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Alla scoperta dei team malvagi Pokémon: da Kanto a Sinnoh

In ogni gioco Pokémon che si rispetti non può mancare un team di cattivoni, con la loro missione folle da attuare a ogni costo, mentre l’Allenatore protagonista tenterà di metter loro i bastoni tra le ruote. Nonostante si tratti degli antagonisti, i leader dei team malvagi spesso si sono rivelati essere i più amati dai fan per il loro carattere e la loro profonda determinazione, che li porta a non arrendersi mai. E poi si sa, è impossibile resistere al fascino del cattivo!

Gli ultimi trailer di Pokémon Ultrasole e Ultraluna ci hanno rivelato l’esistenza dell’Ultrapattuglia, di cui ignoriamo le reali intenzioni. Saranno degli alleati preziosi nella lotta contro Necrozma? Oppure un nemico ben più temibile della Fondazione Æther? Solo l’uscita dei prossimi titoli di settima generazione potrà svelarci la verità, ma nel frattempo preparatevi a un tuffo nel passato, alla riscoperta dei team di antagonisti di ogni generazione dei giochi della serie principale!

Team Rocket

Ruba i Pokémon per profitto. Sfrutta i Pokémon per profitto. Tutti i Pokémon esistono per la gloria del Team Rocket.

Il Team Rocket è l’organizzazione criminale contro la quale ci scontriamo a Kanto, Johto e persino nel Settipelago. Come si può evincere dal motto del Team Rocket, il loro scopo principale è sottrarre i mostriciattoli tascabili ai propri Allenatori per poi lucrarci sopra. La missione dell’organizzazione, tuttavia, si è evoluta col tempo: nei giochi di prima generazione, il Team Rocket tenta prima di rubare dei fossili, poi di ottenere il teschio di un Cubone finendo per uccidere sua madre, ovvero la famigerata Marowak da affrontare nella Torre Pokémon a Lavandonia, terminando con l’occupazione della Silph SpA di Zafferanopoli per trafugare il progetto della Master Ball.

Nei remake Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia, i piani dell’organizzazione criminale si ampliano. Nel rifugio a Quintisola, infatti, è possibile leggere in uno dei computer del progetto di impiegare le onde radio per manipolare l’evoluzione dei Pokémon. È proprio questa la missione principale del Team Rocket a Johto, dove cercheranno di forzare l’evoluzione dei Magikarp in Gyarados tramite l’emissione di un inquietanti frequenze da un rifugio sotterraneo a Mogania. La banda di cattivi occuperà inoltre la Torre Radio di Fiordoropoli nel tentativo di contattare il proprio capo, Giovanni, che aveva sciolto il Team Rocket tre anni prima.

Giovanni non è unicamente il leader dell’organizzazione, bensì anche il Capopalestra di tipo Terra a Smeraldopoli in Pokémon Rosso, Blu, Giallo, Verde e nei rispettivi remake. È un personaggio che compare anche nella serie animata assieme al suo fido Persian, nemesi del Meowth di Jessie e James, che a loro volta cercano di compiacere il proprio capo tentando di catturare il Pikachu di Ash.

Il Team Rocket è un chiaro rimando alla mafia, sia per lo spirito delle missioni, aventi il denaro come movente principale, sia per la scelta del nome del leader Giovanni (nelle localizzazioni occidentali), riferimento alla mafia italiana.

Team Magma e Team Idro

Ivan: “L’insensatezza degli esseri umani… Il mare in pericolo… La natura… Riporterò tutto allo stato originario!”

Max: “La terraferma non è altro che un palcoscenico allestito affinché il genere umano possa progredire nella sua evoluzione…”

Nei giochi di terza generazione Pokémon Rubino, Zaffiro e Smeraldo e nei rispettivi remake, gli Allenatori si scontrano con il Team Magma e il Team Idro, team malvagi che hanno l’intenzione estendere le terre emerse o la superficie marina.

Per portare a compimento ciò, le due organizzazioni criminali risvegliano Groudon o Kyogre, causando la loro ira e un’incontrollabile ondata di siccità o turbolenze che si infrange su tutta Hoenn. In Pokémon Smeraldo, in cui sono presenti entrambi i Team, provvidenziale sarà l’intervento di Rayquaza, che porrà fine allo scontro tra i due Leggendari.

