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NBA All-World, Recensione: Niantic porta l’NBA in punta di dita

NBA All-World, nuovo gioco targato Niantic, esce oggi ufficialmente: l’abbiamo provato per voi in anteprima.

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   · 8 min lettura Recensioni
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NBA All-World sbarca ufficialmente sui telefoni di tutti gli appassionati oggi 24 gennaio 2023 e promette scintille grazie all’unione di due colossi come NBA e Niantic. I due giganti hanno unito le forze con l’intento di rendere il basket a stelle e strisce ancora più Global Game, portandolo in tutti i quartieri del mondo. Abbiamo partecipato per voi a un briefing pre-lancio il 17 gennaio e, grazie all’uscita anticipata in Francia dove vive chi scrive, siamo in grado di portarvi sin da subito una panoramica con impressioni e caratteristiche del gioco.

Il CEO di Niantic John Hanke è da sempre un grande appassionato della palla a spicchi, e questo progetto rappresenta per lui una grande opportunità. L’idea di basket dell’azienda è basata sull’uscire all’aperto e vivere appieno la hoop culture: incontrare altri appassionati, collezionare sneakers e dominare il proprio playground sono solo alcuni degli ingredienti che si trovano in NBA All-World. Tuttavia la parola chiave resta accessibilità: il gameplay rimane semplice e accessibile anche ai fan occasionali, ben lontano dalle complesse dinamiche di NBA 2K.

Ho giocato a basket quando ero al liceo, adoro questo gioco. Uno dei miei giochi preferiti era Dr. J VS Larry Bird, uno dei primi giochi in 8bit. Era molto essenziale per l’epoca, ma veramente bello e accessibile.

John Hanke, CEO Niantic

Per realizzare questo progetto ambizioso si sono riuniti esperti del calibro di Glenn Chinn, direttore marketing che ha lavorato a NBA Street e NBA Live, oltre che Marcus Matthews, senior producer con una lunga militanza in 2K. Tutto il team è riunito da una grande passione per il gioco, e dal desiderio di renderlo accessibile anche ai neofiti con un’esperienza a 360 gradi che coinvolge il gioco, lo streetwear, ma anche il rap.

NBA All-World: Reclutali tutti!

Il principio del gioco è semplicemente quello di reclutare tutte le Superstar possibili e aggiungerle alla propria squadra. Una volta assemblato il proprio roster sarà il momento di stabilire la propria dinastia sulle strade del proprio quartiere. I Campi da dominare, simili alle Palestre di Pokémon GO, non finiscono mai e i premi che si possono guadagnare sono potenzialmente infiniti. Assicurarsi un nuovo paio di occhiali, piuttosto che le ultime LeBron da sfoggiare ai piedi infatti dipenderà solamente dalle capacità del giocatore.

La mappa di NBA All-World è costellata di punti d’interesse (simili ai Pokéstop) e da Campi (simili alle Palestre), che animeranno l’esperienza di gioco. Oltre a ciò, camminando per le strade si incroceranno giocatori NBA di ogni livello, tutti da sfidare e reclutare non appena il livello del team lo permetterà. C’è infatti un complesso sistema di miglioramenti che coinvolge sia i giocatori sia la squadra intera, il tutto finalizzato a vincere più partite e a reclutare i vari Luka Doncic e LeBron James.

Recuperando poi i Pass Arena sarà possibile competere nei Tornei Arena, uno per ogni arena NBA, in cui si potranno guadagnare premi interessanti e unici. I palazzetti più iconici come il Chase Center o il MSG richiederanno un prezzo di entrata più alto, mentre quelli più basici come Oklahoma City saranno accessibili anche dai livelli più bassi.

NBA All-World

Ogni sfida del gioco sarà basata su minigiochi che variano da un classico 1VS1 a dei giochi di precisione come il Giro del Mondo o una Gara da tre punti in cui bisognerà rilasciare il dito al momento giusto. Ad ogni modo il gameplay è estremamente accessibile e mostra la solidità dell’esperienza di anni di giochi di basket mobili di EA e 2K. Per un gioco mobile infatti i movimenti sono piuttosto fluidi e l’interfaccia rappresenta appieno l’accessibilità cercata dal team.

Una mappa composita e densa

I punti di interesse nella mappa serviranno per recuperare oggetti cosmetici, boost di esperienza e di statistiche, oltre a pass per tornei e molto altro. Questi luoghi ricalcano appieno i Pokéstop, ma con un’aggiunta succulenta: se ad esempio un giocatore cerca delle nuove scarpe, andare ad aprire il drop in un punto di interesse a un negozio specializzato darà un premio più raro; lo stesso vale ad esempio per le banche o per le arene sportive. Ovviamente per chi abita in posti isolati resteranno validi i punti di interesse normali, senza penalità.

Per quanto riguarda i Campi invece ognuno avrà una classifica settimanale, da scalare e vincere per avere dei premi più cospicui; il tutto sfidando in 1VS1 il re in carica. Anche qui i veri campi da basket avranno aspetto e premi speciali, ma per non precludere l’esperienza a nessuno sono stati mantenuti tutti i punti di interesse storici/culturali dei giochi Niantic.

NBA All-World: Hoop culture al suo apogeo

Migliorando il proprio livello ed esplorando sarà possibile ottenere molti oggetti per personalizzare le proprie star: si potranno trovare palloni, vestiti di ogni tipo e scarpe riprodotte fedelmente. Queste ultime a volte potranno dare un piccolo boost alle statistiche, per rendere i giocatori ancora più efficaci in campo e dominare la scena. Quel che si può apprezzare è la varietà dei modelli e la cura nella loro resa: che si voglia indossare un paio di Spida o un paio di Dame, i dettagli dei modelli sono veramente impeccabili e a volte si possono anche scegliere diverse colorazioni della stessa scarpa.

