Da fan a sviluppatore: la storia del creatore di Goose Simulator

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A volte una passione può diventare il motore propulsivo per qualsiasi scelta di vita, fino ad arrivare al coronamento dei propri sogni. Si dice che uno su mille ce la fa, e in questo caso a farcela è Cabel Sasser, uno degli sviluppatori del Goose Simulator (ancora senza titolo) che arriverà su Nintendo Switch come annunciato nel Nindies Showcase estivo.

Cabel Sasser, il co-fondatore della casa videoludica Panic Inc., ha condiviso coi suoi follower di Twitter la storia che lo ha portato a diventare uno sviluppatore, spiegando come Nintendo abbia giocato un enorme ruolo nella sua futura carriera.

Il piccolo Cabel, all’età di 13 anni, avrebbe tanto voluto visitare la sede americana di Nintendo, nei pressi di Seattle. Per un ragazzino della sua età, Nintendo significava davvero molto, al punto da “cambiare la sua percezione del mondo, il motivo per cui apre ogni porta, preme ogni pulsante e nota ogni piccolo dettaglio“.

Da bravo fan appassionato, Cabel Sasser era solito chiamare il Servizio Clienti Nintendo, che nell’epoca pre-Internet non si limitava a una semplice assistenza, dispensando consigli e trucchi su tutti i giochi Nintendo. In una delle chiamate, il protagonista della nostra storia ha chiesto al suo interlocutore se potesse visitare la sede di Nintendo, ricevendo una risposta positiva.

Sfortunatamente, non tutto fila liscio come l’olio: una volta giunto presso sede americana della grande N, gli impiegati hanno bloccato la famiglia Sasser all’ingresso, scusandosi l’inconveniente. Il giovane Cabel non poteva che uscirne distrutto, avendo visto uno dei suoi più grandi sogni andare in frantumi davanti ai suoi occhi. Nella sua tristezza, colui che un giorno sarebbe diventato uno sviluppatore si è armato di carta e penna e ha scritto una lettera a Nintendo, che non ha esitato a rispondere.

Nintendo ha risposto al piccolo Cabel Sasser scusandosi dell’inconveniente, ma anche rispondendo a tutte le domande che erano state poste nella lettera. Inutile a dirsi, il ragazzino ha finito per amare Nintendo ancora di più, sentendosi importante e considerato nonostante la sua giovane età.

Dopo una bella manciata di anni, il suo Goose Simulator sviluppato da House House è stato presentato proprio da Nintendo durante il Nindies Showcase estivo, annunciando il suo arrivo su Nintendo Switch durante il 2019. E così, dopo 30 anni, Cabel Sasser è riuscito a ottenere il tanto agognato giro per la sede americana di Nintendo, non più in quanto ragazzino pieno di ammirazione per la grande N, ma in qualità di sviluppatore.

Classe '95, scopre il mondo dei mostriciattoli tascabili a 8 anni grazie a Pokémon Cristallo. Retrogamer nostalgica, sceneggiatrice esordiente (Fr33d0m per Upper Comics e BLossom per Kyōdai Manga) e bassista dall'animo rock, cui nickname (Ivanez) deriva dalla fusione del proprio nome col marchio del suo primo basso, un Ibanez.

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