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Ecco l’analisi approfondita sul video musicale GOTCHA!

Ecco l’analisi approfondita sul video musicale GOTCHA!

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Oggi vorremmo proporvi una lunga e dettagliata analisi dedicata al recente video musicale “GOTCHA!” rilasciato da The Pokémon Company, che ha conquistato i cuori di numerosi Allenatori. L’articolo presterà particolare attenzione sul significato delle varie sequenze, basandosi su riflessioni di natura tecnica e su piccoli spunti di natura semiotica. In questa rubrica, infatti, sarà presente anche una breve riflessione sul possibile significato attribuito alle scene più importanti.

Accendiamo e analizziamo!

1. “C’è un film in tv. Quattro ragazzi stanno camminando sui binari della ferrovia.”

L’apertura del video inizia con un bagliore improvviso che accende la nostra schermata e ci catapulta subito in un mondo nuovo. Attraverso i suoi colori e i pixel enormi, questo scenario rievoca il vecchio display del Game Boy. Sullo sfondo, poi, iniziano a comparire dei ragazzini che camminano e -mediante una dissolvenza incrociata – ci lasciamo alla spalle l’effetto pixel del Game Boy per scoprire che si tratta di una scena tratta dal film “Stand by Me – Ricordo di un’estate”.

La scena con i ragazzi che vanno a piedi lungo una ferrovia è una citazione già presente all’interno del brand Pokémon. In diversi giochi della serie principale, premendo sulla TV della casa del protagonista, compare la scritta “C’è un film in tv. Quattro ragazzi stanno camminando sui binari della ferrovia.”

La scena si vuole porre come una citazione denotativa, ovvero una citazione che aggiunge il significato dell’elemento citato all’opera in cui viene inserito. È come se la citazione abbreviasse la lunghezza del messaggio. In questo caso, i ragazzi stanno vivendo la loro avventura in un viaggio che li porterà a maturare, ed è questo il messaggio che ci viene lasciato fin dall’inizio. Tu (giocatore), che proseguirai nel gioco fino alla fine dell’avventura, grazie al viaggio maturerai.

Lasciamo una piccola curiosità per chi non ha visto il film: la scena dei ragazzi che camminano è situata giusto a un’ora dall’inizio e avviene subito dopo l’avvistamento di un daino selvatico da parte del protagonista. Questa è l’unica scoperta di quell’avventura che il protagonista non condividerà con i suoi amici. L’incontro con la natura selvaggia rappresenta infatti l’innocenza infantile, mentre in tutto film si parlerà della maturazione dei personaggi in un breve periodo, quello estivo. 

Una citazione fortemente legata al brand Pokémon

Un percorso di crescita presente anche nel video che ci viene mostrato fin da subito mediante l’introduzione dei due protagonisti, grazie a una carrellata di fotografie che ritraggono i personaggi in diversi momenti del loro sviluppo e rapporto con i propri compagni Pokémon! In questa sequenza possiamo apprezzare in particolar modo la transizione tra la quarta fotografia e la scena del risveglio dei protagonisti. In entrambi i casi, questo tipo di passaggio ci serve per mostrare a tutto tondo la natura del legame sviluppato con il proprio compagno.

Dopo uno stacco netto, veniamo proiettati in una stanza dove la madre del protagonista maschile si è addormentata guardando qualcosa, probabilmente il film che abbiamo visto a inizio video. Il ragazzo, incuriosito, guarda verso la camera e con un elegante transizione che sfrutta la particolare maglietta del protagonista veniamo accompagnati nella sequenza narrativa che ci mostrerà alcuni volti noti del mondo Pokémon.

C’è un film in tv.

 2. Interazioni intra ed extra dietetiche

Una delle impronte stilistiche ricorrenti nei video animati dei BUMP OF CHICKEN sono sicuramente le naturali interazioni che vengono create tra i personaggi in scena e i vari personaggi che compaiono nella schermata di sfondo. Anche nel video musicale「GOTCHA!」questa interazione si fa sentire nella sequenza che ci presenta tutti i Capipalestra, Capitani e Superquattro.

