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Google Stadia, il futuro del videogioco: ecco cos’è e come funziona

L’era di Google Yeti, la console che avrebbe dovuto sfidare Xbox e PlayStation, ha subito una svolta. Da oggi potremo chiamare questo progetto, che rivoluzionerà il modo di vivere i videogiochi, con il suo vero nome: Google Stadia. Si tratta di un nuovo modo di giocare basato sullo streaming di giochi (attraverso un sistema di […]

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   · 5 min lettura Mondo
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L’era di Google Yeti, la console che avrebbe dovuto sfidare Xbox e PlayStation, ha subito una svolta. Da oggi potremo chiamare questo progetto, che rivoluzionerà il modo di vivere i videogiochi, con il suo vero nome: Google Stadia. Si tratta di un nuovo modo di giocare basato sullo streaming di giochi (attraverso un sistema di cloud gaming), come affermato durante la presentazione di Google sul palco del GDC (Game Developer Conference). Sarà incentrato sull’importante missione di rendere le informazioni universalmente accessibili nel modo più veloce possibile.

L’obiettivo di Google è dunque quello di rendere il mondo videoludico accessibile a tutti, grazie a Chrome, una piattaforma che consente la navigazione online e l’utilizzo di applicazioni per le modalità multi-giocatore. Si potrà usare il PC, ma anche la TV, il laptop, e qualsiasi dispositivo mobile con Chromecast, passando da una piattaforma all’altra in un battito di ciglia. Ecco cosa è stato affermato nel comunicato ufficiale di presentazione di Google Stadia:

Stadia è una nuova piattaforma di gaming, che offre accesso istantaneo ai vostri giochi preferiti su qualsiasi tipo di schermo, che si tratti di TV, laptop, desktop, tablet o cellulare. Il nostro obiettivo è rendere i giochi disponibili con risoluzione fino a 4K e 60 frame al secondo con HDR e audio surround. Lanceremo questa nuova piattaforma entro la fine di quest’anno in un gruppo di paesi, tra cui Stati Uniti, Canada, Regno Unito e gran parte dell’Europa.

Google Stadia si propone anche di far incontrare mondi apparentemente distanti tra loro: quello di chi gioca e quello di chi ama guardare gli altri giocare. Non manca, inoltre, uno spazio per chi vuole sviluppare videogiochi. Questa piattaforma, infatti, si doterà anche di una produzione propria attraverso la nuova divisione Stadia Games Entertainment, anch’essa annunciata durante il GDC del 19 marzo. La società si occuperà di portare nuovi giochi nuove esperienze su Google Stadia, e avrà come capo Jade Raymond, personalità di spicco dell’industria videoludica. Google ha già inviato 100 dev kit di Stadia ad altrettante software house, e attualmente oltre 1.000 sviluppatori e ingegneri stanno lavorando attivamente per portare i propri contenuti sulla nuova piattaforma. Possiamo iniziare a sognare, poiché potremo vedere grandi nomi dell’industria videoludica apparire nel panorama Google, come Ubisoft e id Software. A tal proposito, è stato confermato che Doom Eternal sarà uno dei titoli di lancio.

I giocatori avranno a disposizione una piattaforma all’avanguardia che supporta i loro giochi in ogni momento. E gli sviluppatori avranno accesso a risorse quasi illimitate per creare i giochi che hanno sempre sognato. Il nostro è un potente sistema hardware che combina GPU, CPU, memoria e storage di classe server, che con la potenza dell’infrastruttura dei data center Google, può evolversi tanto rapidamente quanto l’immaginazione dei creatori di giochi.

È stata anche presentata una periferica hardware, consistente in un controller dedicato a Stadia e realizzato seguendo i desideri dei videogiocatori. Questo eccezionale strumento presenta una novità, che è anche uno dei punti di forza del servizio, ossia l’Instant Access. Grazie a uno specifico pulsante, ai giocatori sarà consentito effettuare lo streaming Youtube di ciò a cui staranno giocando. Agli spettatori che guarderanno i gameplay, invece, sarà possibile accedere immediatamente ai giochi per poterci giocare a propria volta! Un altro pulsante avvierà un assistente vocale che guiderà i giocatori in difficoltà in punti specifici di un gioco, qualora richiederanno aiuto. Vi sembra troppo facile e volete farcela con le vostre sole forze? Niente paura, basterà non attivare l’assistente vocale!

Quando abbiamo progettato il controller di Stadia, abbiamo chiesto direttamente ai gamer ciò che vogliono in un controller. Innanzitutto, abbiamo sviluppato una connessione diretta dal controller di Stadia al nostro data center tramite Wi-Fi, per ottenere le migliori prestazioni di gioco possibili. Il controller include inoltre: un pulsante per l’acquisizione istantanea, il salvataggio e la condivisione del gameplay fino a 4k con straordinaria risoluzione, un pulsante per interagire con l’Assistente Google e un microfono.

