L’analisi del trailer di Pokémon Spada e Scudo: cosa nasconde la regione di Galar?

Passiamo a setaccio non solo il trailer, ma l'intero Direct, la mappa e anche le informazioni ufficiali per capire qualcosa in più su questi nuovi titoli Pokémon!

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Come ormai tutti sappiamo, nell’ultimo Pokémon Direct sono stati annunciati ufficialmente Pokémon Spada e Pokémon Scudo, i primi giochi Pokémon di ottava generazione su Nintendo Switch, con i loro tre Pokémon iniziali.

In questo articolo andremo ad analizzare ogni dettaglio, piccolo o grande che sia, dei 2 minuti di trailer e anche di alcune parti del Direct, cercando di ricollocare i vari luoghi sulla mappa e analizzando diversi fermo immagine, il tutto per cercare di carpire quante più informazioni possibili su questi attesissimi nuovi titoli della serie Pokémon!

Partendo dal trailer in sé, è possibile dividerlo in due parti: la prima di presentazione della regione e delle ambientazioni, più incentrata sul gameplay, della durata di un minuto, mentre la restante parte del trailer, la seconda, è incentrata unicamente sui 3 Pokémon iniziali della nuova regione Galar.

I Pokémon iniziali

Come appena detto, hanno la seconda parte del trailer interamente dedicata a loro ed interamente in computer grafica. Si tratta di:

  • Scorbunny, il Pokémon Coniglio, il primo dei tre a essere presentato, traboccante e pieno di energie, al punto da arrampicarsi su una delle gigantesche ruote di metallo di una città e scivolare sull’erba sottostante;
  • Sobble, il Pokémon Acquacertola, che timidamente emerge da una fontana e spruzza acqua sull’erba bruciacchiata dal compagno di tipo Fuoco;
  • Grookey, il Pokémon Scimpanzé di tipo Erba, descritto dal sito ufficiale come birichino e immensamente curioso, presentato per ultimo dopo aver battuto su un sassolino con il rametto che ha in testa.

Qualora non fosse del tutto chiaro, il tema che accomuna i tre Pokémon iniziali di Galar è il Baseball. Scorbunny rappresenta il lanciatore, in perfetta posa anche nell’artwork ufficiale e, com’è intuibile dal nome, è colui che deve lanciare la palla al battitore, che in questo caso è Grookey, che con il suo ramoscello mima il tipico gesto dei battitori all’interno della sua presentazione. Sobble invece rappresenta il ricevitore, anche lui in perfetta posa nell’artwork, ossia colui che riceve la palla del lanciatore in caso di mancato colpo del battitore.

Generalmente il tema dei Pokémon iniziali è totalmente sconnesso a qualsiasi altro elemento presente nei giochi, che sia la regione stessa, meccaniche di gameplay o altro. Nel caso in questione, invece, sembrano esserci importanti parallelismi fra vari elementi di gioco di Pokémon Spada e Scudo con il tema del Baseball, che verrà ripreso a fine articolo.

Analisi secondo per secondo

Ora passiamo invece all’analisi della prima parte del trailer, quella più incentrata sul gameplay e sul mondo di gioco. I primi 15 secondi circa sono di introduzione: si ha un primo assaggio del gioco e di due città ben distinte.

Primi particolari: nei secondi 3 e 4, e nei secondi 7 e 8 si intravedono delle strutture che possono facilmente essere ricondotte ai Centri Pokémon. In particolare notiamo, nel secondo intervallo, un cartello azzurro con un disegno che ricorda il market, individuabile anche nel primo di intervallo, ma con più difficoltà. Questa informazione ci conferma due cose: la prima è che i Pokémon Market e i Pokémon Center sono ancora uniti in un’unica struttura; la seconda è che i Centri Pokémon, e in generale molte strutture, non sono rappresentate sulla mappa come accadeva con ogni struttura in Pokémon Sole e Luna, rendendo la mappa effettiva di gioco più grande di quella rappresentata nell’artwork ufficiale.

Grazie agli scorci mostrati fra i secondi 16 e 18, possiamo individuare con precisione la locazione della casa del protagonista sulla mappa. Al secondo 19 si intravede una struttura di cui avremo modo di parlare più avanti, mentre al secondo 20 veniamo catapultati in una foresta che possiamo facilmente collocare, seguendo il sentiero, poco più ad ovest della casa del protagonista.