Il leader del Team Magma è Max, mentre a capitanare il Team Idro è Ivan. Nei remake Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha, entrambi i capi hanno ricevuto un character design aggiornato ed è stata data loro la possibilità di megaevolvere i loro Pokémon più forti, ovvero Camerupt e Sharpedo.

I piani dei due team malvagi appaiono uguali e contrari, lasciandoci molteplici domande su cui riflettere: se l’acqua è fonte di vita, sarebbe mai possibile una vita solo sulla terraferma? E se è sulla terraferma che gli esseri umani possono vivere, avrebbe senso un mondo formato unicamente da corsi d’acqua? Le missioni dei due team malvagi appaiono indubbiamente fuori di testa, ma rimangono pervase da un’aspra critica ecologista (specialmente nel caso del Team Idro): i due capi prendono questa estrema decisione perché gli esseri umani non sanno prendersi cura della Terra, per cui bisognerebbe tornare all’origine della stessa per salvarla.

Team Galassia

Cyrus: “È pur vero che ho intenzione di creare un nuovo mondo. Ma in esso non c’è posto per quelli del Team Galassia. Il nuovo mondo che io voglio è destinato solo a me.”

Nei primi titoli di quarta generazione Pokémon Diamante, Perla e Platino, è il Team Galassia a interferire con la nostra avventura. Come si può intuire dal nome, l’obiettivo di questo team malvagio è la creazione di un nuovo universo e la conseguente distruzione di quello in cui i fatti narrati avvengono.

Per poter riuscire nella propria folle missione, il Team Galassia tenta di risvegliare Dialga o Palkia sfruttandone i poteri con una Rossocatena, creata forzando Uxie, Azelf e Mesprit a infondervi la propria forza. Grazie all’intervento dell’Allenatore e di questi tre ultimi Pokémon, la generazione di un nuovo universo sarà sventata sul Monte Corona.

In Pokémon Platino, l’organizzazione criminale capeggiata da Cyrus si spinge addirittura oltre, creando un duplicato della Rossocatena per evocare sia Dialga che Palkia. Questa azione, tuttavia, causa instabilità spazio-temporale aprendo un portale sul Mondo Distorto governato da Giratina, in cui il leader del Team Galassia sarà risucchiato.

Come detto poco sopra, il capo dell’organizzazione è Cyrus, primo tentativo da parte di Game Freak di approfondire maggiormente la figura dell’antagonista. Oltre l’intento di creare un universo da zero, Cyrus anela a un mondo per sé e nessun altro, in cui non ci sia spazio per lo spirito e per le emozioni. Sebbene il suo piano sia pervaso dall’egoismo, poiché non salverebbe neanche gli stessi membri del Team Galassia che lo hanno aiutato nell’impresa, Cyrus ci insegna a credere fortemente nei nostri sogni. Si tratta, infatti, di un leader che non si pente del suo operato e che, al contrario, si ripromette di ritentare in futuro. Incoscienza o determinazione?

Ma se il piano di creare un universo non fosse neanche così tanto impossibile? Nel 1991, il cosmologo Andrei Linde dell’Università di Stanford ha avanzato per primo l’ipotesi di ricreare un universo in laboratorio, inducendovi energia e generando un varco simile a un piccolo buco nero. Tuttavia, sarebbe difficile prevedere le conseguenze di questo esperimento, dato che non è chiaro quanto sia possibile controllarlo e contenerlo.

Ed eccoci arrivati al termine della prima parte del nostro percorso alla riscoperta dei team malvagi. Qual è il vostro preferito? Qual è il leader che ritenete più memorabile?

Articolo di Ivana Murianni

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Commenti

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MoonlightUmbreon 20/10/2017 15:15:02

Bello questo articolo, mi è proprio piaciuto. Il miglior team malvagio per me resterà sempre il Team Rocket e il suo boss Giovanni il migliore fra tutti i boss. Non è nostalgia, semplicemente il loro piano è quello più concreto, terreno e proprio per questo li trovo gli antagonisti più credibili.

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Zem1992 21/10/2017 17:14:33

cool!

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