Tutto questo è reso possibile dai data center di Google sparsi in tutto il mondo. E c’è di più: al lancio, Google Stadia riuscirà a supportare giochi in streaming fino a 4K e 60 fps, ma in futuro arriverà a 8K e 120 fps!

Sono i nostri data center che rendono possibile Stadia, ma ciò che distingue questo sistema è il modo in cui interagisce con altri servizi Google. In un mondo in cui ci sono più di 200 milioni di persone che guardano quotidianamente contenuti legati al gaming su YouTube, Stadia rende molti di quei giochi riproducibili con un semplice clic. Se guardate uno dei vostri creatori preferiti che gioca ad Assassin’s Creed Odyssey, vi basta fare clic sul pulsante “gioca ora” per giocare. Un secondo dopo, vi ritroverete trasportati nell’antica Grecia: niente download, niente aggiornamenti, niente patch o installazioni.

Entrando nel tecnico, per quanto riguarda la potenza grafica dei dispositivi su cui saranno installati i giochi accessibili in streaming, è stato annunciato che supererà quella di importanti console del panorama videoludico moderno. L’hardware, Stadia GPU, sarà dotato di ben 10,7 teraflops (floating point operations per second), contro i 6 di Xbox One X e i 4,2 di PS4 Pro. Inoltre la GPU disporrà di 56 unità computazionali e di memoria HBM2. La CPU sarà un processore custom x86 da 2,7 GHz accompagnato da 16 GB di RAM.

Come annunciato durante il comunicato, Google Stadia arriverà nel corso del 2019 in USA, Canada, Regno Unito e gran parte dell’Europa. Stando a quanto mostrato sulla mappa, anche l’Italia sarà inclusa tra i Paesi di rilascio.

Ecco un video di presentazione di Google Stadia:

https://www.youtube.com/watch?time_continue=53&v=AffodEEF4ho

Caratteristiche di Stadia

  • Gioca dove vuoi, quando vuoi: possedendo una connessione internet ad alta velocità, sarà possibile giocare su qualsiasi dispositivo e schermo, da PC a TV, da laptop a smartphone, passando dall’uno all’altro in un attimo.
  • Accesso istantaneo a Youtube e viceversa: sarà possibile guardare un gameplay su Youtube e, tramite apposito pulsante, raggiungere rapidamente il videogioco che si sta guardando. Inoltre, sarà possibile avviare in modo pratico e veloce uno streaming su Youtube mentre si sta giocando.
  • Fino a 4K HDR a 60 fps: si potrà giocare con una grafica ad alta definizione stupefacente e una visualizzazione fluida. La visione in 4K HDR a 60 f/s dipenderà dalla larghezza di banda.
  • Gioca immediatamente: non servono aggiornamenti né download.
  • Miglioramento costante: l’infrastruttura basata sulla cloud di Stadia si evolve per rispondere alle esigenze di giocatori, sviluppatori e creatori di contenuti di YouTube.

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56 minuti fa, RedHawk ha scritto:

Wait, il servizio che offrono è diverso. Ovviamente devi avere un buon smartphone per poterci giocare in portatile, ma il confronto tra YouTube e Google Stadia non ci azzecca per niente, sono due cose completamente diverse.

 

Dubbio lecito e vedremo il tempo cosa ci dirà. Per adesso sappiamo solo che le case videoludiche stanno facendo porting di giochi dove non ci sono esclusive da nessuna delle due parti, ma considerando i soldi che ha Google, se vuole si compra i diritti delle IP di ogni casa (è brutto da dire, ma sappiamo tutti che è la verità).

 

Il problema delle connessioni è ovunque, non solo in Italia. Come detto anche in America avranno problemi, nonostante lì sia arrivata anche la 10Gb/s (ma costa...). Ovviamente ci saranno quelli più avvantaggiati e quelli svantaggiati, ma lo è per tutto.

 

Per avere delle prestazioni al top, sono richiesti strumenti al top, ovviamente c'è chi li ha già, c'è invece chi li dovrà comprare, ma questo vale per tutte le console, se calcoli che ogni console al prezzo di lancio costa circa 400-500€, non ci allontaniamo troppo dal cambiare dispositivo.

Considerando che Google ha detto che per giocare alla TV basta un Chromecast e il controller dedicato (il prezzo sarà sicuro sui 60-70€, come tutti i controller ufficiali), un prezzo di 100€ per giocare da qualsiasi TV senza problemi, non è nemmeno tanto. Mentre per il PC hanno comunicato che si può giocare senza problemi con qualunque controller USB, sia ufficiale (tipo Microsoft) che non. Quindi, il prezzo non è esageratamente grande.

