Resident Evil Veronica non sarà una trasposizione iper fedele all’originale dal punto di vista narrativo. Il produttore Yoshiaki Hirabayashi ha rivelato che la trama del remake verrà modificata al fine di integrarsi meglio con la storia del franchise, che nel corso degli anni si è espansa in maniera sostanziale rispetto alle origini. Una scelta decisamente coraggiosa, che risponde però a una logica ben precisa.
I motivi della scelta
Le modifiche alla trama sono state pensate per far percepire ai giocatori in maniera chiara i collegamenti fra le diverse vicende narrate nei remake di Resident Evil 2, 3 e 4. In altre parole, giocare a Veronica dopo aver completato i remake moderni dovrà risultare un’esperienza coerente, in cui gli eventi si intrecciano con naturalezza senza creare contraddizioni o salti narrativi.
Il discorso si estende anche alle esperienze dei titoli originali più recenti, ossia Resident Evil 7, Resident Evil Village e Resident Evil Requiem, che hanno aggiunto ulteriori tasselli alla storia complessiva del franchise. Hirabayashi ha inoltre sottolineato come Capcom consideri Code: Veronica un episodio davvero particolare della saga, di un’importanza pari a quella dei capitoli principali. Una dichiarazione che spiega la cura e l’attenzione con la quale il team sta affrontando la riscrittura delle parti narrative.
Il “trucco” del trailer
Hirabayashi ha colto l’occasione per svelare anche un dettaglio curioso legato alla presentazione del titolo al Summer Game Fest. La sequenza iniziale del trailer in prima persona è stata pensata affinché non fosse immediatamente chiaro il punto di vista da cui si osservava la scena: solo nel finale, con la rivelazione di Claire Redfield, il progetto ha mostrato la sua identità, confermando che il gioco adotterà una visuale in terza persona. Uno stratagemma orchestrato con dovizia di particolari per sorprendere gli spettatori, e a giudicare dalle reazioni della community ha centrato perfettamente il bersaglio.
Un’altra curiosità riguarda la decisione di rimuovere la parola “Code” dal titolo del remake, una scelta fatta nel tentativo di semplificare e uniformare il branding della saga. Addio dunque a Resident Evil Code: Veronica: il titolo diventa semplicemente Resident Evil Veronica, più diretto e riconoscibile soprattutto per le nuove generazioni di giocatori.
Un universo narrativo in continua espansione
Le modifiche alla trama di Resident Evil Veronica vanno lette come parte di un progetto più ampio: Capcom sta costruendo con i propri remake un universo narrativo coeso e moderno, in cui ogni titolo dialoga con gli altri.
Un approccio che ha già dato ottimi frutti con i remake di Resident Evil 2, 3 e 4, e che ora si estende a uno dei capitoli più attesi e amati della saga.
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💬 Ultimi commenti su questa notizia
priya77
Io sono super curioso per Zelda, spero davvero che mostrino qualcosa di concreto stavolta! Anche qualche novità su Metroid non sarebbe male XD