The Witcher 3: Wild Hunt si è sicuramente guadagnato la fama di uno dei videogiochi di ruolo d’azione più celebri al mondo, ambientato nell’universo narrativo dello scrittore polacco Andrzej Sapkowski, che ha incantato milioni di appassionati con una storia ispirata al folklore slavo.
Seguito di The Witcher 2: Assassins of Kings, è stato sviluppato da CD Projekt RED ed è uscito nel 2015 per PS4, Xbox One e PC, per poi raggiungere anche Nintendo Switch nel 2019. La sua avventura è ben lontana dall’essere finita, poiché nel tempo ha ricevuto due espansioni e una terza, Songs of the Past, è attesa per il 2027.
Dopo aver vinto numerosissimi premi, tra cui oltre 250 riconoscimenti come Gioco dell’anno, è sicuramente una perla da aggiungere alla propria libreria per tutti i videogiocatori. Ora, con la sua nuova versione rimasterizzata, disponibile gratuitamente per i possessori del gioco sulle piattaforme compatibili e acquistabile separatamente su alcuni store, è decisamente arrivato il momento di giocarlo.

Il Lupo Bianco
Seguiamo ancora Geralt di Rivia nelle sue avventure come witcher, cacciatori di mostri emarginati e in via di estinzione, sottoposti fin da giovani a duri addestramenti e a pericolose mutazioni per trasformarli in efficaci cacciatori di creature mostruose.
Moltissimo tempo prima, infatti, la Congiunzione delle Sfere aveva messo in contatto mondi e dimensioni differenti, portando nel mondo umano creature mostruose e contribuendo a plasmare l’universo in cui si svolgono le vicende. La magia, una forza complessa e temuta da molti, è diventata nel tempo uno strumento utilizzato dagli esseri umani per i propri scopi.

Oggi sono proprio i witcher a dare la caccia ai mostri, nonostante vengano considerati a loro volta tali e allontanati dalla società. Eppure, senza di loro, il mondo umano si troverebbe ad affrontare minacce ancora più difficili da contrastare.
Nel corso di un sogno, Geralt rivive ricordi legati a Cirilla e alla Caccia Selvaggia, un gruppo di misteriosi cavalieri spettrali che rappresenta una grave minaccia. Ciri è infatti al centro degli eventi e, per Geralt, è ormai come una figlia: salvarla dalla spettrale schiera è quindi la sua priorità.

Deciso a ritrovarla e ad aiutarla, Geralt deve chiedere aiuto a moltissimi personaggi ben conosciuti, come Yennefer, Triss Merigold e tanti altri, pronti ad aiutarlo nella ricerca della giovane e nella lotta contro la Caccia Selvaggia.
Per chi è neofita del mondo di The Witcher, alcuni elementi potrebbero rendere difficile comprendere appieno la storia. Per chi, invece, ha familiarità con i romanzi o con le serie TV, la trama resta godibile e comprensibile anche senza aver giocato ai primi due capitoli.
I Regni Settentrionali
Nintendo Switch 2 sorprende davvero in modalità TV, rendendo giustizia a un mondo di gioco ricco e ben strutturato. Ogni foresta è diversa dall’altra, nelle paludi è facile perdere l’orientamento e tutto restituisce una piacevole sensazione di realismo, persino durante gli spostamenti in barca a vela.

Ogni elemento è ben pensato e inserito coerentemente nel paesaggio, che restituisce al giocatore la sensazione di essere immerso in un mondo fantasy medievale. Tutto ciò che vediamo è realizzato davvero bene e spesso ci si ritrova a fermarsi semplicemente per ammirare un tramonto.
La modalità portatile, invece, sacrifica parte della qualità grafica, ma rimane comunque godibile e permette di continuare a cacciare mostri e affrontare missioni secondarie anche durante un viaggio o comodamente a letto.

A completare l’esperienza contribuisce sicuramente la colonna sonora, capace di accompagnare ogni situazione con grande naturalezza: si passa da melodie più tranquille durante le cavalcate in sella a Rutilia, la giumenta di Geralt, a brani più veloci e adrenalinici durante gli scontri con i mostri.
La Magia e le sue creature
I personaggi di The Witcher 3: Wild Hunt sorprendono davvero e si nota il grande lavoro di trama dietro questo titolo. Sbagliano, agiscono per istinto e questo li rende veritieri. Anche il più losco degli esseri umani svela un lato dolce che lo ha spinto ad agire in quel modo.

