eSports Interviste

Quattro chiacchiere con Graham Amedee, l'idolo degli Internazionali di Columbus

È stato l’idolo dei tifosi italiani in quel di Columbus, il suo modo di giocare unito alla curiosa scelta di affidarsi a Mega Medicham ha fatto impazzire tifosi e avversari, tanto da essere riuscito ad arrivare fino alla finale, purtroppo persa, degli ultimi Internazionali. Sì, avete capito: stiamo parlando di Graham Amedee, vera stella della kermesse dell’Ohio. Dopo aver trionfato in Australia, suo Paese d’origine, è approdato agli Internazionali di Columbus negli Stati Uniti, arrivando in finale contro l’ex campione del mondo Wolfe Glick.

Bando alle ciance, è tempo di leggere l’intervista vera e propria: buon divertimento!

Ciao, Graham! È un grande piacere conoscerti! Presentati alla Community di Pokémon Millennium: raccontaci chi sei, da dove vieni, cosa fai nella vita, quali sono le tue passioni oltre a Pokémon.

Vi parlo un po’ di me: sono Graham Amedee, giocatore competitivo di VGC, e vengo da Brisbane, città che si trova in Australia. Sono un forte sostenitore della salute mentale, lavoro per un’agenzia di adozione e per bambini che hanno subito traumi significativi. Sono sempre stato un tipo attivo fisicamente e ho a cuore la mia salute e il mio benessere. Amo gli sport! Sono cresciuto giocando a calcio per alcune squadre e facendo nuoto. Al momento sono appassionato di fitness. Amo allenarmi duramente e mangiare cibo nutriente, non solo per apparire in forma, ma per sentirmi bene e per avere mente e corpo perfettamente operativi.

Raccontaci il tuo rapporto con il brand Pokémon: come sei venuto in contatto coi mostriciattoli tascabili? Hai qualche ricordo legato a esso o un Pokémon preferito?

Mio fratello Paulo (nickname da battaglia MastodonVGC) mi ha introdotto nel mondo del VGC quando mi ha visto lottare in Battle Spot. Sapeva che sono sempre stato un tipo competitivo, così mi portò alla mia prima competizione ufficiale nel 2015, i Regionali di Brisbane. Ricordo di aver conquistato un punteggio di 4-3 e giocavo competitivamente da sole tre settimane. Lui è stato molto orgoglioso di me in quell’occasione ed è stato un bel momento per me.

In che modo ti sei avvicinato al mondo del VGC?

Amavo il team-building (costruire squadre, ndr), mi piaceva partecipare alle competizioni di VGC e incontrare nuovi amici e condividere idee per nuovi team. Mi è sempre piaciuto giocare a Pokémon e ciò che preferisco è proprio il team-building. Il fatto che potessi mescolarmi con altre persone a cui piacesse giocare a Pokémon e costruire team mi ha fatto venire voglia di competere sempre di più.

Come è stata la tua esperienza agli Internazionali di Columbus?

È stata surreale. Ho ricevuto il viaggio pagato per competere ed ero eccitato per questo, per non parlare di tutto il resto. Ho avuto alcuni fantastici amici provenienti dal Canada e da Chicago che hanno fatto di tutto per garantire che la mia permanenza a Columbus fosse la più piacevole possibile. La competizione in sé è stata fantastica. Ho adorato la possibilità di affrontare avversari di qualità in ogni singolo round!

Raccontaci come mai hai scelto Mega Medicham nel team per gli internazionali di Columbus e come hai fatto a costruirgli attorno una squadra così forte.

Inizialmente, ho incluso Mega Medicham nel team affinché imparasse Giocodiruolo (mossa di tipo Psico che consente a due Pokémon, non necessariamente nello stesso team, di scambiarsi l’Abilità, ndr), in modo che supportasse l’Abilità di Archeo-Kyogre (Mare Primordiale, ndr). Dopo qualche giorno di test, ho capito che dovevo usarlo in modo più offensivo. Credo che il team che ho portato a Columbus abbia un buon bilanciamento di controllo della velocità e di pressione offensiva, il mio modo preferito di giocare. I miei sei Pokémon hanno fatto un lavoro straordinario in ogni match-up. Complessivamente, la combinazione Lunala-Mega Medicham si è rivelata la coppia iniziale migliore nel 90% dei match-up. Rendeva facile e divertente ogni battaglia.