Al secondo 21 ci troviamo in una città in mattoncini rossi dall’atmosfera particolarmente inglese e industriale, dove passa anche un treno di colore rosa, che verrà anche questo approfondito più avanti, e un manifesto di cibo Pokémon.

I successivi secondi sono dedicati a un bel primo piano di quella che è stata riconosciuta da tutti come una Palestra, meccanica che ci viene riconfermata anche dal Game Director di Pokémon Spada e Scudo, Shigeru Ohmori, all’interno del suo intervento dopo il trailer nel Pokémon Direct. Ora le Palestre vengono dunque identificate da quel simbolo rosso e blu circolare.

Sempre nello stesso secondo, possiamo notare come a sinistra dell’ingresso siano presenti birilli e transenne, che possano indicare una zona non accessibile al giocatore prima della Palestra? Dei lavori in corso? La zona è comunque molto ristretta, per cui si vede anche la fine della recinzione.

Nei secondi 24 e 26 abbiamo invece due brevissime inquadrature di due zone, una fredda e innevata, individuabile nella parte nord della mappa, l’altra nel laghetto vicino alla città iniziale, riconoscibile dalla casa con serra sullo sfondo.

Nei secondi 27 e 28, fa ritorno una nostra vecchia conoscenza, ossia la camminata in punta di piedi, che abbiamo avuto modo di conoscere e apprezzare solamente in sesta generazione nei remake Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha.

Al secondo 34, ci troviamo nuovamente nella zona innevata in seguito a un lancio di Poké Ball, l’inquadratura favorisce la presenza di un cartello con ben 4 indicazioni differenti: un crocevia notevole insomma, ma ci permette di comprendere quanto sia dinamico ora l’ambiente di lotta. Sottolineiamo la presenza di ombrelloni e sdraio lungo una spiaggia con pezzi di ghiaccio praticamente lì da parte al secondo 35, nel momento dell’animazione di ingresso del Pokémon nella Poké Ball.

Dal secondo 38 al 40 abbiamo due allenatori vestiti in maniera molto peculiare: sembrano infatti indossare delle divise scolastiche. Entrambi sono situati in una della zone iniziali del gioco, il che ci suggerisce la presenza di una Scuola per Allenatori in quella zona, com’è sempre stata presente in ogni gioco e possiamo ipotizzare essere l’edificio a est di casa nostra.

Fra i secondi 40 e 44 abbiamo un paio di scene di lotta di zone che abbiamo già avuto modo di vedere in altri punti, tranne per quella di Flygon e Braviary, individuabile in un percorso abbastanza centrale della mappa, con arcate di roccia e alberi rinsecchiti che presumono una zona molto più arida delle fiorenti campagne meridionali.

Al secondo 44 abbiamo un primo piano di Lucario con un piccolo easter egg: alle sue spalle è chiaramente visibile il logo e la scritta in un alfabeto sconosciuto di Game Freak.

Pochi istanti dopo invece, al secondo 45, prima che quella che pare sia una Zuffa giunga al povero Tyranitar, alle sue spalle, sopra il maxi-schermo, è presente una specie di logo che ricorda in maniera neanche troppo velata il logo utilizzato da The Pokémon Company per i Campionati Mondiali Pokémon.

Si sussegue la scena di un interno di una casa e una piazza innevata, con fontana al centro e bandierine esposte lungo le facciate dei palazzi, riconducibile senza troppi problemi alla zona nord-orientale della mappa, grazie anche all’edificio situato alla fine della piazza.

Al secondo 48 è presente una miniera con dei binari, ma esplorabile a piedi. Vista la presenza di pietre preziose e attrezzi si potrebbe pensare a un ritorno dei sotterranei come avveniva a Sinnoh, ma è solo una supposizione. Molto più probabile che sia una semplice miniera abbandonata esplorabile: di ingressi di grotte e luoghi potenzialmente compatibili la regione ne è piena.

Al secondo 50 c’è senza ombra di dubbio una delle parti più intriganti e misteriose del trailer, ossia la presenza sulle colline di geoglifi, situati nella zona occidentale della mappa di gioco. Tuttavia, c’è un luogo e un tempo per ogni cosa, ma non ora: ragion per cui abbiamo approfondito le origini di questa zona in un articolo, e analizzato il tutto in chiave mitologica in un altro articolo ancora.

