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PokéQuark: Drampa e MegaDrampa, un drago sospeso tra vecchiaia e giovinezza 

PokéQuark visita Alola e la Luminopoli di Leggende Pokémon: Z-A per approfondire le origini di Drampa e MegaDrampa.

Pokémon Drampa Mega Drampa PokéQuark
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Alessandra Puglia

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La rubrica PokéQuark torna con un approfondimento su Drampa, Pokémon introdotto nell’esotica Alola di Pokémon Sole e Luna. Questo Pokémon ha ricevuto una megaevoluzione (MegaDrampa) in Leggende Pokémon: Z-A, rilasciato il 16 ottobre 2025. Si tratta di un capitolo ambientato unicamente tra le mura della città di Luminopoli (Lumiose City), il più grande centro urbano di Kalos. Con l’arrivo del primo anniversario di Leggende Pokémon: Z-A, ci sposteremo tra gli edifici moderni di Luminopoli e le assolate spiagge di Alola. Preparatevi, un nuovo viaggio alla scoperta del mondo Pokémon ha inizio!

Drampa e MegaDrampa: alcuni dati preliminari 

Questo approfondimento sulle origini e le possibili ispirazioni di Drampa e della sua megaevoluzione MegaDrampa prende il via con una panoramica dei dati di gioco ufficiali e una breve analisi etimologica dei nomi dei nostri protagonisti.

Categoria: Pokémon Tuttacalma
Tipo: Normale/Drago
Altezza: 3,0 m
Peso: 185,0 kg
Abilità: Furore (Berserk) o Mangiaerba (Sap Sipper)

Drampa è un Pokémon introdotto ad Alola. Occupa la posizione 244 nel Pokédex della sua regioni di origine, mentre in quello Nazionale è accanto al numero 780. Il nome Drampa unisce probabilmente le parole inglesi dragon (drago) e grandpa (nonno). La versione nipponica, vale a dire Jijilong, potrebbe invece combinare le parole 爺 (jijī, un termine informale che indica un uomo anziano) e 龍 (lóng, drago cinese).

Nel videogioco Leggende Pokémon: Z-A, pubblicato nell’ottobre del 2025, Drampa ha ricevuto una megaevoluzione: MegaDrampa. 

Categoria: Pokémon Tuttofiero
Tipo: Normale/Drago
Altezza: 3,0 m
Peso: 240,5 kg
Abilità: Furore (Berserk) 

La potenza di un antico drago cinese 

Drampa è stato modellato a partire da una creatura mitologica ben precisa, vale a dire il drago cinese. A differenza del drago della tradizione europea, aggressivo e sputafuoco, quello cinese incarna valori positivi quali prosperità, armonia e buona fortuna. Il drago cinese, nato combinando il culto del tuono e della natura ad alligatori, serpenti e fossili di dinosauri, è in grado di controllare l’acqua e il tempo atmosferico.

Tra i personaggi del film La storia infinita (The NeverEnding Story), uscito nel 1984 e ispirato all’omonimo romanzo di Michael Ende, c’è anche Falkor, una creatura basata sul drago cinese.

Sia Drampa sia MegaDrampa sono collegati alle nuvole (idrometeore “sospese” nell’atmosfera), spesso associate ai draghi cinesi in volo. Il candido pelo di Drampa ricorda i cumuli, mentre la peluria scura che ricopre MegaDrampa è un riferimento alle nubi temporalesche (cumulonembi). Nello specifico, è evidente il legame con Shenlong, il drago divino che, nella tradizione cinese, governa le tempeste e la pioggia. 

L’aspetto e i modi gentili di Drampa fanno inoltre pensare a un uomo anziano o a un affidabile nonno. Questa somiglianza permette di stabilire un collegamento anche con lo zhulong, un drago della mitologia cinese con faccia umana e corpo di serpente. Quando i suoi occhi sono aperti arriva il giorno e quando gli occhi sono chiusi giunge la notte. Con il suo potente respiro è inoltre capace di generare i venti stagionali.

