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EA SPORTS FC 27, Recensione: il calcio è morto, lunga vita al calcio!

Anche nella stagione 2026/2027 avremo l’ennesima versione di EA SPORTS FC, che si presenta con tante novità miste a capisaldi della saga.

EA SPORTS FC
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Federico Dal Barco

   · 7 min lettura Recensioni
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Stagione nuova, EA SPORTS FC nuovo. Uscito in accesso anticipato il 18 settembre 2026 e al grande pubblico in data 25 settembre 2026, il nuovo capitolo della serie di simulazione calcistica di EA Sports ci riporta nei campi da calcio fra le squadre più famose e gli stadi più iconici. Come ogni anno, gli sviluppatori hanno provato a portare la loro formula di simulazione sportiva al livello successivo, aggiungendo modalità di gioco innovative e cercando di migliorare il gameplay stesso, cardine dell’esperienza di EA SPORTS FC da sempre.

Non è semplice migliorare un titolo a cadenza annuale e riproporlo senza scadere nella banalità, soprattutto quando si parla di videogiochi di simulazione sportiva. Siete curiosi di capire quanto cambia dal titolo dell’anno scorso? Oppure siete qui per capire che cosa sia la grande novità The Grounds? Se siete stati attratti o attratte da queste tipiche domande dei fan del brand, allora siete nel posto giusto. Scendete in campo con noi!

Cosa c’è di nuovo?

La novità più grande rispetto al passato è sicuramente la modalità The Grounds, tanto che appena accendiamo il gioco siamo immediatamente catapultati all’interno della mini-città del calcio fulcro della nuova modalità. In The Grounds impersoniamo il nostro avatar-calciatore, personalizzabile in tutto e per tutto, all’interno di un piccolo mondo aperto (anche se parlare di modalità open world è sicuramente inadatto).

Siamo liberi di muoverci in questa piccola cittadina dove, fra icone del calcio e piccole attività che decorano la città, possiamo prendere parte a diversi minigiochi e partite online, attendendo però la partecipazione di altri giocatori. Fra le attività spiccano senza dubbio una sorta di futsal, dove 5 giocatori ne sfidano altri 5 in un campo senza limiti esterni, ma anche le sfide 1vs1, 2vs2, 3vs3, 11vs11, la modalità bocce, una modalità mista al basket e tanto altro. Potete scoprire la lista completa qui.

Generalmente dobbiamo dire che la modalità The Grounds è decisamente divertente e non ci si annoia mai. Nonostante a volte i tempi di attesa per iniziare un’attività siano alquanto lunghi (soprattutto per quelle che richiedono dagli 8 giocatori in poi), la possibilità di far crescere il nostro giocatore o la nostra giocatrice sfruttando gli intelligenti archetipi e spendendo i punti accumulati con l’esperienza danno una sensazione di gioco di ruolo che non ci aspettavamo da EA SPORTS FC 27.

Un piccolo approfondimento a parte meritano gli archetipi, ovvero degli scheletri generici di calciatori che possiamo utilizzare come punto di partenza per poi far crescere il nostro avatar secondo le nostre preferenze. Se scegliamo un archetipo di tipo più difensivo, per esempio, partiremo quindi con caratteristiche più consone al ruolo scelto, ma nulla è veramente troppo vincolante e le posizioni in campo sono sempre molto discrezionali.

Continuando a perfezionare le nostre abilità nei minigiochi potremo guadagnare esperienza e punti da spendere per migliorare le caratteristiche del nostro avatar, pronto a crescere sempre di più per solcare campi sempre più importanti e far parte di Club sempre più prestigiosi.

Un’ulteriore novità importante di EA SPORTS FC 27 è senza dubbio la maggiore cura e profondità dedicata a certi aspetti della modalità carriera. Spesso i fan si erano lamentati in passato di troppa superficialità dal lato del calciomercato, dove molte opzioni ormai quotidianità del vero mercato dei calciatori sono completamente assenti. Sono state quindi aggiunte in questa versione tante novità, dalla possibilità di fissare condizioni per il riscatto obbligatorio di un giocatore in prestito fino al fissaggio di una clausola per la recompra di un giocatore venduto. Profondità e complessità finalmente apprezzate!

Per acquistare un giocatore, inoltre, non basta semplicemente inviare un’offerta monetaria e attendere un paio di giorni per la risposta. La trattativa parte prima di tutto dai media: il nostro interesse per calciatori o calciatrici verrà comunicato indirettamente e solamente dopo un primo lasciapassare indiretto del giocatore potremo avviare la trattativa con il club. In questo senso, la fama e il prestigio della nostra squadra diventano fattori rilevanti per tutte le trattative di mercato, ora influenzate dai nostri successi o dalle nostre sconfitte.

Alla lista di novità, infine, aggiungiamo anche qualche commento per il sistema di gestione della formazione di gioco. Le valutazioni generali dei giocatori (TOT) dipendono molto più di prima dalle condizioni atletiche, dal morale del giocatore e dalle prestazioni della squadra, facendo sì che lo stesso giocatore possa avere una differenza di 5 o 6 punti totali a distanza di una sola settimana dalla partita precendente. Questo ci porta a dover gestire le energie e il morale dello spogliatoio con più attenzione rispetto al passato, soprattutto parlando della modalità carriera.

