È possibile vivere in armonia con gli altri? Con qualcuno che ha idee diverse dalle nostre, lingue diverse dalla nostra, sembianze diverse da noi? Anche se apparentemente percorre l’irrequieto viaggio alla ricerca di alcuni artefatti, il fulcro di Planet of Lana II: Children of the Leaf, puzzle-platform sviluppato da Wishfully e pubblicato da Thunderful Publishing il 5 marzo 2026, è proprio quello della convivenza tra specie diverse e la loro collaborazione. Vediamo quindi più nel dettaglio di cosa tratta questo affascinante titolo.
Una particolarità di questo titolo che ci sembra d’obbligo riferirvi è che in Planet of Lana II i personaggi comunicano con una lingua fittizia a cui però non vengono mai anteposti dei sottotitoli che facciano comprendere immediatamente al giocatore cosa venga detto: per questo motivo alcune delle informazioni che riporteremo riguardo la trama del gioco non sono certe ma presupposte in base agli accadimenti che possiamo vedere. È proprio nell’intento della casa di sviluppo non dare elementi certi, in modo tale che noi giocatori possiamo interpretare in modo ancora più personale le vicende.
La curiosità non sempre porta bene
Ambientato circa due anni dopo il primo capitolo, Planet of Lana II ci mette nei panni di Lana, una ragazzina particolarmente curiosa e testarda che vive in tranquillità nel suo villaggio sul pianeta Novo al fianco dell’amico Mui, una creaturina simile a un gattino, alla sorella maggiore Ilo e alla piccola Anua. Solite esplorare i dintorni e i sotterranei del villaggio, un giorno Lana e Anua entrano in una grotta piena di misteriosi cristalli lucenti che avvelenano con una sorta di miasma la piccola bambina. Sarà compito di Lana, accompagnata dal fedele Mui, recuperare i tre artefatti, indispensabili per creare la pozione che curerà la bambina.
Il viaggio dei due protagonisti li porterà in vari luoghi del pianeta, dai boschi nei pressi del villaggio, ai sotterranei marini, alle cime di montagne innevate, scoprendo le origini degli artefatti meccanici incontrati lungo il loro cammino. Scopriremo poi il motivo per cui questi artefatti e i loro padroni attacchino senza rimorso Lana, Mui e chiunque si metta in mezzo al loro obiettivo di recupero dei cristalli lucenti, oltre ai segreti legati al pianeta Novo e come era costituito prima del loro arrivo: sarà possibile un giorno vivere in armonia tra uomini e macchine?
È un gioco di squadra
Lana e Mui sono due protagonisti perfettamente complementari all’interno del titolo, un platform a scorrimento con numerosi puzzle ambientali che rende la collaborazione un tassello fondamentale: il giocatore infatti controlla entrambi i personaggi contemporaneamente attraverso tasti e comandi dedicati a una o all’altro.
Laddove Lana svolge gli incarichi principali, come spostare grandi carichi o recuperare balaustre lignee dal fondale di un fiume, Mui può utilizzare i suoi poteri per aiutare l’amica umana a superare grandi dislivelli o attivare dei piccoli meccanismi. Muovere entrambi i personaggi allo stesso tempo diventa fondamentale per superare alcuni rompicapi o completare alcune sezioni di gioco, facendo percepire ulteriormente al giocatore il senso di estrema complicità che c’è tra i due amici.
Nonostante venga reso interessante da questa componente narrativa, il gameplay non è esente da alcuni difetti: già all’inizio dell’avventura ci si può rendere conto di un input lag di qualche millesimo di secondo per ogni azione che facciamo compiere a Lana, problematica con la quale bisogna convivere ma che può portare a grande frustrazione del giocatore. Non aiuta a questo proposito il fatto che il titolo possa essere molto punitivo per quanto riguarda le hitbox dei nemici e per l’imprevedibilità tempistica degli attacchi di quelli meccanici.
La lingua non è una barriera
Lo stile visivo di Planet of Lana II è molto riconoscibile, luminoso e di chiara lettura, soprattutto nella codificazione cromatica degli oggetti visibili da utilizzare; per quanto sia comune nei videogiochi platform in 2D, il parallasse permette al giocatore un’immersione visiva ulteriore, grazie proprio allo stile utilizzato. L’assenza delle linee di demarcazione permette alle varie tonalità di colore di creare espressività nei volti stilizzati dei personaggi, che sembrano così animarsi persino al di fuori delle cinematiche.
Il comparto audio, in assenza di dialoghi a noi comprensibili, diventa quindi un punto imprescindibile, il tassello fondamentale per farsi un’idea di cosa possano star provando i personaggi: gli interpreti di Lana, Ilo, Anua e tutti gli altri personaggi che compaiono hanno fatto un ottimo lavoro nella resa delle loro emozioni, tanto che in alcuni frangenti ci sembra di capire le parole che si stanno scambiando. Non lasciamo in disparte però la colonna musicale, una gioia per le orecchie soprattutto nelle cinematiche.
Conclusioni
Planet of Lana II è un titolo che prende il concetto di cooperazione nei videogiochi e lo trasforma, rendendo interessanti i suoi livelli ricchi di puzzle ambientali che però, a causa di un importante input lag e forse un po’ troppa intransigenza, possono diventare frustranti. Nonostante l’assenza di una lingua comprensibile, lo stile visivo e l’emozionante colonna sonora fanno sì che il giocatore non si senta mai fuori posto.
Il titolo è disponibile su Xbox serie X/S e PS5 a 19,99€ e su Steam, Nintendo Switch e Switch 2 a 17,99€ grazie all’attuale sconto del 10%. Vi informiamo inoltre che su Instant Gaming è presente un sostanzioso sconto del 43% del titolo, che passa quindi a 11,39€.
Voto: 8
Numerosi puzzle mai troppo ripetitivi
Stile visivo chiaro
Colonna sonora emozionante
Troppo punitivo per alcuni ostacoli o attacchi subiti
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