Nell’episodio 59 della serie Sole e Luna dell’anime Pokémon, Ibis e Suiren ricordano il loro primo incontro con Drampa che le aveva salvate quando erano molto piccole. La gentilezza di Drampa nei confronti dei bambini si ricollega alla sua descrizione ufficiale nel Pokédex. 

“Se i bambini con cui ha fatto amicizia vengono maltrattati, cerca la casa dei responsabili e la riduce in cenere.”

Descrizione di Drampa nel Pokédex di Pokémon Ultrasole 

“Visita le città per giocare con i bambini ed è sempre pronto a proteggerli. Per questo, quando c’è lui i genitori sono tranquilli.”

Descrizione di Drampa nel Pokédex di Pokémon Ultraluna

Nel Pokédex di Alola, Drampa ha una controparte, vale a dire Turtonator, ispirato a una tartaruga. Drampa è esclusivo di Pokémon Luna e Turtonator si trova unicamente in Pokémon Sole. Turtonator (doppio tipo Fuoco/Drago) è riconducibile principalmente a un kappa (spirito dei laghi) giapponese, ma è riconducibile anche alla tartaruga drago (龍龜, Lóngguī) cinese. Nell’anime Pokémon, Kawe (Kiawe) possiede un Turtonator.

Il mito dell’eterna giovinezza 

Attraverso la megaevoluzione, Drampa recupera la sua giovinezza: tale fenomeno potrebbe essere collegato all’atavismo. La parola atavismo indica la ricomparsa in un individuo di caratteristiche ancestrali assenti da tempo nelle generazioni intermedie. Negli esseri umani, un esempio di atavismo è dato dalla comparsa di una coda vestigiale in alcuni bambini appena nati. 

Più in generale, la contrapposizione tra la vecchiaia di Drampa e la giovinezza di MegaDrampa potrebbe essere intrecciata ai temi di vita e morte esplorati all’interno di Leggende Pokémon: Z-A. 

La tematica della vita è spesso associata alla ricerca della vita eterna o al recupero della propria giovinezza. Essa è presente fin dall’antichità attraverso miti e continua a ispirare libri, fumetti, cinema e molti altri media. In molti casi, queste tematiche vengono esplorate tramite il ritrovamento di una sorgente d’acqua speciale: la fonte della giovinezza. Il drago cinese Drampa, in grado di dominare l’acqua, potrebbe essere legato a questa acqua dalle proprietà straordinarie.

Scavando nella tradizione europea, è possibile imbattersi nell’acqua in grado di ringiovanire nel Roman d’Alexandre, un romanzo cavalleresco del XII secolo che raduna molteplici racconti leggendari sulla vita di Alessandro Magno (356 a.C. – 323 a.C.), celebre condottiero macedone. 

Secondo alcune dicerie, Alessandro Magno si sarebbe imbattuto in tre sorgenti prodigiose durante il suo viaggio in India. Una offriva l’immortalità, una riportava in vita i morti e quella legata ai fiumi Tigri ed Eufrate restituiva la giovinezza. Questa descrizione ha contribuito a estendere la popolarità dell’immaginario della fonte della giovinezza. Il Roman d’Alexandre, scritto in antico francese, ha poi avuto una vasta influenza sulla tradizione europea.

In seguito all’arrivo dei conquistadores europei nelle Americhe, dal XVI secolo si diffusero poi nuovi racconti sulle presunte proprietà ringiovanenti delle acque di territori quali Cuba, Porto Rico e Bahamas. Nella cultura popolare, si tramanda che l’esploratore Juan Ponce de León (1474-1521), colui che guidò le prime spedizioni europee in Florida e a Porto Rico, cercò a lungo la fontana della giovinezza. Tuttavia, gli storici non hanno raccolto nessuna prova a sostegno di questa diceria popolare.