Dopodiché, tornando al video, abbiamo un primo piano con la telecamera che ruota attorno al protagonista con vari luoghi di sfondo. In particolare, vorremmo soffermarci dal 52 al 53, prima che il trailer venga illuminato prima dell’ultima scena: quella rappresentata è la stessa casa vista dall’interno e dell’esterno, visibile anche al secondo 26 e 38. Ci rendiamo conto, dunque, che la casa isolata nella presunta zona iniziale, potrebbe essere il laboratorio del Professore di questa regione, ammesso che ci sia un Professore.

All’interno, è presente un’enorme libreria e una specie di cupola che permette l’ingresso dei raggi del sole all’interno. A destra ci sono lavagne elettroniche e non con appunti, con dei vasi appesi al di sopra mentre a sinistra c’è una specie di serra.

Anche a guardarla dall’esterno, nelle varie inquadrature a nostra disposizione, la casa è piuttosto a contatto con la natura, con un albero di maggiori dimensioni rispetto agli altri che ha intorno, che spunta da dietro se non addirittura dalla casa stessa.

È possibile escludere che questa sia la casa del professore di turno, se si ragiona nell’ottica abbastanza superata dell’ottenimento del primo Pokémon del giocatore all’interno del laboratorio, visto che comunque abbiamo dovuto affrontare degli Allenatori e dell’erba alta per giungere fin qui, e che sia dunque solo un punto di interesse di un particolare studioso di piante. Secondo questa ipotesi, il laboratorio del Professore potrebbe dunque collocarsi all’interno dell’edificio accanto alla stazione del treno, sempre nella prima cittadina.

D’altro canto, avendo dovuto affrontare Allenatori e considerando questo come la casa/laboratorio del professore, potremmo essere davanti alla conferma dell’ottenimento del primo Pokémon nuovamente al di fuori dell’ormai superato laboratorio. Se così fosse, l’edificio sopraindicato come possibile laboratorio diventerebbe un nuovo punto di interesse se non addirittura una vera e propria Palestra.

La prima parte di questo trailer si chiude poi con il protagonista, vestito con quella che sembra una divisa da Baseball con il numero 227 sulla schiena, che entra in uno stadio gremito di gente, probabilmente lo stesso della scena di Lucario e Tyranitar di prima.

Si intravedono delle strisce bianche sul terreno di gioco verde, lo stadio, ma soprattutto, oltre al fatto che il personaggio sembri provare un’emozione, sulla sua manica destra è presente lo stesso simbolo che abbiamo conferito alle palestre. Cosa vorrà significare tutto ciò?

Galar, il Baseball e le Palestre

Come abbiamo appena visto, il protagonista vestito da giocatore di baseball ha quel particolare simbolo sulla divisa, condiviso con le Palestre. Se il collegamento non sembra ancora abbastanza forte, ci sono ancora altri elementi di cui non abbiamo ancora parlato.

Al secondo 13 del trailer, possiamo notare un altro simbolo sulla maglia del personaggio maschile che può essere ricondotto alla forma di un campo da baseball, osservabile più chiaramente anche al secondo 51.

Sulle mensole della casa del protagonista, poco dopo la presentazione al secondo 14, son presenti quelli che potremmo definire come delle basi per sorreggere palline da baseball. Pochi istanti dopo, nel fade-out della scena che ruota, possiamo notare un adesivo sempre a forma di palla da baseball accanto all’orecchio sinistro della lampada Pikachu.

Assumendo che le Palestre esistano in questa regione, come conferma Ohmori dopo il trailer all’interno del Direct, quella mostrata a inizio trailer possiamo dire si tratti quasi sicuramente della Palestra di tipo Erba, che espone al suo esterno quel simbolo. Possiamo facilmente giungere alla conclusione, dunque, che il Baseball e il sistema di Palestre di questa regione sono in qualche modo collegati.

Ad alimentare questa ipotesi, durante il suo intervento al Pokémon Direct, il Game Director parla di visitare le Palestre e mirare al titolo di Campione, ma la Lega Pokémon, così come l’abbiamo sempre conosciuta, non è minimamente accennata: si parla solo di diventare Campioni. Ci sorge spontaneo pensare che sia estremamente centrale all’interno dell’avventura, al punto che l’organizzazione di baseball abbia soppiantato la Lega Pokémon tradizionale, o vi si sia fusa, dando così l’idea di rinnovamento che il Giro delle Isole in settima generazione ha solo accennato. Che sia questa, dunque, il gimmick di questo gioco?

Il tutto è posto su un piano molto più serio e tangibile dai loghi giapponesi di Pokémon Spada e Scudo: all’interno dei titoli del gioco è infatti presente anche il simbolo rosso e blu di cui abbiamo parlato fin’ora, rendendo quindi il tutto di primaria importanza per il gioco.

