Recensioni

[RECENSIONE] Children of Zodiarcs: decidere la propria sorte

Mentre la nobiltà vive nel lusso, protetta dalla Guardia Cittadina, nei bassifondi anche i bambini sono lasciati in balia della fame e dei banditi. Questo è lo scenario in cui è ambientato Children of Zodiarcs, titolo del quale abbiamo potuto provare la versione Nintendo Switch grazie a Plug In Digital e Cardboard Utopia.

Il gioco è stato finanziato grazie a una campagna Kickstarter e fa parte dei progetti di Square Collective per aiutare lo sviluppo di videogiochi indie, di conseguenza il budget per realizzarlo è stato limitato, nonostante l’obiettivo richiesto sia stato superato. Ciò fortunatamente non ha penalizzato il titolo anche grazie agli sviluppatori di Cardboard Utopia, la cui fondazione è abbastanza recente, che vantano esperienze in saghe videoludiche del calibro di Assasin’s Creed e Far Cry.

Il cuore dei bassifondi

All’interno di Children of Zodiarcs impersoneremo Nahmi, la “Fiamma d’ebano”, oltre ad altri membri della Famiglia, uno dei clan dei bassifondi di Lumus. Questi criminali hanno però una particolarità: sono tutti bambini al di fuori di Zirchoff, un fuorilegge dalla straordinaria forza che li guida, ma che si presenta anche come figura paterna per questi orfani. Il suo obiettivo è quello di riuscire ad appropriarsi degli Zodiarcs, macchine che un tempo portarono ricchezze, ma anche guerre e devastazione, per poi rivenderle per ingenti somme di denaro.

La narrazione grazie all’ottima alternanza di gameplay e trama è sempre gradevole, nonostante rischi di risultare breve se non si svolgono le missioni secondarie, che comunque risultano coinvolgenti e simpatiche. I dialoghi, che ricevuto un ottimo adattamento italiano, suonano sempre interessanti e divertenti e quasi mai ci ritroveremo davanti a conversazioni stucchevoli o banali.

Children of Zodiarcs

Guidare la dea bendata

Il gameplay all’apparenza potrebbe sembrare quello di un classico RPG strategico, ma oltre a un sistema di carte per l’utilizzo delle abilità, è stata inserita una variante davvero interessante: a rendere il tutto più casuale infatti ci penseranno i set di dadi, che durante il combattimento potranno anche subire buff e debuff. Ma non vi preoccupate, non sarete lasciati nelle mani della fortuna, perché durante gli intermezzi tra le missioni potrete sia gestire il mazzo sia personalizzare i vostri set di dadi, creando così combinazioni sempre nuove e adatte alla situazione che andrete ad affrontare. Ciò influenza anche il sistema di crescita del personaggio, che consisterà nell’aggiungere nuove carte, migliorare quelle che già possedete e aumentare set di dadi a vostra disposizione.

Per quanto il sistema a difficoltà normale sia innovativo e ben equilibrato, non si può dire lo stesso quando si passa a difficile. Alcune missioni risultano infatti eccessivamente complicate a causa del gran numero di nemici presenti, in spazi abbastanza ristretti, e ci costringeranno a ripetere continuamente lo scenario finché non avremo risultati dei dadi davvero favorevoli, trovandoci dinanzi a troppi avversari con un livello troppo elevato.

Inoltre la versione per Nintendo Switch non sfrutta una funzionalità come il touch screen, che sarebbe stata molto utile sia nella fase di spostamento dei personaggi sia al momento del lancio dei dadi, per cui sarebbe stata una buona alternativa la possibilità di utilizzare il motion control dei JoyCon. Un peccato dato che il gioco è perfetto, visto il gameplay, anche per la modalità portatile.

Children of Zodiarcs

Un classico Fantasy

Malgrado il livello tecnico della grafica non possa essere il massimo, il team di Cardboard Utopia ha saputo rimediare con un design dei personaggi e delle ambientazioni molto ispirato, che per certi versi può ricordare quello di capisaldi del genere come Final Fantasy Tactics. Purtroppo gli ambienti, per quanto siano davvero ben riusciti, sono abbastanza ripetitivi.

Children of Zodiarcs

Altra nota positiva è la colonna sonora, che potrebbe tenere testa alle musiche di produzioni con ben altro budget e che esalta alla perfezione i momenti chiave della trama, oltre ad accompagnare molto bene le battaglie.

Conclusioni

Cardboard Utopia si può ritenere davvero soddisfatta di Children of Zodiarcs come suo primo titolo. Le carenze tecniche, dovute probabilmente alla natura stessa del progetto, vengono addolcite da un comparto artistico davvero notevole. Il gameplay è stato arricchito con carte e dadi che lo rendono una novità rispetto ai classici RPG strategici e l’unico passo falso riguarda il livello di difficoltà più alto che non si sposa benissimo con alcune meccaniche di gioco.

Voto: 7.5

Gameplay diverso dai classici RPG strategici.
Ottima colonna sonora.
Design di ambientazioni e personaggi molto ispirato.
Adattamento italiano di buon livello.
Ottima alternanza di trama e battaglie.
Varietà delle ambientazioni abbastanza esigue.
Livello difficile non troppo ben studiato in alcune fasi di gioco.
Poca longevità della trama principale.
Funzionalità Nintendo Switch poco sfruttate.
Articolo di Stefano Improta

Speciali

Commenti

...
Glaceon9409 27/03/2020 14:07:44

Il Gemelli sarà il segno dominante.

Tutti i commenti

Entra nella nostra community

Scorri in su e in giu per gli altri articoli (o fai tap qui)