Era il lontano 2008 quando Traveller’s Tales, lo studio di sviluppatori di videogiochi specializzato in avventure LEGO, faceva uscire il primo capitolo a tema Batman. A 10 anni di età, e con molte meno aspettative per un videogioco, già apprezzavo il buon lavoro svolto. 18 anni dopo, e più precisamente nel maggio del 2026, arriviamo alla quarta iterazione delle avventure del Cavaliere Oscuro fatto di blocchetti LEGO.
Come accade per ogni proprietà intellettuale che si rispetti, soprattutto per una radicata nella storia della cultura popolare grazie a decine di film, centinaia di fumetti e dozzine di altre diverse produzioni videoludiche, l’età diventa un peso. Mille storie, registri narrativi, punti di vista e interpretazioni si accavallano, ponendo fra le mani degli sviluppatori un’eredità spesso scottante. Riproporre quindi le avventure di Batman in veste LEGO è stato un affronto alla grandezza della serie, o una divertente vittoria? Ve lo diciamo già: tendiamo verso la seconda opzione…
Contrasti continui
Si definisce “ossimoro” quella figura retorica che consiste nell’accostare due parole di senso opposto o in forte contraddizione tra lor nella stessa frase, giocando proprio sul contrasto fra opposti per generare un significato o una sensazione particolare. Batman è da sempre stato un personaggio oscuro, che vive di notte, lotta contro i malvagi con un’insolita violenza rispetto agli eroi più classici e lotta, soprattutto, con pesanti drammi del passato, che lo portano ad affrontare tematiche pesanti, magari proprio inadatte a un pubblico troppo piccino.
Ora immaginiamo i LEGO, tipici giocattoli per bambini ma che, ovviamente, parlano anche a una fetta di consumatori più adulta, che si sposta maggiormente verso il collezionismo. Il brand LEGO sicuramente non fa dell’oscurità e complessità due elementi centrali della sua comunicazione, che anzi è spesso colorata, vivace e, ovviamente, giocosa. Ebbene, ecco un ossimoro ben funzionante: LEGO e Batman possono stare insieme e lo fanno, ancora una volta, in un gioco di Traveller’s Tales.
Il titolo, che ci parla di eredità del Cavaliere Oscuro, già ci fa capire che andremo a ripercorrere quelli che sono i momenti iconici della serie, che sia cinematografica o fumettistica. L’eredità è però tanta da raccontare, perciò bisogna selezionare gli eventi cardine e i personaggi più iconici. In pieno stile LEGO, L’eredità del Cavaliere Oscuro ci permette di rivivere tantissimi momenti iconici in un guazzabuglio di emozioni stranamente ben riuscito: passiamo da momenti epici e frasi iconiche, a pesci in faccia e battute dissacranti, tipiche dello stile narrativo di LEGO e degli scrittori di Traveller’s Tales.
Proprio questo ossimoro di oscurità e ilarità rendono il gioco quasi poetico. In una storia divisa in sei capitoli riusciamo a rivivere tasselli importantissimi della vita di Bruce Wayne, ad affrontare praticamente tutti i nemici più iconici della serie e a conoscere tantissimi collaboratori amati, da Robin a Catwoman. Il modo in cui questi personaggi e cattivoni sono connessi fra loro e messi in scena, poi, è incredibilmente fantasioso. Credevate che connettere infinite pellicole fra loro fosse impossibile? In questo gioco ci sono riusciti alla perfezione.
Personaggi chiave della storia, che magari incontreremo in fasi finali del gioco, sono introdotti velatamente nelle prime ore di avventura, ponendo elegantemente i presupposti per una storia veramente curata nel minimo dettaglio. A questo poi bisogna aggiungere la grandissima personalizzazione: ci sono tantissime diverse tute che richiamano i diversi Batman della storia, accompagnate dalle diverse Batmobili del passato e da tanti altri tributi a quell’immensa eredità che il Cavaliere Oscuro ci ha lasciato. Chapeau!
Il gioco vero e proprio
Questa impalcatura narrativa ed estetica viene supportata perfettamente dal gameplay. Due sono gli aspetti che vogliamo sottolineare nello specifico in questo caso, sorvolando su una miriade di altri dettagli che quelli di Traveller’s Tales hanno curato a fondo. Il primo di questi aspetti è Gotham City. Durante le missioni principali avremo infatti modo di esplorare in completa libertà la città, riproposta in chiave LEGO, ma sempre capace di suscitare l’inquietudine tipica della città più pericolosa al mondo. Esteticamente siamo di fronte a un lavoro mozzafiato: la Gotham City di LEGO è un capolavoro non solo visivo, ma anche architettonico.
