1. Pokémon Millennium  / 
  2. Notizie / 
  3. Recensioni

Abbiamo provato la demo di Tomodachi Life: Una vita da sogno

La demo di Tomodachi Life: Una vita da sogno è disponibile sul Nintendo eShop: ecco cosa ci aspetta nella nostra isola in compagnia dei Mii!

di 
   · 6 min lettura Recensioni
Metti mi piace!
2

Annunciato nel Nintendo Direct del 27 marzo 2025, per poi riapparire nel Direct del 12 settembre 2025 e ricevere un Direct interamente dedicato lo scorso 29 gennaio, Tomodachi Life: Una vita da sogno si prospetta uno dei più strampalati life simulator di Nintendo. Questa serie con protagonisti gli iconici Mii torna dopo ben 12 anni dal rilascio del suo predecessore uscito su Nintendo 3DS, Tomodachi Life. L’uscita di Tomodachi Life: Una vita da sogno è fissata per il 16 aprile 2026 in esclusiva Nintendo Switch.

Dallo scorso 25 marzo, giorno in cui Nintendo ha rilasciato un nuovo trailer panoramico del gioco, sul Nintendo eShop è disponibile una demo gratuita del gioco, chiamata Tomodachi Life: Una vita da sogno – Versione di benvenuto. Per l’occasione, abbiamo deciso di provare la demo e di raccontarvi in questa breve recensione le nostre prime impressioni su Tomodachi Life: Una vita da sogno.

Creazione dei Mii

In Tomodachi Life: Una vita da sogno – Versione di benvenuto ci ritroviamo a dare un nome a quella che sarà la nostra isola e a creare i primi tre personaggi Mii, che possono essere ispirati a noi stessi, ai nostri amici, ai nostri idoli o a personaggi famosi. L’isola e i Mii creati in questa demo, con tutti i progressi a essi associati, possono essere trasferiti nella versione completa del gioco.

Schermata personalizzazione Mii

Nella demo ci viene già offerta una vasta gamma di personalizzazione per il personaggio: dai tratti fisici come la forma del viso al taglio di capelli all’intonazione della voce e ai tratti della personalità, il nostro Mii può assumere qualsiasi aspetto noi vogliamo. Nella schermata di creazione del Mii possiamo decidere di utilizzare sia i pulsanti di Nintendo Switch che il touch screen, molto comodo se decidiamo di creare un trucco personalizzato. Nella scelta del genere, inoltre, è presente l’opzione “non-binario” oltre a “maschio” e “femmina“, proprio per consentire una personalizzazione ancora più profonda. Infine, viene richiesta anche la data di nascita, in base alla quale il Mii sarà adulto (a partite dai 18 anni) o bambino.

Una volta creato il primo Mii, esso interagisce con il giocatore che si prenderà cura dell’isola chiedendogli con quale titolo chiamarlo. Ci sono diversi titoli con cui il Mii può chiamarci, come “boss” o “sua maestà“: possiamo addirittura inventarne uno noi stessi!

Prendersi cura di un Mii

Quando un fumetto emotivo appare sulla testa di un Mii, significa che è preoccupato per qualcosa. Parlandoci, possiamo scoprire quale problema lo preoccupa: il Mii potrebbe avere fame, desiderare l’aggiunta di un nuovo abitante sull’isola oppure indossare un nuovo vestito. Nella demo, subito dopo la prima richiesta del nostro Mii che in questo caso ha fame, appare il primo negozio dell’isola, il supermercato, dove possiamo acquistare del cibo con la valuta del gioco, che corrisponde alla valuta reale dell’area geografica che abbiamo impostato all’inizio.

Livello di felicità Mii

Risolvendo i problemi di un Mii, aumentiamo la sua felicità e otteniamo del denaro e dei batuffoletti, delle misteriose sferette che appaiono quando i personaggi Mii provano gioia e gratitudine. La felicità può essere aumentata anche con le carezze sulla testa, che possiamo dare al Mii sia con i pulsanti che con il touch screen. Una volta che la felicità di un Mii sale di livello, possiamo dargli un regalo. Nella demo sono disponibili gli omaggi, oggetti speciali che possiamo donare a un Mii per farlo divertire, le particolarità, i tratti che andranno a influenzare il comportamento del Mii, e le espressioni, ovvero degli intercalari che possiamo far pronunciare al Mii a un certo punto del discorso e in determinati momenti.

Fontana dei desideri

I batuffoletti ottenuti serviranno per far salire di rango la seconda struttura che sbloccheremo in gioco, annunciata dall’iconico notiziario della serie che torna anche in questo nuovo titolo: la fontana dei desideri. Questa fontana speciale consente di esaudire desideri in cambio, appunto, dei batuffoletti. Man mano che il rango dell’isola aumenta, sbloccheremo più opzioni. Al rango 1 e al rango 2, il rango massimo che possiamo raggiungere nella demo, possiamo scegliere se dare un omaggio o un nuovo set di particolarità a un Mii a un suo aumento di livello.