La cosa più importante: scendiamo in campo!

Parliamo ora del vero e proprio punto focale di EA SPORTS FC 27, ovvero le partite di calcio. Qui, purtroppo, dobbiamo mettere in luce tutti gli aspetti negativi del gioco, adombrati solo temporaneamente dalle novità di The Grounds. Nella versione da noi testata, ovvero quella per Nintendo Switch 2, abbiamo incontrato subito frequenti bug e cali di frame rate. Se i cali di frame rate si limitano principalmente alla modalità The Grounds, dove sono anche accompagnati da una grafica e qualità generale dei modelli decisamente scarsa e antiquata, non possiamo dire lo stesso per i bug.

Giocando alla versione del gioco dell’anno scorso, ovvero a EA SPORTS FC 26, già ci eravamo accorti, per esempio, di come spesso i giocatori intenti a riscaldarsi a bordocampo entrassero inspiegabilmente in campo con la casacca in alcune specifiche occasioni, creando quindi confusione nel campo da gioco. Non si trattava di giocatori di movimento controllabili e semplicemente dotati di casacca, ma di veri e propri dodicesimi, tredicesimi e spesso anche quattordicesimi uomini in campo, immobili e completamente “buggati” al centro del campo.

Questo stesso identico bug si è ripresentato in EA SPORTS FC 27 dopo solo qualche minuto di gioco. Ci viene spontanea allora una domanda: cosa è davvero cambiato rispetto al passato? Gli sviluppatori hanno veramente messo mano al motore di gioco per perfezionarlo e per darci una simulazione sempre più piacevole e precisa? L’impressione è negativa, ma non solamente per i bug.

Sicuramente delle modifiche al gameplay sono state fatte: non siamo di fronte allo stesso gioco della scorsa stagione, soprattutto nel controllo della nostra difesa, nella calibrazione dei tiri e la gestione di cross e calci d’angolo. L’impressione però è che queste modifiche non siano in grado di migliorare un gameplay che può essere cambiato leggermente, ma in sostanza rimane sempre lo stesso, come i forse troppo accaniti critici di EA SPORTS FC strillano da tempo.

Ci viene da chiedere, infine, se il miglioramento ormai non sia solamente un miraggio e se non sia il caso di ripensare al concetto EA SPORTS FC più dal profondo, magari svoltando verso un tipo di videogioco che si fa più servizio di abbonamento che software da dover ricomprare ogni anno.

Rimangono però delle verità sempre radicate nel sangue di EA SPORTS FC: siamo di fronte a un brand di riferimento per il mondo della simulazione videoludica, che offre ancora emozioni in solitaria, grandi serate fra amici e profondità di contenuti che tanti altri tentativi nella storia non sono riusciti a raggiungere. Anche con EA SPORTS FC 27 siamo quindi di fronte a un ottimo re del mercato, che difende la sua poltrona sicuramente per nomea, ma anche per giusta causa. Solo che questo re ormai si è fatto vecchio e stanco, e, se continuerà così, allora forse non starà sul suo trono ancora a lungo.

Conclusione

EA SPORTS FC 27 gode di alcuni alti, ma anche di tanti bassi. Del resto, le squadre di calcio che fanno tanto mercato estivo non sempre (anzi, raramente) poi sono quelle in grado di mostrare uno stile di gioco coeso e funzionale. Il calciomercato metaforico dell’edizione 2027 è stato ricco e composto da vari elementi: The Grounds, novità nella carriera allenatore e altre piccole accortezze qua e là. Tuttavia, questo non basta a nascondere i problemi di fondo della squadra: il gameplay sembra fermo alla scorsa stagione e nessuna vera miglioria è stata effettuata. Se a questo ci aggiungiamo anche qualche bug non proprio ignorabile, allora siamo di fronte a un prodotto altalenante e che farà sicuramente fatica a piazzarsi alto nella classifica della stagione videoludica.

Se siete interessati o interessate a provare con mano le novità di The Grounds, che risulta sicuramente uno dei motivi centrali per accaparrarsi EA SPORTS FC 27, allora vi consigliamo di acquistarlo sul Nintendo eShop, dove lo potete trovare al prezzo di 59,99 €.

Voto: 7

Pro
In The Grounds non ci si annoia (quasi) mai
La solità profondità di squadre e giocatori con licenza
Interessanti novità nella modalità carriera
Contro
Il gameplay rimane essenzialmente lo stesso del capitolo precedente
The Grounds è soggetta spesso a bug e cali di frame rate
La cadenza annuale ormai inizia a pesare
Frequenti bug durante le partite

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Fonte EA SPORTS FC 27
calcio EA SPORTS FC FIFA

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Di   
50 minuti fa, FedericoDalBarco ha scritto:

Sulla Switch2 non né parliamo neppure...

Uno scempio!