1. Pokémon Millennium  / 
  2. Notizie / 
  3. Recensioni

Final Fantasy VII Remake Intergrade, Recensione: finalmente su Nintendo Switch 2

Nintendo Switch 2 accoglie Final Fantasy VII Remake Integrade tra le sue fila, dimostrando di essere all’altezza delle aspettative.

di 
   · 7 min lettura Recensioni
Metti mi piace!
1

Dopo mesi di anticipazioni, Square Enix porta finalmente Final Fantasy VII Remake Intergrade su Nintendo Switch 2, senza fare compromessi; niente gioco che richieda una connessione a Internet stabile, né grafiche totalmente rivoluzionate. Il remake di uno dei titoli che hanno segnato la storia dei videogiochi arriva nella sua versione migliore, facendo un debutto trionfale sulla nuova console ibrida della grande N.

Una Midgar rinnovata

Cloud Strife e Final Fantasy tornano su una console Nintendo sotto una veste completamente nuova, presentata per la prima volta nel 2020. La trama rimane sempre la stessa rispetto all’uscita originale del gioco su PlayStation 1, ma con qualche aggiunta e dei minigiochi inediti, che permettono ai giocatori di essere coinvolti anche nelle scene che potrebbero risultare meno interessanti. Il cast iconico che ha sempre caratterizzato il titolo rimane invariato, mantenendo al suo interno delle icone videoludiche come Tifa e Aerith, ma offre un modo completamente diverso per esplorare le ambientazioni.

L’approdo su Nintendo Switch 2 di Final Fantasy VII Remake Intergrade fa comunque emergere degli interrogativi: la qualità del titolo è preservata sulla piattaforma ibrida? Con le sue modalità portatile e collegata alla TV, c’era il timore che Square Enix avesse potuto ricorrere a dei compromessi grafici piuttosto pesanti sull’hardware della grande N, ma fortunatamente questo non è il caso. Proprio come ai tempi del suo debutto e negli anni dopo, il remake rimane impressionante da vedere e giocare. Certo, non rimane senza imperfezioni, ma la qualità offerta permette di godersi il gioco in qualsiasi luogo.

Final Fantasy Switch 2

Nonostante le differenze con il Final Fantasy VII del 1997, i giocatori di vecchia data possono sentire una certa familiarità in ogni scenario esplorato, il tutto unito a delle aggiunte che rendono evidente il fatto che si tratti di un titolo remake. Alcune di queste novità sono ben accette, mentre altre un po’ meno, specialmente alcuni minigiochi che sembrano voler inserire generi di gioco che non appartengono affatto al software di Square Enix. Questo è il caso delle sezioni rhythm game, non complicate ma neanche ben realizzate, visto che spesso ciò che succede sullo schermo rende impossibile vedere i pulsanti da premere per proseguire nel minigioco.

Combattimenti con stile

Esattamente come successo per Rebirth, parte due del revival di questo storico RPG, Final Fantasy VII Remake Intergrade adotta un sistema di combattimento che mischia il genere action a quello in tempo reale, anche grazie alle barre ATB (Active Time Battle) che si ricaricano e svuotano nel corso delle battaglie e con l’utilizzo delle abilità. Questo permette un buon equilibrio durante le lotte, permettendo ai giocatori di alternare varie strategie e non dipendere solamente dagli attacchi con abilità, magie e oggetti. In questo modo, si viene anche spinti a utilizzare tutti i personaggi del gruppo, facilmente selezionabili con i tasti direzionali ma anche con l’utilizzo dei pulsanti ZL e ZR, nel caso in cui si voglia usare solamente le abilità di un determinato componente e non effettuare un cambio totale.

Final Fantasy Switch 2

Per poter essere il più efficaci possibile, in lotta è necessario non perdere mai di vista i potenziamenti delle armi, sia tramite l’utilizzo delle materie sia spendendo i PE, i punti espansione guadagnati in battaglia raggiungendo un livello più alto e raccogliendo esperienza. Attraverso le materie è possibile acquisire nuove magie e attacchi elementali per le proprie armi, utili contro vari tipi di nemici che possono avere delle debolezze particolari. Le sfere di cristallo, acquistabili e ottenibili in diverse zone del gioco, offrono degli effetti molto utili che permettono la cura dei personaggi, una gamma di attacchi più vasta e abilità difensive. Vengono utilizzate in modo più efficace dal giocatore, mentre i compagni di squadra spesso non ne fanno un uso adeguato e richiedono un input umano.

Per utilizzare le materie, le armi devono avere più alloggiamenti possibili, già presenti in alcuni pezzi di equipaggiamento ma in quantità limitate. L’opzione “espansione delle armi” permette non solo di potenziare l’efficacia di attacco, magia, punti vita e altro, ma anche di creare nuovi spazi in cui inserire le materie. Qui vengono utilizzati i punti espansione accumulati per sbloccare sempre più vantaggi che cambiano a seconda dell’arma equipaggiata. È importante effettuare questi aggiornamenti per non rimanere svantaggiati contro i nemici più potenti, che nel corso del gioco diventano sempre più numerosi.