Come esplicitato più volte durante l’evento di presentazione, l’idea del team è di rendere il basket accessibile anche per i fan occasionali, non solo per gli appassionati. Dal punto di vista grafico il gioco fa il suo lavoro, per quanto ci si possa attendere da un gioco mobile, con belle scansioni facciali dei giocatori e un’ottima resa ambientale dei campi di gioco delle varie squadre. Allo stesso modo La mappa è molto animata, con un tono cromatico quasi futuristico e molti elementi dinamici come oggetti che ruotano, giocatori in movimento e molto altro; ancora assente la funzione AR, già in calendario prima dell’estate.

Vogliamo dare un’esperienza a tutto tondo della Hoops Culture, il basket è uno stile di vita, lo stile di vita che amiamo.

Glenn Chin, Lifestyle & Culture Producer

Dal punto di vista sonoro poi non c’è davvero nulla da rimproverare al titolo: il matrimonio tra musica rap e palla a spicchi è indissolubile e continua anche in questo titolo Niantic. Navigando nei menù infatti si potranno ascoltare hit più o meno recenti di artisti del calibro di Tyga, Lil Uzi Vert e Russ Millions. Queste piccole aggiunte sono tutt’altro che secondarie, e rispondono appieno al proposito di portare un’esperienza culturale a tutto tondo.

La localizzazione in italiano aggiunge poi un altro grande punto a favore del gioco. In epoca di global game il mercato italiano è rilevante anche per la NBA, e la localizzazione ne è un’ulteriore prova. Il mercato del Belpaese è in crescita: l’arrivo dell’NBA Store a Milano e molto altro fanno ben sperare anche per altre iniziative future. Tuttavia i testi a schermo presentano ancora qualche errore di ortografia, probabilmente corretti al lancio, che non impatta troppo l’esperienza: ad esempio abbiamo scovato un “participante” invece di “partecipante”.

NBA All-World: un titolo in evoluzione

Durante la sessione Q&A dell’evento di presentazione abbiamo avuto la possibilità di porre domande circa il futuro del progetto, che è sembrato molto dinamico e in divenire. Ad esempio il team ha specificato che la funzione AR arriverà nel primo quadrimestre dell’anno, per completare l’esperienza. Allo stesso modo è stato chiarito il ruolo delle microtransazioni, che saranno parte dell’esperienza ma non in modo determinante per non invitare gli utenti a spendere eccessivamente.

In futuro saranno implementate anche altre funzioni interessanti e importanti per un gioco di questo tipo. Sicuramente sarà aggiunto un comparto PVP, ed è assai probabile anche l’uscita di una funzione simile ai Raid di Pokémon GO. Il titolo è ancora nella sua fase embrionale ma il team ha dimostrato di avere le idee chiare sulla roadmap del proprio prodotto. Allo stesso modo sarà probabilmente introdotto un sistema di scambi di oggetti, per agevolare le collezioni di scarpe e molto altro.

NBA All-World

Per entrare poi nel campo delle ipotesi non sono state escluse iniziative locali come loot specifici per grandi squadre anche europee o eventi fisici. A tal proposito un antipasto si è già avuto durante l’NBA Paris Game, con un evento interamente dedicato al gioco nella capitale francese, che ha coinvolto fan e semplici curiosi in varie attività. Allo stesso modo probabilmente il roster il futuro si allargherà, includendo le leggende del passato amatissime dai fan.

[Rispondendo a una domanda] Grande domanda! Sappiamo che le leggende del passato fanno parte dei cuori dei tifosi. Non è ancora in agenda il loro arrivo nel gioco ma sicuramente è tra le nostre idee e lo terremo in considerazione

Marcus Matthews, Senior Producer

Un nuovo gigante nei giochi mobile?

NBA All-World è un progetto ambizioso ma che posa su basi solidissime. L’esperienza di Niantic, unita al savoir faire della NBA promettono scintille. Sin dal lancio il gioco si presenta ricco, con molte cose da fare e molti obiettivi da raggiungere. La varietà di oggetti da collezionare, la cura nei dettagli e la longevità del titolo gettano le basi per accogliere un nuovo gigante nel panorama dei giochi per mobile.

Il brand NBA è in continua espansione anche fuori dall’Europa: il 60% della fanbase social è non americana, e la porzione d’età più rappresentata è quella dai 18 ai 23 anni. Il nostro obiettivo è unire le persone di tutte le età in un’unico gioco che porta l’NBA nelle vite di tutti

Andrew Macintosh, Senior Global Product Marketing Manager

Certamente replicare il successo di Pokémon GO potrebbe essere difficile, ma gli attori in campo hanno fiducia nei propri mezzi e i risultati arriveranno sicuramente. Il momento storico per lanciare un titolo del genere difficilmente poteva essere più azzeccato: il basket NBA è sempre più popolare tra i giovani, e il merchandising della lega spopola ai quattro angoli del pianeta. Allo stesso modo l’avvento di star internazionali come Jokic, Antetokounmpo e Embiid porta sempre più persone a seguire lo sport. Quest’onda lunga di successo sarà quindi molto propizia per il titolo Niantic.

Ricordiamo che NBA All-World è disponibile dal 24 gennaio 2023 su App Store e Play Store.

Voto: 9

Pro
Esperienza totalizzante del mondo NBA
Gameplay accessibile anche per non cestisti
Longevo, già con molte attività
Contro
Errori nella localizzazione in italiano
La mancanza dell’AR al lancio lascia un po’ l’amaro in bocca

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Fonte NBA All-World
NBA Niantic realtà aumentata

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