Da vedere è ovviamente il prezzo dell'abbonamento, anche perché si deve mettere in conto tutti i servizi che offrono, ma se ci saranno soluzioni come Netflix o il PS Plus (dove puoi dividerti il prezzo con gli amici), non sarà nemmeno tanto.

Riguardo YouTube facevo un confronto solo per la prestazione,non ho affermato che i servizi siano uguali,citavo la proprietà (Google)e infine rimarcavo"figuriamo giocarci" proprio perchè non le ritengo simili e l'esempio del video serve a smorzare un eccessivo entusiasmo.Non dimentichiamoci che abbiamo una connessione da terzo mondo,inutile nasconderlo,se guardi un video in streaming in una zona senza problemi noterai che camminando il video ti si possa bloccare,e non parlo di Catania dove una situazione simile può essere la norma,ma parlo di Milano...

Si parla di game in streaming come se fosse la norma qui,però per girare tutto(e a tutti)bene dovrebbe girare a 144hz e 120 fps,ma un servizio simile minimo ti chiedono 100€ l'anno,senza contare che i vari smartphone,tablet dovranno essere in costante aggiornamento,vorresti dirmi che sfruttandoli così non saresti costretto a cambiarne ogni 2/3 anni?E qui stiamo valutando solo il lato del gioco,ma molti si sono dimenticati che avranno anche delle app e che dovranno essere aggiornate pure loro,se si sta dietro a tutto dura veramente poco.In Italia molte regioni sarebbero tagliate fuori da questo servizio e ciò ne limiterà la diffusione(per fortuna o sfortuna lo giudicheremo col tempo),poi tra tutti i titoloni che potevano presentare manco mostrano un esclusiva(solo AC Odyssey,Tomb Raider,Nba2k19,oh si sono sprecati davvero).Mi pare di aver capito che ci saranno vari prezzi per gli abbonamenti,quindi chi ha i soldi si prende il meglio e gli altri aspettano che finisca di girare la rotellina con di fianco"caricamento"?Io continuo a credere che la stiano sparando più grossa di quanto sia effettivamente,è sempre stato così e finchè non dimostreranno ciò che stanno promettendo rimarrò coi dubbi.

 

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3 ore fa, Fenrir ha scritto:

Personalmente non credo ci sia tutta sta figaggine per Google Stadia,un pò perchè credo che chiunque usi uno smartphone o un tablet anche solo per accedere a YouTube (che è di Google)avrà notato che non è possibile vedere i video ovunque,figuriamo giocarci in streaming.

Wait, il servizio che offrono è diverso. Ovviamente devi avere un buon smartphone per poterci giocare in portatile, ma il confronto tra YouTube e Google Stadia non ci azzecca per niente, sono due cose completamente diverse.

 

3 ore fa, Fenrir ha scritto:

Stessa  cosa vale per il parco titoli,molti sono già legati a dei brand e francamente dubito che Nintendo,Sony o Microsoft diano le loro ip a Google,soprattutto quelle più famose.

Dubbio lecito e vedremo il tempo cosa ci dirà. Per adesso sappiamo solo che le case videoludiche stanno facendo porting di giochi dove non ci sono esclusive da nessuna delle due parti, ma considerando i soldi che ha Google, se vuole si compra i diritti delle IP di ogni casa (è brutto da dire, ma sappiamo tutti che è la verità).

 

3 ore fa, Fenrir ha scritto:

Un altro dubbio è rappresentato dalla connessione in Italia,la fibra non arriva ovunque e comunque ci sono zone dove la connessione non è sempre"pulita"(per non dire lenta)

Il problema delle connessioni è ovunque, non solo in Italia. Come detto anche in America avranno problemi, nonostante lì sia arrivata anche la 10Gb/s (ma costa...). Ovviamente ci saranno quelli più avvantaggiati e quelli svantaggiati, ma lo è per tutto.

 

3 ore fa, Fenrir ha scritto:

Quanti dovranno cambiare dispositivo per giocarci?Quanto costerà l'abbonamento?Sarà necessario comprare il loro pad qualora non ce ne fosse uno idoneo per il dispositivo?Probabilmente lo sapremo tutti nel prossimo evento dedicato da Google,ma i miei dubbi persistono.

Per avere delle prestazioni al top, sono richiesti strumenti al top, ovviamente c'è chi li ha già, c'è invece chi li dovrà comprare, ma questo vale per tutte le console, se calcoli che ogni console al prezzo di lancio costa circa 400-500€, non ci allontaniamo troppo dal cambiare dispositivo.