Final Fantasy Switch 2

Dove si va?

Final Fantasy VII Remake Intergrade presenta un mondo di gioco vasto ma limitato. Non si tratta di un open world, dato che tutti gli eventi hanno luogo in alcune zone chiave e offre solamente alcune mappe da esplorare dove è possibile svolgere le missioni principali e secondarie, visitando i negozi e qualche vicolo nascosto. Per la maggior parte delle volte, i dungeon sono dei labirinti in cui non è difficile trovare la via, soprattutto utilizzando la mappa, che nascondono pochi segreti e non incentivano l’esplorazione. Del resto, il titolo è generalmente molto lineare e va dritto al punto, la trama è la sua caratteristica più forte insieme ai combattimenti, molto godibili.

Però, le mappe sono veramente strette. In alcune occasioni sono anche affollate, piene di NPC che rendono la navigazione un po’ più lenta, dato che Cloud può urtare ciò che gli passa accanto. Potrebbero essere definite claustrofobiche, ma il movimento costante nei vicoli rende i paesaggi più vivi e coinvolgenti, non solamente da un punto di vista grafico ma anche uditivo. I giocatori potrebbero anche fermarsi dal proseguire con la storia per stare ad ascoltare i dialoghi dei passanti e, magari, imparare anche qualcosa di nuovo su ciò che succede nel mondo di gioco.

tifa ffvii intergrade

Proprio i dialoghi, almeno leggendo i sottotitoli italiani, non sono molto godibili. Questo a causa di una traduzione inaccurata, che cambia quasi drasticamente ciò che la voce dei personaggi sta dicendo. Per qualcuno con delle conoscenze della lingua parlata su schermo potrebbe essere un fastidio, dato che le differenze tra voce e sottotitoli sono ovvie per la maggior parte del tempo.

Un buon inizio

Square Enix presenta uno dei remake meglio realizzati degli ultimi anni in maniera ottima su Nintendo Switch 2, riuscendo a ottenere una bellissima grafica per questa prima parte di Final Fantasy VII Remake. I personaggi sono veramente ben realizzati, così come i dintorni e gli elementi osservabili più da vicino. Il gioco è bloccato ai 30 fps, sì, ma non rovinano affatto il gameplay, che rimane stabile nella maggior parte delle occasioni. Gli unici momenti in cui il titolo sembra avere delle difficoltà, soprattutto in modalità portatile, sono le cutscene, dove si può notare qualche rallentamento. Anche in questo caso, però, si tratta solamente di inconvenienti minori, dato che la perdita di prestazione dura a malapena un attimo.

Ciò di cui ci si potrebbe lamentare è il continuo cambiamento di inquadratura che affligge ogni scena di intermezzo del gioco. Durante questi momenti, la telecamera è in continuo movimento e non è facile tenere d’occhio ciò che sta succedendo. Fortunatamente questo accade solamente durante le cutscene, quindi in momenti in cui non è richiesto l’input del giocatore, e non nel gameplay. Nessun problema per quanto riguarda il comparto audio, che mantiene la colonna sonora del titolo originale in versione remix, quindi puntando sulla nostalgia ma introducendo comunque della musica rinnovata.

cloud ffvii intergrade

Anche il doppiaggio è ottimo, i personaggi sono vivi, provano emozioni e tutto ciò è intuibile attraverso le loro voci, il movimento del corpo e anche i suoni più subdoli. Come menzionato poco prima, le conversazioni degli NPC che circondano i protagonisti aiutano a rendere gli scenari molto coinvolgenti, contribuendo nella rappresentazione di una Midgar vivace e che reagisce a tutte le notizie che permettono alla storia di evolversi.

Conclusione

Final Fantasy VII Remake Intergrade è il primo titolo della trilogia dedicata alla resurrezione dell’RPG di Square Enix, il quale si presenta con un ottimo biglietto da visita su Nintendo Switch 2. Con la conferma da parte degli sviluppatori dell’arrivo di Rebirth e del capitolo conclusivo (ancora in fase di sviluppo), possiamo aspettarci una qualità sempre maggiore, nonostante questa sia già arrivata a livelli altissimi con il primo episodio del remake. Forse la console ibrida della grande N potrebbe non essere il modo migliore di giocare a questo titolo, ma rimane comunque un’esperienza ad alto livello ed estremamente godibile. Final Fantasy VII Remake Intergrade è adesso disponibile su Nintendo eShop al prezzo di 69,99€, ma è anche disponibile una versione demo.

Voto: 8

Pro
Gameplay fluido e coinvolgente
Ottime grafiche
Combattimenti divertenti
Contro
Qualità della traduzione italiana
Minigiochi non ben realizzati
Cambi continui di inquadratura nelle cutscene

Cosa ne pensi? Facci sapere la tua sulla nostra chat Telegram, sul Forum o sui canali Social!

🕘  Notizie recenti

💬  Ultimi commenti su questa notizia