Un messaggio dagli Editor italiani del manga Pokémon

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Il manga basato sui videogiochi Pokémon Rubino e Zaffiro continua a riscuotere un grande successo in Italia, dove è presente nelle librerie, fumetterie e nei negozi online in un fantastico cofanetto chiamato Pokémon – La Grande Avventura: Box 3.

Gli editor del manga, mentre sono già a lavoro al prossimo capitolo di avventure Pokémon, desiderano ringraziare tutti gli appassionati che hanno acquistato l’opera con un loro speciale messaggio dove rivelano alcuni retroscena inediti legati alla lavorazione dei fumetti:

Marco Sauta (Crow)

Lavorare a quest’opera è stata un’esperienza unica. In molti conoscevano il manga, senza però averlo mai letto, e sono felice che queste persone possano finalmente conoscere Pokémon sotto una luce diversa. Il lavoro, naturalmente, non è stato privo di ostacoli, ma siamo riusciti a superarli tutti, fino a questo momento. Ogni arco narrativo è stato differente dal precedente, non solo per quanto riguarda la storia, ma anche per il nostro approccio nell’editing. Ad oggi, credo che l’arco narrativo più semplice sia stato quello di Rubino e Zaffiro, poiché la coordinazione tra il nostro team, ovvero quello di editing, e i ragazzi che si sono occupati della traduzione, è stata eccezionale. Non nego che anche noi, nelle varie saghe, abbiamo avuto diversi problemi. Ci è capitato più volte di dover andare a ricontrollare i volumi precedenti, quando è stato possibile, per recuperare alcune frasi da dover riutilizzare in alcuni flashback. Problemi del genere hanno anche rallentato i lavori, ma siamo sempre riusciti a cavarcela. Difficile sapere quali sfide ci attendano in futuro, ma le affronteremo a viso aperto, come abbiamo sempre fatto!

Antonio Colucci (Zexion)

Ho scoperto il manga Pokémon Adventures tanti anni fa grazie a Pokémon Millennium, da allora l’ho sempre seguito con passione e interesse. Da qualche anno ho il piacere di collaborare alla revisione dell’edizione italiana del manga: Pokémon – La Grande Avventura. Quello di cui ci occupiamo è controllare la traduzione, il nostro compito è renderla più fedele possibile al videogioco e correggere eventuali sviste. Essendo degli appassionati siamo a conoscenza di dettagli che ai traduttori più esperti possono sfuggire o apparire poco chiari: il nome di una mossa, di una città e a volte anche quello di un Pokémon. Infatti, una cosa su cui sono molto puntiglioso è controllare il nome esatto, lettera per lettera: “si scrive Iper raggio o Iperaggio!? Meglio controllare!!” e spesso mi sono ritrovato a controllare, per sicurezza, anche i nomi più semplici! Aver avuto la possibilità di contribuire alla realizzazione dell’edizione italiana è stata per me una grande soddisfazione e pensare che il mio nome sia presenta sull’opera stessa di Hidenori Kusaka e Satoshi Yamamoto è elettrizzante. Allo stesso tempo però questo impegno porta ad avere un forte senso di responsabilità. I dettagli che curiamo sono proprio quelli a cui stanno più attenti gli appassionati. Quindi la buona riuscita del prodotto dipende, in parte, anche dal nostro lavoro!

Manuel Urrai

Ho iniziato ad occuparmi dell’editing nel 2014 quando in occasione di Milan Games Week avevo chiesto ai ragazzi di J-Pop alcune immagini del nuovo numero del manga di Pokémon Nero e Bianco da mostrare in anteprima durante l’evento. Pochi giorni dopo, vista la grinta e la passione dello staff di Pokémon Millennium in fiera, ci è stato chiesto di aiutare a controllare la terminologia e la localizzazione corretta dei termini Pokémon. Un compito non semplice, perché spesso alcuni di essi non provengono dal videogioco, ma bensì dalla serie animata, dal GCC Pokémon o da prodotti mai rilasciati sul mercato italiano, per cui tante volte è capitato di dover fare delle intensissime ricerche di ore ed ore per trovare la parola più corretta da utilizzare. Vedere che gli appassionati di Pokémon Italiani stanno apprezzando, capitolo dopo capitolo, la qualità dei testi ci rende davvero orgogliosi. Sono le cose più piccole a fare la differenza e i fan sono davvero attentissimi ai dettagli. Ad oggi l’edizione italiana del manga è forse quella localizzata più fedelmente, nel rispetto della versione originale giapponese e della terminologia del mondo Pokémon, tanto da ricevere i plausi dalla stessa The Pokémon Company International.

L’uscita nel mercato italiano è stato reso possibile dalla editrice Edizioni BD, che ha creduto fortemente sul brand Pokémon e ha deciso di pubblicare annualmente nuove opere sotto l’etichetta J-POP Manga. Ad oggi, sono state vendute migliaia di copie, registrando il tutto esaurito anche ad importanti fiere internazionali come Lucca Comics and Games.

Cresciuto a Pane e Pokémon, si è avvicinato per la prima volta al mondo dei mostri tascabili quando aveva solo 6 anni. Dopo aver provato Pokémon Blu, è stato amore a prima vista. Un po' come Il Fanciullino di Pascoli, guarda il mondo con gli occhi di chi ama emozionarsi ed emozionare. Adora la vita e le sue tante sfumature.

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