La fonte della giovinezza appartiene anche all’immaginario nipponico. La fontana della giovinezza, un’antica fiaba giapponese raccolta dal traduttore Lafcadio Hearn (1850-1904), mette in guardia sulla ricerca ossessiva della giovinezza e la cupidigia. Un giorno, un anziano trovò una sorgente d’acqua in grado di restituire le forze e l’aspetto della gioventù e decise di bere qualche sorso. Condivise la notizia con la moglie, che si affrettò a fare lo stesso. La donna non fu però in grado di controllarsi e, accecata dal desiderio di tornare giovane, bevve così tanto che tornò a essere una neonata. 

Nel manga e nell’adattamento anime di Dragon Ball, King Piccolo (conosciuto in Italia come Grande Mago Piccolo o Al Satan) chiede al drago Shenlong (Shenron) di farlo tornare giovane. Dopo aver recuperato il vigore della giovinezza, King Piccolo elimina il drago per impedire ad altri individui di evocare la potente creatura. 
Il film Cocoon – L’energia dell’universo (1985), diretto da Ron Howard, rielabora l’immaginario della fontana della giovinezza in chiave fantascientifica. 

Un drago cinese alle Hawaii 

La decisione di inserire Drampa nel Pokédex della regione di Alola potrebbe sollevare qualche perplessità. A ben guardare, l’inclusione di un Pokémon basato su un drago della mitologia cinese potrebbe sembra però motivata dalla reale composizione degli abitanti delle Hawaii. 

I cinesi rappresentano infatti il 4,7% della popolazione dello stato delle Hawaii, territorio che ha portato alla nascita della regione Pokémon di Alola. Includendo anche le persone cinesi-hawaiane, si arriva a un terzo degli abitanti delle Hawaii. Insomma, la cultura cinese è una parte consistente delle Hawaii. 

I primi immigrati cinesi giunsero alle Hawaii alla fine del XVIII secolo: erano principalmente marinai che viaggiavano con il capitano James Cook, con l’esploratore John Meares o con il commerciante Simon Metcalfe. 

Kamehameha I (1758 – 1819), il primo sovrano a regnare sull’arcipelago delle Hawaii, portò a un consistente sviluppo dell’economia hawaiiana tramite il commercio di legno di sandalo con la Cina. La crescita fu possibile anche grazie alle coltivazioni di ananas e canna da zucchero e il commercio con le navi baleniere che dovevano fare rifornimento di acqua e carbone. In questo periodo vennero aperte le prime scuole pubbliche e andò in stampa il primo giornale. Fu inoltre approvata una legge che consentì la proprietà privata della terra, prima assegnata di diritto al sovrano. 

La prosperità raggiunta dalle Hawaii durante la dinastia di Kamehameha I attrasse numerosi immigrati provenienti principalmente da Cina, Giappone, Filippine, Corea e altre isole della Polinesia. A questi si aggiunsero anche quelli di Porto Rico, giunti per lavorare nelle piantagioni di canna da zucchero.

Tra il 1852 e il 1899, circa 46.000 cinesi immigrarono alle Hawaii. Gli immigrati cinesi lavoravano principalmente come braccianti nelle piantagioni di canna da zucchero, ma erano interessati a far raggiungere un alto livello di istruzione ai loro figli. Gli studi permisero ai discendenti di quegli immigrati di ricoprire buoni posti di lavoro. Anche i matrimoni misti contribuirono a un rimescolamento della società. Insomma, alla luce di questi dati, la presenza di Drampa ad Alola non risulta affatto casuale! 

Conclusioni 

In questo nuovo capitolo di PokéQuark, ci siamo spostati tra l’esotica Alola e la moderna Luminopoli per puntare i riflettori su Drampa, un Pokémon a cui solitamente viene dedicata poca attenzione. L’analisi etimologica e la presentazione dei dati ufficiali del Pokédex sono stati il punto di partenza di un’analisi che ha esplorato storia, mitologia, letteratura e scienza. Ci auguriamo che questo approfondimento vi abbia aiutato a conoscere meglio Drampa e MegaDrampa!

Terminiamo questo numero di PokéQuark con due fantastiche illustrazioni di Drampa (crediti: hasuno) e Mega Drampa (crediti: PLANETA Otani) da utilizzare come sfondi per smartphone, tablet e desktop.

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