Tornando più con i piedi per terra e ipotizzando una struttura simile a quella della Lega Pokémon tradizionale, tramite la mappa ci è stato possibile individuare ben cinque Palestre, mentre una sesta, nascosta, sarebbe individuabile dal trailer.

La Palestra in questione è quella che si trova all’interno della città rossa, e lo sappiamo grazie a una particolare inquadratura che si vede nel trailer al secondo 21, oppure più semplicemente alle spalle di Ohmori stesso mentre ci illustra i Pokémon iniziali. In queste inquadrature, si nota grazie ai suoi colori accesi, il simbolo blu e rosso a spirale delle Palestre, collocato al di sopra della struttura alla base della torre cittadina, portando così a sei il conto totale delle Palestre.

Se si rispettassero i canoni delle otto Palestre, avremmo ancora due Palestre da scoprire, che potrebbero essere presenti in qualche modo nella città di inizio, magari proprio nell’edificio viola accanto alla stazione discusso sopra, e nella grossa città nera centrale, con quello che sembra essere un Lupo come portone d’ingresso, nascosta ai nostri occhi allo stesso modo di quella che Ohmori ci ha quasi involontariamente mostrato.

Nella città più a nord è presente un edificio a forma di rosa che sembra mostrare lo stesso simbolo sulla sua facciata. Non sappiamo con precisione se si tratti o meno di una Palestra o addirittura delle vera e propria Lega Pokémon, ammesso che ci sia, vista la differente conformazione esterna. Di seguito, la mappa completa di tutte le possibili Palestre di Pokémon Spada e Scudo, in ordine numerico sparso, ma più concentrate nella zona settentrionale di Galar.

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La mappa e i treni

La regione in sé pare abbondare di stazioni e ferrovie, fin dalla città di inizio, un po’ anche come riferimento all’atmosfera steampunk che si respira in particolari ambienti. Analizzando il trailer e aguzzando un po’ la vista possiamo notare come siano presenti più tipi di treni e, presumibilmente stazioni e ferrovie diverse. Nella città di partenza si intravede chiaramente un treno viola fermo e pronto a partire, magari in attesa proprio del protagonista.

Se invece andiamo più a nord, nella città rossa, grazie a diverse inquadrature dei trailer possiamo notare sia il treno viola di cui sopra, sia un altro treno, stavolta di colore rosa. Possiamo dunque supporre che ci siano treni diversi che collegano città diverse: se quello viola collega la prima città con quella rossa, possiamo immaginare che quello rosa colleghi quella rossa alla successiva che, seguendo i binari a destra della città, si fermerebbe alla città portuale sulla costa est.

Il binario poi prosegue verso nord, entrando in una galleria da cui non è ben chiara l’uscita, potrebbe effettuare fermate non indicate sulla mappa, ma quel che è certo è che la corsa pare arrestarsi in una stazione ai piedi delle montagne innevate al centro nord della mappa. Un’altra piccola stazione, con torre dell’orologio, è presente dietro le montagne nella regione sud, al di sotto della pianura piena di laghi.

Per quanto riguarda quello che nel trailer non si vede, ma la mappa lascia intuire, abbiamo abbondanza di colline, pianure e vegetazione, ma penuria di grosse zone d’acqua: le uniche due sono rappresentate dal gruppo di laghi a centro regione e dalla zona del porto e dalla lingua di sabbia poco più a nord.

Rimanendo nella zona centrale dei laghi, in un angolo davanti alla città rossa è presente quella che sembra una vecchia torre diroccata. Non sappiamo dire se sarà visitabile, ma sarebbe un probabile luogo infestato di Pokémon di tipo Spettro.

La città rossa è una delle tre città circondate da mura probabilmente sarà fra le prime che visiteremo, presenta una specie di fabbrica e una grotta poco al di fuori, nella zona a ovest, raggiungibile a piedi probabilmente dopo essere scesi dal treno che conduce in città. La città un portone di ingresso che dà sulla valle dei laghi, e due ponti, di cui uno per i treni, che la collegano all’altro altopiano.

È presente un sentiero che conduce alla città con la Palestra Erba e con i campi, ma non è ben chiaro come raggiungerlo: probabilmente quello di sopra è un promontorio e la grotta raggiungibile a piedi scende fino al livello della città in questione. La città presenta strutture e rovine di pietra molto caratteristiche, oltre al geoglifo che ci accompagnerà per molto tempo, probabilmente.

