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La tragica situazione dei Campionati di Pokémon in Cile

Per la prima volta in assoluto, il Sud America ha visto la possibilità di organizzare tornei ufficiali validi per la qualificazione ai Campionati Mondiali Pokémon. In Cile però, la situazione non è rosea come nei paesi limitrofi, in quanto l’azienda che distribuisce i prodotti Pokémon nel Paese, la Big Bang, sta tentando di monopolizzare gli eventi ufficiali Pokémon sulle spalle dei molti giocatori presenti nel Paese.

Pokémon Day in Cile

Per organizzare un torneo ufficiale, bisogna entrare a far parte del programma “Professore Pokémon”, indetto dalla stessa The Pokémon Company ed accessibile dal sito ufficiale Pokémon. Il programma prevede un test per dimostrare le proprie competenze ed infine un controllo ai candidati per garanzia. Se tutto il processo viene brillantemente superato, l’esaminando ottiene la qualifica e la certificazione di professore Pokémon, con una specializzazione in una delle tre aree di competenza: arbitro del Gioco di Carte Collezionabili, arbitro dei videogiochi e, appunto, quella da organizzatore. In alcuni Paesi (tra cui la Francia e la Germania) serve un ulteriore passo per organizzare un torneo ufficiale, ovvero l’organizzatore e il suo team necessitano dell’approvazione dell’impresa che distribuisce i prodotti Pokémon nel Paese. Il Cile rientra tra queste nazioni e, di conseguenza, a convalidare i vari eventi legati al franchise Pokémon troviamo la già citata Big Bang, l’azienda responsabile della distribuzione dei prodotti Pokémon e organizzatrice della versione locale del Pokémon Day, che stando ai dati diffusi dagli organizzatori dell’evento ha coinvolto più di 15.000 appassionati nelle precedenti edizioni. Durante queste manifestazioni nei precedenti anni si sono svolti anche dei tornei non ufficiali. Da quest’anno quindi l’azienda ha ben pensato di ufficializzare il torneo annuale. Purtroppo l’azienda è famosa per la scarsa qualità organizzativa e le lamentele da parte dei giocatori negli scorsi anni non sono affatto mancate. Qualcuno ha ben pensato di fare richiesta alla società di poter organizzare, come succede nel resto del mondo, altri tornei ufficiali, ma la Big Bang sembra essere ostinata a tenersi il monopolio degli eventi, ed ha quindi rifiutato una ad una tutte le richieste giunte. Purtroppo, questa non è una bella notizia per i giocatori cileni, costretti ora a dover viaggiare nei paesi limitrofi per ottenere più punti e maggiori probabilità di qualificarsi per i Campionati Mondiali, a fronte dell’unico torneo ufficiale organizzato nella loro terra.

La lista degli organizzatori convalidati per l’America Latina!

Esaminando la tabella, possiamo notare che il Cile abbia soltanto una persona convalidata: Victor Martinez. Questi è un dipendete della Big Bang ed è la persona a cui i giocatori si sono rivolti affinché la sua azienda convalidasse anche altri organizzatori di eventi. Le risposte ricevute risultano essere non solo negative ma anche fortemente irrispettose.

Twitter Bluewarrior20xx

 

A quanto pare non è solo un problema mio … Che brutta parola “flaite”

(Flaite è un termine che indica le persone di cattive abitudini, ciò è riferito ad un’altro fatto simile accaduto in Cile)

In alcuni casi, Big Bang e Martinez si sono spinti oltre, come successo all’utente Bluewarrior20XX, che dopo aver superato la procedura già citata, ha richiesto di poter essere convalidato a organizzatore ufficiale. Così la società ha provveduto a cambiare i dati dell’account del ragazzo, bloccandogli l’accesso al proprio profilo su Play! Pokémon. Il ragazzo non si è arreso, e grazie ad una campagna sul famoso social network Twitter (creando addirittura un hastag, #ReturnMyAccount) è riuscito a tornare in possesso del proprio account.

Victor Martinez ha poi continuato a sabotare i tentativi di altri organizzatori, arrivando persino a minacciare con l’esclusione dai tornei ufficiali i giocatori cileni che avrebbero organizzato o partecipato a tornei non ufficiali. Quello che spinge Big Bang e Martinez è probabilmente la causa economica, che con un eventuale monopolio porterebbe maggiori quantità di denaro nelle casse dell’azienda. La risposta di The Pokémon Company è stata poco rilevante: infatti, secondo la società in America Latina, “i campionati ufficiali Pokémon sono ancora del tutto nuovi in Cile e ci sono ancora aree da migliorare.”

Campagna social

La situazione è chiaramente tragica per i giocatori cileni, è ora necessario un serio intervento da parte di The Pokémon Company, affinché tutto torni nella norma e i giocatori cileni possano godere di più tornei e quindi più possibilità di qualificarsi al prossimo Campionato Mondiale.

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Articolo di Redazione

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Commenti

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Giobrutto 07/09/2015 12:01:22

Campagna-social.jpg

Domanda:

Questo cartellone, perché ha come fonti link bit.ly?

...
Flamio 07/09/2015 12:09:41

Ma è assurdo o.o


 


(Btw la news è fluidissima, ottimo lavoro <3)


 


Poveri ragazzi cileni, tutti vittime di un egoistico monopolio... Addirittura arrivare ad hackerare account di giocatori, assurdo!


 




Domanda:


Questo cartellone, perché ha come fonti link bit.ly?




Penso abbia usato bitly per ridurre la lunghezza dei siti delle fonti, altrimenti la locandina doveva essere il doppio, credo D:


...
Combo 07/09/2015 12:28:46

Un tipo di discriminazione? D:


 


La trovo molto assurda come idea, potevano lasciare anche gli altri per divertirsi. Io cioè... :/


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