Nella fantastica sequenza, gli esperti di tipo Acqua ci accolgono con i loro saluti e il piccolo Eevee da lì a poco ne passerà di tutti i colori. Verrà preso in pieno da una saetta, forse attratta dal Rhyperior di Terrie, per poi farsi congelare dal Froslass di Bianca e farsi scongelare dall’Infernape di Vulcano. Nemmeno il tempo di riprendersi che si ritrova rincorso da un masso gigante, il tutto tra l’indifferenza degli Allenatori specializzati nel tipo Roccia. Mentre Eevee se la passa male, la sua Allenatrice con la sua naturale spensieratezza, saltella e gioisce ricca di energia. Queste scene sono funzionali per mettere in risalto i caratteri opposti dell’Allenatrice e del Pokémon, che in qualche modo continuano a compensarsi.

Il passaggio del masso lascia spazio al personaggio maschile, che dopo una bella dormita sul prato si risveglia ancora una volta con il suo Pikachu in testa, che continuerà a dormire indisturbato. Da qui le interazioni con lo sfondo diventano molto più tranquille, così come il carattere del personaggio maschile, che si mostra molto più rilassato e distaccato rispetto alla ragazza. Con tutta la tranquillità ci mostrerà gli specialisti dei tipi Veleno, Spettro, Buio (l’unico tipo che non compare all’interno del maxi schermo ma si fa vivo al bordo in contemporanea con gli spettri e i coleotteri). Durante questa tranquilla passeggiata sia il tipo Folletto che quello Drago, riposano, generando una grande atmosfera di calma, in linea con il carattere del ragazzo. Tutta questa quiete verrà spezzata solo con la caduta di una bacinella d’acciaio in faccia al protagonista sotto gli increduli occhi di Jasmine. Ed è qui che abbiamo il primo momento di rottura dell’equilibrio narrativo: il ragazzo e il suo Pikachu si separano.

Nuovamente assistiamo a un cambio di registro ritmico: è il turno del tipo Normale che incoraggia la protagonista femminile, che si trova accucciata, a rialzarsi. Questi incoraggiamenti la faranno saltare in alto con più forza che mai, mostrandoci sullo schermo i possenti Allenatori di tipo Lotta. Ora con tutta la forza la ragazza si prepara a correre e saltare il più lontano possibile spinta avanti a tutta velocità dal tipo Volante, finendo per saltare e smarrendo così il suo prezioso Eevee.

 3. Il lungo percorso del brand Pokémon

Dopo la precedente sequenza, che risulta piena di colori vivaci, ci ritroviamo ora in un’enorme piazza, dai colori spenti, e le ombre di tutte le grandi figure del mondo Pokémon: i leggendari, i capi dei Team malvagi, e i protagonisti. Ombre che trasmettono un forte senso di imponenza tanto da lasciarci senza fiato e farci sentire piccoli in questo universo narrativo. Nel frattempo il testo del brano ci sta parlando di “storie già raccontate” ovvero del passato. Infatti la carrellata di immagini che seguiranno saranno legate principalmente a tutti i vecchi giochi della serie e a livello stilistico introduttivo abbiamo un simil effetto grafico che ci può ricordare il momento dell’incontro con un Pokémon selvatico.

Iniziano a mostrarsi tutti i Campioni, con i loro Pokémon iconici, eccezion fatta per Iris e Nardo, per i quali è stato deciso di mettere un iconico passaggio del testimone alla carica del campione della lega mediante un energetico battito di cinque. Subito dopo i grandi nomi delle regioni è il turno dei nostri compagni di avventura, da Unima a Sinnoh, passando per Kalos arriviamo ad Alola dove possiamo ammirare una magnifica animazione di Lylia che con tutta la sua timidezza cerca di simulare gli Allenatori quando utilizzano le mosse Z.

