri oggetti ottenuti durante l’avventura è poi fondamentale e, in questo, l’aiuto del fabbro torna sempre utile.
L’ampia scelta di personaggi non annoia mai, permettendo di scoprire le infinite combinazioni possibili tra armi, abilità e coreografie che questo gioco può offrire.
Nella modalità Storia non ci sono poi soltanto questi tipi di battaglie, ma anche sezioni più particolari, come comandare i cannoni della Grandcypher o sparare contro un golem gigantesco. In questo CyGames si è davvero superata, e non ho mai avvertito la monotonia all’interno della campagna principale.
La modalità online è coinvolgente e i giocatori sono generalmente molto preparati, di conseguenza averli nel proprio team non è mai un dispiacere. Purtroppo, però, si riduce a semplici missioni da affrontare per sbloccare ricompense e non invoglia davvero a fare squadra,
Le lingue disponibili nel doppiaggio sono soltanto il giapponese e l’inglese che, seppur perfettamente realizzati, non permettono di godersi appieno l’esperienza a chi non li parla fluentemente. Seguire le vicende più importanti della storia durante il caos della battaglia è stato davvero difficile.
Conclusioni
Granblue Fantasy: Relink – Endless Ragnarock è quindi un degno JRPG, uno dei migliori degli ultimi anni, anche se un background più approfondito dell’equipaggio sarebbe stato un metodo ancora più efficace per avvicinare i nuovi giocatori.
Tra ambienti ben curati, battaglie caotiche ma ben gestite e una notevole attenzione al giocatore grazie ai numerosi tutorial, è sicuramente un capitolo da non perdere, perché l’unica certezza che avrete è una voglia continua di giocare. Granblue Fantasy: Relink – Endless Ragnarock è disponibile sul Nintendo eShop al prezzo di €59,99.
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