C’è chi sceglie di abbandonare il proprio luogo sicuro per gli altri e chi si muove egoisticamente per salvarsi la pelle. Geralt stesso non è esente da ciò, e a renderlo unico è questo desiderio di salvare Ciri, nonostante sia un essere umano mutato, generato per la guerra contro i mostri.
Parlando di questi ultimi, sono davvero caratteristici: ognuno ha elementi di design che lo rendono perfettamente integrato nell’ambiente, come i grifoni nelle radure, i necrofagi, mostri in putrefazione che agiscono di notte, e altri mostri prettamente acquatici. Il folklore sicuramente non manca ed è stato ben rappresentato.

Attenzione a non saltare il tutorial, poiché è fondamentale comprendere ogni elemento del combattimento. All’inizio, è vero, le informazioni sono tante, ma il gioco ci spinge a migliorarci continuamente, ponendoci davanti a creature sempre più forti e costringendoci a esplorare ogni movimento che Geralt può compiere.
Si può combattere con due spade: una d’acciaio per gli esseri umani e una d’argento, particolarmente efficace contro i mostri. Ogni nemico possiede una barra della vita, e lo stesso vale per Geralt, ma con parate e schivate possiamo imparare a preservarla. Inoltre, la natura da witcher si manifesta quando Geralt sfoggia i cinque Segni: Yrden, Quen, Igni, Axii e Aard, incantesimi dalla portata non devastante come quella dei maghi, ma abbastanza potenti da sortire effetti utili: rispettivamente, trappola magica, scudo, fuoco, controllo mentale e aria.

Ogni witcher che si rispetti conosce l’alchimia e può fabbricare pozioni, unguenti e decotti, oltre a oggetti utili come le bombe. Per recuperare vita o sfruttare qualche diversivo, questi oggetti non possono sicuramente mancare nella borsa.
Infine, è interessante il sistema a livelli, che suggerisce al giocatore come impostare la propria esperienza, lasciandogli comunque carta bianca su come gestire il mondo aperto. Ogni livello permette poi di ottenere punti abilità, sbloccando altre peculiarità utili in battaglia e nei dialoghi.
L’attenzione al giocatore è maniacale: tornare alla schermata iniziale significa ricevere un breve riassunto degli eventi, una funzione molto utile per chi si è perso tra le missioni secondarie. Inoltre, grazie ai sensi da witcher di Geralt, è possibile individuare elementi nascosti che altrimenti sarebbero difficili da notare, contribuendo alla risoluzione di molti enigmi.

Ogni scelta conta davvero: i dialoghi contengono informazioni utili al giocatore ed è fondamentale sapere che qualsiasi risposta venga scelta può avere delle conseguenze. Si crea così un intreccio di possibilità che inizia fin da subito, cosa che in un gioco di ruolo d’azione non è scontata, anzi è un’elemento che suscita curiosità. Potenzialmente, infatti, la partita di un giocatore può essere leggermente diversa da quella di qualcun altro, rendendo il gioco davvero speciale.
Il doppiaggio italiano non è presente e avrebbe contribuito enormemente a rendere l’esperienza il più fluida possibile anche per noi giocatori italiani. Nonostante ciò, per chi conosce un po’ di inglese, giocare con i sottotitoli in italiano non è una gran fatica.

Molto interessanti, infine, le funzionalità inedite legate a Nintendo Switch 2, come i controlli tramite giroscopio e la modalità mouse dei Joy-Con 2, che consentono di sperimentare modalità di interazione alternative. Si tratta, tuttavia, di opzioni aggiuntive che possono risultare meno immediate e coinvolgenti, nel lungo periodo, rispetto ai controlli tradizionali.
Conclusioni
The Witcher 3: Wild Hunt Remastered riprende tutto ciò che il titolo originale aveva da offrire, rendendolo un’esperienza completa per i possessori di Nintendo Switch 2. Dalla storia estremamente curata ai combattimenti dinamici e ricchi di piccole varianti, nessuno dovrebbe privarsi della possibilità di provare questo titolo.

Per chi apprezza i giochi di ruolo d’azione, un titolo pluripremiato di questo calibro non può decisamente sfuggire. The Witcher 3: Wild Hunt Remastered è disponibile sul Nintendo eShop, con le espansioni Hearts of Stone e Blood and Wine incluse, al prezzo di 59,99 €.
Voto: 9.5
Combattimenti estremamente curati
Storia e Personaggi davvero ben strutturati
Esplorazione semplificata ma mai banale
Funzionalità Switch 2 simpatiche, ma dimenticabili
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