Il level design, infatti, contribuisce a rendere il colpo d’occhio assolutamente apprezzabile dal punto di vista esplorativo. Che sia attraverso il nostro rampino o a bordo della Batmobile, l’esplorazione è sempre divertente in quanto ci si ritrova spesso invischiati in attività secondarie, come salvare cittadini che stanno per essere derubati, o risolvere qualche enigma ambientale che porterà delle speciali ricompense. A tutto questo si aggiungono i classici collezionabili, che LEGO nasconde abilmente nelle sue mappe e che rendono il completismo ancor più apprezzabile. Anche a livello sonoro, poi, la città non delude, nascondendo anche qualche citazione che non vi spoileriamo. Smontare e ricostruire Gotham City non è mai stato così divertente.
Il secondo aspetto del gameplay che vogliamo sottolineare è il combattimento. Non siamo di fronte a complessità incredibili (inadatte a un titolo di questo genere), o a innovazioni rispetto alle iterazioni precedenti della serie, ma semplicemente a un divertentissimo mix di scazzottate, frangenti stealth, utilizzo di gadget potenziabili e tanto altro. La noia non è mai presente e possiamo spesso decidere come affrontare orde di nemici. La possibilità di condividere l’avventura con un secondo personaggio, tipica dei videogiochi LEGO, ci permette poi di ingegnarci per trovare il modo migliore di scazzottare. Ogni personaggio secondario ha infatti un assortimento di gadget unici, rendendo ogni combattimento diversificato e ogni battaglia con il boss di turno memorabile.
Sicuramente il livello di sfida non è elevato: tantissimi combattimenti si risolvono semplicemente premendo a ripetizione il solito pulsante. In particolare, l’intelligenza dei nemici spesso ci ha fatto storcere il naso, ma non è mai stato un impedimento che ci negasse il divertimento. Fortunatamente esistono tre livelli di difficoltà fra cui poter scegliere, elemento che potenzialmente aumenta la difficoltà, ma non arriva mai a renderla un vero ostacolo.
Spendiamo anche qualche parola per il sistema di potenziamento dei gadget e dei personaggi. Spendendo punti guadagnati alla fine delle missioni, o oggetti raccolti durante l’esplorazione di Gotham, è possibile potenziare i propri gadget o sbloccare nuove abilità per il Cavaliere Oscuro, rendendo il combattimento e anche l’esplorazione molto più apprezzabili e personalizzabili.
Conclusione
Abbiamo provato LEGO Batman: L’eredità del Cavaliere Oscuro su PC e tutto ci è sembrato andare alla perfezione. Non solo dal punto di vista delle prestazioni, ma anche da quello narrativo, di gameplay e, soprattutto, del divertimento. Perchè, in fin dei conti, è proprio il divertimento la parte più importante dell’ultima iterazione di Batman in gioco: non c’è stato un singolo momento che ci ha fatti annoiare o pensare di avere poca libertà. Quando era il momento di giocare siamo sempre stati sorpresi in positivo, mentre è quando era il momento di guardare cutscene la nostalgia nel vedere scene epiche con un tocco ironico è sempre stata padrona.
Siamo di fronte a un prodotto quasi perfetto. Sicuramente la difficoltà non estrema e la stupidità artificiale dei nemici non riescono a mettere in ombra un titolo che si piazza al gradino più alto mai raggiunto da qualsiasi gioco in chiave LEGO. Non possiamo fare altro che consigliarvelo caldamente, che vi piacciano i supereroi o meno. Troverete LEGO Batman: L’eredità del Cavaliere Oscuro per tutte le console in sconto su Instant Gaming, ma è anche possibile procedere al preordine per la versione Switch 2, che uscirà a settembre 2026, nel Nintendo eShop (69,99€).
Voto: 9.5
Perfetto mix di serietà e ironia
Sceneggiatura curatissima, con richiami da tutte le storie più iconiche di Batman
Combattimento sempre divertente
Giocare in modalità cooperativa con amici è sempre un plus
La migliore esperienza videoludica LEGO
Intelligenza artificiale dei nemici non soddisfacente
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