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Nessuna pietà per gli hacker di console Nintendo, in Giappone ora si va in galera

Per gli hacker di console e per coloro che utilizzano modifiche e firmware piratati, sono in arrivo giorni duri. Il Giappone ha tirato fuori le unghie per combattere tutti i giocatori che, credendosi furbetti, aggirano le normative di piattaforme come Nintendo Switch, per avvalersi di un utilizzo gratuito di servizi e titoli disponibili nello shop, per modificare dati di salvataggio e manipolare informazioni di gioco.

Nel Paese del Sol Levante, un emendamento emesso di recente ha reso illegali le modifiche delle console e dei dati di salvataggio. La pena potrà arrivare anche a 5 anni di reclusione. Per chi se lo potrà permettere, invece, sarà possibile pagare una sanzione di 5.000.000 ¥, poco più di 40.000 €, per intenderci! Questo emendamento ha, tra gli scopi principali, quello di salvaguardare la neonata Nintendo Switch, console ibrida lanciata sul mercato nel 2017 e che è stata già soggetta a svariati tentativi di modifica, con lo scopo di penetrare nel Nintendo eShop e impossessarsi gratuitamente dei videogiochi in vendita.

Inoltre, in Giappone modificare i dati di titoli popolari come Splatoon 2, Pokémon: Let’s Go e Super Smash Bros. Ultimate, probabilmente tra i più compromessi dagli hacker, significa andare in galera. Sarà un problema anche per i possessori di Nintendo 3DS modificata, attualmente la console su cui si svolgono i tornei Pokémon.

E voi, cosa ne pensate di queste norme di sicurezza? Le ritenete giuste?

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Articolo di Martina Lembo

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Commenti

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3inst3in 07/01/2019 21:04:06

Condivido in parte le misure applicate da Nintendo, è giusto che le punizioni siano severe nei confronti di chi scarica illegalmente giochi, non condivido invece che le medesime punizioni siano applicate a chi modifica i salvataggi. Quello che voglio dire è semplicemente che se viene arrecato un danno economico all'azienda è giusto che questo venga punito, ma dal momento che io possessore di un gioco voglio modificare i miei salvataggi per farne l'utilizzo che voglio (escluso usarli online) non vedo dove sia il problema. In ogni modo la maggior parte degli hacker non sono gli ultimi arrivati, penso che ne verranno beccati pochi.

Ultima riflessione che mi sento di fare: nonostante trovi legittimo che il governo giapponese stia cercando di difendere gli interessi economici della propria industria videoludica, trovo abbastanza imbarazzante che venga fatta di tutta l'erba un fascio, specialmente perchè alcuni "hacker" sono anche gente in gamba, ad esempio ce ne sono alcuni che hanno sviluppato delle applicazioni in grado di streammare giochi pc e ps4 sulla switch e inoltre non tutti supportano l'utilizzo di giochi scaricati illegalmente (infatti il miglior cfw attualmente in circolazione non le supporta affatto).

...
Motor Drive 07/01/2019 21:17:49

Tra carcerati:

 

" Tu perchè sei finito qui dentro ? "

" Ho cercato di hackerare un gioco pokèmon ma mi hanno pizzicato "

" ... "

...
Lief 07/01/2019 22:09:01

Dico che sembra disney di qualche anno fa quando ha costretto le leggi sul copyright ad allungarsi per mantenere i diritti su topolino illegalmente.

Le leggi sul copyright sono giuste ed è giusto applicarle (e ci sono già).

Modificare console e salvataggi al contrario è diritto del consumatore pagante farlo (perdendo la garanzia s'intende), se io acquisto un PC è illegale obbligarmi ad utilizzare Windows, allo stesso modo Nintendo non può impedirmi di usare homebrew e di installare checkpoints per estrarre i salvataggi e metterli su PC e al contrario mettere i salvataggi dal PC alla cartuccia originale o al gioco originale acquistato sullo shop nintendo, è mio diritto in quanto consumatore, com'è loro diritto impedirmi di farlo se ci riescono.

 

Confondere pirateria (che è illegale e illegittima) con il sacrosanto diritto di backup e di uso di software non commerciale è tipico delle grosse aziende, è ovviamente un comportamento derivato dal fatto che la maggior parte degli utenti usa tali modifiche per piratare i giochi (compiendo un vero e proprio reato) ma resta comunque un errore di fondo.

 

Finché si parla solo di giappone pazienza (i giapponesi sono certo che si spaventeranno a morte.... in particolar modo i ragazzini che piratano i giochi), se la cosa passasse anche nel resto del mondo sarebbe la dimostrazione che le grosse aziende esercitano un controllo sui governi il che non è una bella cosa.

 

Quel che è giusto è giusto (protezione del copyright rispetto alla pirateria), quel che è sbagliato è sbagliato (salvataggi e console non sono coperti da copyright, non possono esserlo e non è diritto di Nintendo impedirne l'uso in maniera differente dallo standard, a patto di non violare leggi tipo quella sul copyright).

 

Aggiungo: la modifica dei salvataggi non è reato neanche se utilizzati online. Nintendo ha comunque il sacrosanto diritto di bannare chi usa tali salvataggi online, ma non ha alcun diritto di creare un reato del genere.

 

Non è la prima e non sarà l'ultima volta che succede qualcosa di simile, da sempre drm e leggi vengono usati come strumenti per cercare, senza successo, di sconfiggere la pirateria. Il peggio è che tutto questo non serve neanche a combatterla la pirateria. E spesso i vari drm e le leggi finiscono per colpire chi agisce nella legalità (si pensi ai giochi rallentati per colpa dei vari drm, che ovviamente colpiscono chi i giochi li ha acquistati).

Quando le aziende capiranno che il metodo più efficace per combattere la pirateria è offrire servizi di alta qualità (come steam) e un motivo ideologico (come gog con il drm-free) sarà sempre troppo tardi in particolare con Nintendo (che sembra essere sempre l'ultima ad arrivare a queste cose... si pensi alla scorsa generazione, con giochi/console region lock, mentre i pirati non avevano alcuna limitazione di questo genere).

D'altro canto gli utenti che commettono reato devono rendersi conto che piratando giustificano di fatto quest'aggressività. Il mio consiglio è quindi quello di non piratare mai e di usare le modifiche solo per scopi legittimi (un motivo legittimo è quello che ho io: fare il backup dei salvataggi dei giochi Pokemon su 3DS, visto e considerato che Nintendo non offre un sistema di salvataggi su cloud per i giochi 3DS e neanche un modo per fare salvataggi locali ufficialmente l'unica soluzione è affidarsi ad homebrew. Un altro motivo è la possibilità di usare giochi region lock su console di altre nazioni. Un altro motivo legittimo è la possibilità di provare alcuni giochi open source che ha creato la community ma che non possono essere pubblicati sullo shop nintendo perché completamente amatoriali).

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