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Ecco le prime bozze dei Capsule Monsters, gli antenati dei Pokémon!

Ecco qui le prime bozze dei giochi, i primi schizzi delle creature tascabili e le prime mappe in assoluto dei Capsule Monsters, i misteriosi e quasi sconosciuti antenati dei celeberrimi Pokémon!

capsule-monsters

Il nome originale della serie che in seguito sarebbe diventata famosissima in ogni angolo del mondo, infatti, doveva essere proprio Capsule Monsters, oppure Capsumon!

Fortunatamente, però, entrambi i nomi scelti inizialmente da Game Freak risultavano coperti da marchio registrato, quindi la software house nipponica scelse Pocket Monsters come nome finale, poi abbreviato nell’attuale Pokémon.

cattura-capsule-monsters

Il sistema di cattura, inizialmente, era molto diverso rispetto a quello poi scelto per la versione definitiva dei giochi.

Nella bozza della Poké Ball, infatti, il pulsante di apertura era posto sull’estremità superiore della sfera, e l’apertura della stessa avveniva tramite lo scivolamento della calotta superiore su quella inferiore.

Nella versione definitiva, invece, le due calotte sono unite tra loro da una cerniera nera, che permette l’apertura della sfera senza lo scivolamento delle calotte e nella quale è incluso il pulsante di apertura della Poké Ball.

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Il sistema di lotta in Capsule Monsters, inoltre, prevedeva un contatto molto più stretto tra la creatura tascabile e il suo Allenatore. Nel disegno qui sopra, che rappresenta i prototipi di Koffing e Slowbro combattere tra loro, si nota come l’allenature avversario inciti il suo Koffing con una frusta: un atteggiamento che in seguito è stato vagamente ripreso dal Team Rocket, ma mai in maniera così esplicita durante una battaglia.

Nella bozza affianco, invece, possiamo notare l’Allenatore con il prototipo di un Rhydon all’interno di una caverna, ma il dettaglio più importante si trova in basso: tra alcuni ciuffi d’erba, infatti, si nota quello che sembra un cucciolo della creatura tascabile uscire da un Uovo.

Il meccanismo stesso della nascita dei mostriciattoli tascabili e lo sviluppo delle tecniche di allevamento, molto probabilmente, hanno radici ben più antiche di Pokémon Oro e Argento!

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Tra le numerose bozze dei Capsule Monsters, inoltre, ce n’è una in particolare che raffigura la vista di alcune case di una città all’interno del gioco, con una creatura, forse un Rhydon, rappresentata a grandezza naturale nel centro di una piazza.

Il particolare curioso è rappresentato del fatto che la visuale nella bozza è leggermente angolata, mentre nelle versioni definitive dei giochi Game Freak scelse di utilizzare la visione classica dall’alto.

mappa-kanto-capsule-monstersmappa-kanto

La bozza della mappa regionale dei Capsule Monsters, incredibilmente, è quasi identica alla Mappa di Kanto dei primi giochi Pokémon.

Ecco qui sotto l’elenco completo di tutte le corrispondenze tra i numeri e le lettere della bozza in alto a sinistra e le città e i luoghi della mappa definitiva in alto a destra:

  1. Biancavilla
  2. Smeraldopoli
  3. Plumbeopoli
  4. Celestopoli
  5. Lavandonia
  6. Aranciopoli
  7. Azzurropoli
  8. Fucsiapoli
  9. Isola Cannella
  10. Altopiano Blu

Curiosamente, la città di Zafferanopoli è indicata con una T invece che con un numero: forse questo è un indizio del fatto che la città fosse già stata scelta come la base del Team Rocket, che nelle versioni definitive dei giochi si trova proprio nella città gialla, più precisamente nella sede della Silph Spa.

La lettera C nella bozza, invece, non sembra trovare riscontri nella Mappa di Kanto.

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E voi, cosa ne pensate di queste bozze degli antenati dei giochi Pokémon?

Vi sono piaciute, oppure vi hanno lasciato perplessi? Ma soprattutto, c’è una creatura tascabile o una funzionalità presente in queste bozze che avreste voluto vedere nelle versioni definitive dei giochi?

Articolo di Luca Fassoni

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Commenti

...
Easy 27/11/2016 21:03:17

Ma capsule monster non era quello di yugi? D:

...
Flor.of.Abyss 27/11/2016 21:36:48

Bellissime bozze! Non mi sorprende che il pokémon più rappresentato sia il precursore di Rhyhorn/Rhydon, lo stesso Satoshi Tajiri ha confermato che il primo pokémon da lui disegnato fu proprio Rhyhorn. 

...
Spyro190 27/11/2016 23:08:03
4 ore fa, Dark ha scritto:

La lettera C nella bozza, invece, non sembra trovare riscontri nella Mappa di Kanto.

A me sembra palesemente che indichi il Casinò di Azzurropoli, anche conosciuto come Tamamushi Game Corner.

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