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Questa città, è collegata alla città portuale da un lungo percorso con tanto di ponte che attraversa la valle. Lungo il percorso, è presente un edificio che potrebbe rappresentare, vista la posizione, la Pensione Pokémon. Nulla da segnalare per quanto riguarda la città portuale, se non un faro che stavolta sembra esplorabile.

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Tornando a sud, una parte del muro della città rossa è staccato, molto più a est della città stessa. Possiamo qui notare una particolare conformazione del territorio: è presente una valle fra due altopiani, come se la terra a un certo punto si fosse crepata e staccata, portandosi con sé il pezzo di mura della città rossa.

A suggerirci maggiormente che c’è qualcosa che non va è la catena montuosa presente dietro alla città nera al centro, che sembra essere un vero e proprio cratere. Se consideriamo poi che la città nera in sé pare sia adagiata quasi interamente sull’acqua, l’ipotesi che possa essere successo qualcosa lì non sembra poi così surreale.

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Città nera molto particolare tra l’altro: si sviluppa tutta attorno a quello che sembra essere un vero e proprio castello che presenta una torre centrale con una corona in cima, con delle strane strutture attaccate al corpo principale che sembrano ignorare qualsiasi legge fisica. È presente anche una torre più piccola, nella zona ovest, con un campo da lotta davanti e un drago dorato in cima. Visto che la pianura davanti alla centrale è comunque esplorabile dai trailer, l’ingresso in città da questo lato pare essere consentito tramite la grossa testa di lupo sulla cinta muraria. Un luogo del genere puzza un po’ di città-covo del team malvagio, sempre ammesso che ce ne sia uno.

A ovest della città nera è presente una città costruita sulle montagne e sui rispettivi laghi. Peculiare la presenta di quello che sembra essere un tempio o l’ingresso a una caverna di Diglett/Dugtrio, con la Palestra al centro presumibilmente di tipo Terra o Roccia e una strada che porta a una specie di affresco enorme dai colori estremamente acceso e che sembra gridare la presenza di un leggendario in ogni modo possibile.

Questa città è poi collegata tramite un sentiero a un bosco che a sua volta giunge nella città più a nord, che non sembra molto grande, caratterizzata da funghi e che lascia immaginare una Palestra di tipo Veleno o Folletto.

Dall’altro lato della regione, invece, abbiamo collegato alla città nera tramite una galleria, quella che pare essere una cittadina abbandonata. A nord di questa abbiamo la zona marina ghiacciata e una specie di miniera/labirinto. Il tutto è collegato, tramite due percorsi separati, alla città innevata che abbiamo ammirato nei trailer.

Per concludere, a estremo nord, oltre le montagne e i ghiacciai, è presente la terza e ultima città racchiusa da mura di cinta, con un’enorme torre estremamente moderna al centro di tanti grattacieli, una ruota panoramica e una torre dell’orologio, stavolta visivamente più antica: il tutto ricorda molto la città di Londra.

Altre considerazioni si possono fare guardando la regione nell’insieme: come abbiamo detto sopra, la regione sembra aver subito qualcosa di molto simile ad un cataclisma, come testimonia il cratere nella zona nord. A supportare ciò, è la presenza di numerosi fiumi che dividono in più parti la regione, oltre che alternanza ripetuta di valli con monti e altopiani.

Come detto a inizio articolo, non tutto ciò che è presente nella città è segnato sulla mappa, come ad esempio i Centri Pokémon, quindi la regione di Galar potrebbe nascondere ancora tanti altri segreti. Anche per questo, forse, non sono presenti molte strutture ripetute, individuabili unicamente nella città iniziale e in quella della Palestra Erba, senza aver ben chiaro cosa possano rappresentare. Per l’effettiva ispirazione di molti di questi luoghi della mappa, vi invitiamo ad andare a leggervi l’articolo dedicato appositamente a questo argomento.

Per quanto riguarda l’analisi del trailer, per il momento è tutto, speriamo di essere stati abbastanza esaustivi, di essere riusciti a fare chiarezza su alcune cose e avervi magari fatto scoprire e notare qualcosa che, a prima vista nel trailer, non era saltato all’occhio.

Un ringraziamento speciale per aver contribuito, in un modo o nell’altro, alla realizzazione di questo articolo va, in ordine alfabetico, a Francesco Cilurzo, Francesco GiallatiniFederico MigliavadaIvana MurianniFrancesco NenciniChiara Rocco e Matteo Stefanini.

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