I personaggi riassunti magnificamente in pochissimi istanti

Non possono mancare i nostri grandi rivali, che iniziano a comparire con una magnifica transizione di “zoom-in“ dall’occhio dei protagonisti di Bianco e Nero a quello di N. Questa serie di zoom terminerà nell’occhio di Cetra che guarda un Silver sorridente alla fine degli eventi di Pokémon HeartGold e SoulSilver. Si passa poi alla sfida contro Lino poco prima dell’uscita della Via Vittoria, e a quella contro il nostro primo rivale storico Blu nel suo momento di debutto nella sala del Campione della Lega di Kanto! Ma il piatto forte deve ancora arrivare, con una delle battaglie più epiche di tutti i tempi, che da bambini ci hanno fatto sognare: la lotta contro Rosso sul Monte Argento! Un colpo di Tuonoshock di Ampharos, accompagnato dal movimento di camera ci fa volare via insieme al berretto di Rosso, per farlo appoggiare dolcemente sulla testa del Pikachu del ragazzo che è stato ritrovato dalla protagonista che a sua volta ha smarrito il piccolo Eevee.

Siamo nuovamente in città e sta piovendo, sullo sfondo vediamo passare l’ombra di un Kyogre, il leggendario che per antonomasia viene collegato alla pioggia. Con una semplice dissolvenza incrociata vediamo la controparte maschile, anche lui in compagnia di un Pokémon non suo. Sullo sfondo poi compare l’ombra di Groudon che scaccia le nuvole e riporta il sereno!

 4. Il Design dei personaggi, un richiamo al Game Boy e a Nintendo Switch

Un aspetto interessante di questa sequenza la possiamo ritrovare anche sul comportamento dei due personaggi, la ragazza da prima carica di energia che saltellava ovunque ora è più quieta, mentre il ragazzo perde il suo aspetto composto e interagisce in maniera scattante con Eevee. Ma la quiete con il ritorno del sole sparisce e la ragazza si incammina verso la ricerca del suo storico compagno prendendo la rincorsa verso un futuro nuovo e inesplorato. Ci stiamo avventurando verso la regione di Galar, rappresentata tramite una  vetrata raffigurante la città di Knuckleburgh. Nel frattempo il testo del brano esprime una frase “Qualunque cosa ci riservi il futuro, stringerò la tua mano e non la lascerò mai andare” ribadendo ancora una volta il concetto che ci sono avventure nuove e future, ricche di sorprese.

A questo punto possiamo notare come il personaggio maschile venga collegato a ciò che era, e ciò che c’è stato nel mondo Pokémon, mentre il personaggio femminile a eventi attuali e futuri del brand. A sostengo di questa analisi, possiamo concentrarci anche sul character design dei due.

Le linee rigide e nette, così come la postura del ragazzo presentano un forte richiamo alle linee di un Game Boy. Inoltre ciò che possiamo definire come schermo viene rappresentato dal cielo azzurro sempre animato, immagine che si sovrappone perfettamente alla schermata iniziale del video di un cielo proiettato da un display stile Game Boy. Anche il vestiario del ragazzo con la felpa legata intorno alla pancia è tipico di fine anni ‘90, non sono da meno le ciabatta e i pantaloni larghi con i risvoltini.

Un design semplice, lineare e poco complesso

Per quanto riguarda il design dinamico, temporaneo e ricco di vita della ragazza, è facile pensare subito al nuovo, come Nintendo Switch. Nel caso della ragazza il display di gioco è presente sulla borsa, un chiaro messaggio dal duplice significato, si tratta di un accessorio, lo puoi portare in giro così come tenere in casa. Ovvero la funzione peculiare della Nintendo Switch, che si pone appunto come console ibrida. 