Interazioni tra i Mii

Dopo aver fatto salire la felicità del nostro Mii al livello 2, possiamo accedere alla creazione del secondo Mii che andrà a vivere sulla nostra isola. È arrivato dunque il momento di farli incontrare: per fare ciò, possiamo afferrare un Mii tenendo premuto il pulsante A e trascinarlo vicino all’altro Mii, oppure aspettare che si avvicinino autonomamente. Avvicinando nuovamente i due Mii, potrebbe accadere qualcosa di diverso.

Relazioni Mii

Dopo che i due si sono conosciuti, il Mii che abbiamo creato per primo vorrebbe stringere amicizia con il nuovo arrivato, e il giocatore deve scegliere un argomento di cui parlare. Gli argomenti possono riguardare una persona, un oggetto, un’attività o qualcos’altro. A questo punto, i due Mii diventeranno amici e potremo scegliere come un soprannome con cui si chiameranno a vicenda.

I personaggi Mii sono estranei all’inizio, ma il loro rapporto può svilupparsi in tanti modi diversi man mano che si approfondisce. Oltre all’amicizia, infatti, possono nascere anche altri tipi di relazione: i Mii possono fidanzarsi o addirittura sposarsi. Più personaggi Mii ci sono, più si avranno probabilità di vedere relazioni diverse che si sviluppano.

Terzo abitante e boutique

La demo prosegue con la creazione del terzo Mii che andrà a vivere sulla nostra isola. Dopo averlo creato, il primo Mii ci propone una partita a testa o croce che, in caso di vittoria, ci permette di ottenere un omaggio, scegliendo tra tre scatole chiuse, proprio come accadeva nel titolo per Nintendo 3DS. Fatto ciò, il nostro primo Mii si ritrova a interagire con il nuovo abitante appena creato.

Boutique Tomodachi Life: Una vita da sogno

Con tre Mii nella nostra isola, sblocchiamo il secondo (e ultimo per questa demo) negozio, la boutique, dove è possibile acquistare vestiti. Il primo Mii, infatti, desidera un nuovo vestito: dopo averlo acquistato e averglielo regalato, la sua felicità sale al livello tre e possiamo dargli un nuovo regalo. A questo punto appare anche un’altra opzione, il Bimbospray, che trasforma un Mii adulto in un Mii bambino. Tuttavia, questa opzione è bloccata nella demo, e sarà disponibile solo nella versione completa.

Eventi e costume da criceto

Prima della conclusione della demo, abbiamo accesso a un’anticipazione di tre eventi casuali che potremo vedere nella versione completa. Questi eventi consistono in scene divertiti dove ai nostri Mii accade qualcosa di bizzarro. Il primo evento che abbiamo potuto osservare è “Avere le traveggole.“, dove un Mii osserva una pietanza su un tavolo e per un momento vede una sua versione in miniatura travestita da quella pietanza; il secondo è “Giusto una goccia d’acqua…“, dove un Mii apre una fontanella che spruzza un enorme getto d’acqua e gli fa sparire gli occhi e la bocca; infine, il terzo evento, “Un’imitazione precisissima!“, dove un Mii imiterà la faccia di un altro Mii.

Costume da criceto Tomodachi Life: Una vita da sogno

Si conclude qui la demo di Tomodachi Life: Una vita da sogno. Come ringraziamento per aver completato la versione di benvenuto, otteniamo un costume da criceto in una delle colorazioni che saranno disponibili nella versione completa.

Conclusioni

Le nostre prime impressioni su Tomodachi Life: Una vita da sogno sono positive, soprattutto per quanto riguarda la semplicità dell’interfaccia e la gestione dei bisogni dei Mii. La demo ha una durata variabile dai 30 ai 60 minuti di gioco, e offre solo un assaggio delle attività disponibili, tuttavia il loop basato sulla cura degli abitanti e sull’osservazione delle loro relazioni sembra solido. Resta da vedere se nel lungo periodo il titolo riuscirà a mantenere fresca l’attenzione o se la ripetitività prenderà il sopravvento, ma le premesse per un passatempo leggero e originale ci sono tutte. È un esperimento sociale in miniatura che non vediamo l’ora di approfondire nella versione completa per testare ogni possibile combinazione di amicizie (e litigi!) tra i nostri Mii.

Cosa ne pensi? Facci sapere la tua sulla nostra chat Telegram, sul Forum o sui canali Social!

🕘  Notizie recenti

💬  Ultimi commenti su questa notizia