Considerando che Google ha detto che per giocare alla TV basta un Chromecast e il controller dedicato (il prezzo sarà sicuro sui 60-70€, come tutti i controller ufficiali), un prezzo di 100€ per giocare da qualsiasi TV senza problemi, non è nemmeno tanto. Mentre per il PC hanno comunicato che si può giocare senza problemi con qualunque controller USB, sia ufficiale (tipo Microsoft) che non. Quindi, il prezzo non è esageratamente grande.

Da vedere è ovviamente il prezzo dell'abbonamento, anche perché si deve mettere in conto tutti i servizi che offrono, ma se ci saranno soluzioni come Netflix o il PS Plus (dove puoi dividerti il prezzo con gli amici), non sarà nemmeno tanto.

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Di   

Personalmente non credo ci sia tutta sta figaggine per Google Stadia,un pò perchè credo che chiunque usi uno smartphone o un tablet anche solo per accedere a YouTube (che è di Google)avrà notato che non è possibile vedere i video ovunque,figuriamo giocarci in streaming.Stessa  cosa vale per il parco titoli,molti sono già legati a dei brand e francamente dubito che Nintendo,Sony o Microsoft diano le loro ip a Google,soprattutto quelle più famose.Un altro dubbio è rappresentato dalla connessione in Italia,la fibra non arriva ovunque e comunque ci sono zone dove la connessione non è sempre"pulita"(per non dire lenta),quanti dovranno cambiare dispositivo per giocarci?Quanto costerà l'abbonamento?Sarà necessario comprare il loro pad qualora non ce ne fosse uno idoneo per il dispositivo?Probabilmente lo sapremo tutti nel prossimo evento dedicato da Google,ma i miei dubbi persistono.

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Di   
10 ore fa, RedHawk ha scritto:

 

  • Per il 4K e più di 60fps: connessione minima di 35Mb/s
  • Per il 1080p e 60fps: connessione minima di 25Mb/s
  • Per il 720p e 30fps: connessione minima di 15Mb/s

 

Avevo decisamente sovrastimato i requisiti.. io mi avvicino a quelli per il 4k 

 

Per il resto, spero che lo studio First party che hanno fatto partire sforni dei gioconi

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Di   

Se è veramente così come l'hanno spiegata, è una grandissima figata, senza dubbio.

Potremmo avere tra le mani un servizio veramente gigante, e una cosa del genere la poteva offrire solo Google, non perché gli altri non lo possono fare, ma non possono offrire la stessa qualità che offrirebbe questa azienda.

Stiamo parlando di uno dei datacenter più grandi al mondo, con dei server veramente pazzeschi. Non c'è nessun download, in quanto viene usata la banda messa a disposizione di Google, entri e giochi a quello che vuoi. 

Le specifiche sono qualcosa di straordinario, soprattutto la scheda video. Parliamo di ben 10.7 teraflops di memoria, mentre la PS4 PRO ne monta meno della metà (4.8 teraflops).

Per le connessioni sono uscite da qualche ora i test effettuati:

  • Per il 4K e più di 60fps: connessione minima di 35Mb/s
  • Per il 1080p e 60fps: connessione minima di 25Mb/s
  • Per il 720p e 30fps: connessione minima di 15Mb/s

Stando a queste stime, anche in America avranno delle difficoltà (perché sì, anche lì ci sono zone poco coperte e altre hanno miglior copertura). La connessione media in USA si aggira intorno ai 20 Mb/s (anno 2017/2018). Se pensiamo che loro hanno questa velocità, in Italia siamo messi peggio, con ben 9.2 Mb/s. Questo vuol dire che noi forse giochiamo ai 480p con 20fps al secondo. Ovviamente ci sono zone più coperte (io per esempio non arrivo ai 1080p e 60 fps, per 2Mb).

Penso comunque che queste siano stime, e se fossero veramente i dati ufficiali, non penso che possano fare meglio di così.

 

Del parco giochi ancora non si sa niente, ma dda parte di Ubisoft, si sa che hanno fatto il porting completo (e sottolineo completo), di Assassin's Creed Odyssey , facendolo girare con la definizione di 1080p con un range di 50/60 fps. 

 

Se le premesse sono queste, io Google Stadia la prendo al day one.

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Di   

Esatto, come ha detto @Jerry98 non sarà una console, infatti Google non vuole puntare tanto sull'hardware, quanto alle community di videogiocatori,

ed è proprio per questo che è stato chiamato durante la presentazione uno Youtube Creator ovvero MatPat,

il controller inoltre è stato creato sulla base dei Feedback ricevuti dai videogiocatori.

Ulteriori dettagli in merito a Stadia verranno pubblicati durante l'anno :)

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Di   

Ma che figata! Se l’abbonamento non dovesse costare un rene, diventerebbe qualcosa di utilissimo e richiestissimo.