Nel corso di questa stagione hai ottenuto risultati straordinari: rimane l’amaro in bocca per la finale persa contro Wolfe Glick? Se potessi rigiocarla, cosa cambieresti del tuo game plan?

Non posso togliere nessun merito a Wolfe per la sua vittoria. Si è preparato splendidamente e ha giocato in maniera perfetta a Columbus. Ovviamente, riguardando la partita sembra che io sia stato distrutto da Glick. Ho alcune giustificazioni per le mie giocate, e Wolfe è stato intelligente abbastanza da capire le mie mosse in anticipo. Il suo Celesteela è stato la mia più grande preoccupazione, soprattutto perché aveva Bodyguard (mossa di tipo Roccia che protegge i propri Pokémon dagli attacchi ad area, ndr). Ho sottovalutato Celesteela e se avessi la possibilità di rigiocare la finale andrei ad attaccare aggressivamente, anziché concentrarmi sui set-up e sul controllo della velocità.

Nel corso degli Internazionali hai avuto l’opportunità di lottare contro Flavio Del Pidio: cosa ne pensi dei giocatori italiani? Quali differenze di approccio pensi che ci siano?

Quando ho partecipato agli Internazionali di Berlino (vinti da Flavio Del Pidio in una finale tutta italiana contro Davide Carrer, ndr), ho notato che c’erano tantissimi giocatori italiani. Secondo me, l’Italia ha i giocatori più talentuosi. Ricordo quando ho giocato contro di loro a Berlino: tutte le partite sono state difficili. Ovviamente, sto parlando per quella che è la mia esperienza, ma credo che i giocatori italiani siano molto bravi al tavolo da gioco. Da quello che ho visto, riescono ad analizzare molto bene la partita e riescono a pensare due, tre turni avanti e sanno cosa si deve fare per mettersi in una posizione di vantaggio per vincere la partita.

Cosa pensi di Pokémon Spada e Scudo? In che modo il Dynamax potrebbe cambiare la scena competitiva?

Sembrano due giochi molto belli! Non vedo l’ora di poter giocare ai nuovi titoli su una nuova console. Non ho visto molto sul Dynamax, ma sembra che possa cambiare il VGC completamente, dipende da quanto diventeranno forti i Pokémon dynamaxati. Spero che si tratti di qualcosa di simile all’Abilità di Zygarde (Sciamefusione, che consente al Pokémon Equilibrio di raggiungere la sua Forma Perfetta e si attiva quando si trova a metà vita), ma non credo che questa nuova meccanica sia dannosa per il VGC.

Sappiamo che sei un appassionato di calcio: segui la Serie A?

Adoro il calcio! L’Italia ha uno dei tre migliori campionati del mondo, con calciatori di straordinario talento. Io sono un tifoso del Liverpool e ricordo il Milan del 2005, era una squadra incredibilmente talentuosa. È stata sicuramente la mia squadra italiana preferita per tanti anni. Non ho comunque una squadra preferita in Serie A, apprezzo il campionato in sé, la qualità che che porta alla scena mondiale. Da quando Cristiano Ronaldo è arrivato alla Juventus, mi piace molto guardare le azioni salienti delle loro partite.

Siamo giunti alla fine dell’intervista: parteciperai ai mondiali di Washington? Puoi anticiparci qualcosa del Team che andrai a giocare lì?

Sarò sicuramente a competere per i Mondiali a Washington. Ho l’invito pagato per il Day 2 e sono super eccitato di tornare a competere contro i migliori giocatori del mondo. Per essere onesti, non pensavo di arrivare al Day 2 a Columbus e ho pensato che se nessuno avesse visto il team, avrei potuto lavorarci su per renderlo ancora più forte, così da portarlo ai Mondiali. Dopo averlo condiviso con il mondo, potrei aver bisogno di crearne uno nuovo, a meno che tutti non vogliano rivederlo in azione ai Mondiali (ride, ndr). Scommetto che lo scopriremo presto!

Ringraziamo Graham Amedee per la disponibilità e gli facciamo i migliori auguri per i Mondiali di Washington, che verranno, ovviamente, trasmessi in italiano sul nostro canale YouTube dal 16 al 18 agosto!

Articolo redatto in collaborazione con Ivana Murianni., che ha curato la versione inglese dell’intervista.

Articolo di Raffaele Palmieri

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