Linee curve, dinamiche e ricche di carattere

 5. Un percorso di nuove avventure!

La narrazione ora prosegue invitandoci a Galar e lo facciamo seguendo il movimento di macchina dal punto di vista di un Rotom-Camera che ci mostrerà tutti i Capipalestra, portandoci al cospetto del Campione. A quel punto ci lascerà e Dandel ci guiderà nella narrazione. Dopo una serie di transizioni occhio a occhio, simili a quelle mostrate in precedenza nella sequenza narrativa dedicata ai rivali delle generazioni precedenti, arriveremo nuovamente a scontrarci con il Campione. Piccolo appunto sul dolce sorriso di Mary, non è lei che sorride è Morpeko che la spinge a sorridere. Durante la lotta con il Campione, un’esplosione fiammeggiante gli farà volare via il cappello, una scena che si pone poeticamente come controparte di quella precedente in cui il berretto di Rosso vola via, e questa volta questo cade in testa al ragazzo in compagnia a Eevee.

A questo punto abbiamo il ricongiungimento tra i due Allenatori e i loro partner Pokémon, le due coppie con qualche piccolo bisticcio e risata tornano all’equilibrio iniziale. Il muro da quelle parti è tappezzato di diversi manifesti con passaggi riconducibili al DLC e il maxischermo che fino a poco prima stava trasmettendo le finali della Lega, proietta ora le immagini di Zacian e Zamazenta colti in un momento di riposo nei pressi del santuario del Bosco Assopito. I personaggi si preparano quindi a ripartire, quando ci viene proposto un punto di vista diretto dallo schermo verso gli Allenatori. Diventiamo quindi i professori che osservano i ragazzi che stanno per partire per una lunga avventura proprio come i ragazzi nel film “Stand by Me”. E lungo il loro percorso hanno già una meta vicina, quella dell’Isola dell’Armatura a sinistra e della Landa Corona a destra.

 6. I 151 secondi che ci catturano il cuore

Ed eccoci qua, in chiusura dal cielo vediamo un Mew venirci incontro, lo sfondo torna a simulare l’effetto di un vecchio display, e un ragazzo in lontananza ci saluta, si mette in posa, e lancia la sua Poké Ball, e proprio al 151° secondo sentiamo gridare GOTCHA! Ci ha catturati! Ritorniamo nel salotto, con la madre del protagonista che è rimasta addormenta sul divano in compagnia di Yamper, i titoli di coda scorrono e lei dorme. 

Un video che ha fatto venire i brividi a molti di noi, catturandoci!

 7. Il titolo della canzone

Un’ultima curiosità che possiamo scoprire la troviamo analizzando titolo del brano musicale utilizzato per il video, Acacia. Il nome è quello di una pianta comunemente accostata alle mimose. La pianta presenta una forte dominanza cromatica di giallo e verde, tinte assegnate ai due DLC. Inoltre la sua simbologia può essere ricondotta all’innocenza ma anche all’amore platonico.

Questi sono i punti più importanti del video. Voi siete riusciti a notare qualche altro dettaglio interessante o avete attribuito un significato differente ad alcune di queste scene? Una cosa è sicura: questo prodotto è stato realizzato in maniera minuziosa e certosina, presentando gran attenzione ad ogni dettaglio! Speriamo che, dopo aver letto questo approfondimento, possiate apprezzare ancora di più il video musicale GOTCHA!

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Articolo di Marcin Delowicz
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pero devo dire che la canzone sembra un po una canzone sull amore non so e un impresione

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9 minuti fa, adelredmaster ha scritto:

pero devo dire che la canzone sembra un po una canzone sull amore non so e un impresione

Lo sembrava anche a me fratellone ...beh alla fine si puo andhe pensare che lo sia sull'amore inteso come passione per qualcosa in questo caso per i pokemon 

Comunque davvero approfondita questa analisi,aspettavo un articolo come questo che spiegasse bene tutto 

Complimenti a chi ci ha lavorato 

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Esiste una possibile correlazione tra le tre piramidi di Giza e la cintura di Orione, la teoria più usata è che sia un caso, sono stato in egitto e una guida ha confermato ciò.

Questo è un caso simile, è tutto un caso.

 

Spoiler

~Scherzo, basti pensare i 151 secondi, manco ci avevo fatto caso, e le varie animazioni, questo è un video ragionato frame per frame. In ognu caso gg bella analisi ;)

 

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