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Monster Hunter Stories 2, Recensione: Pokémon ma con i mostri

Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin, è il secondo capitolo della saga di Stories, JRPG che di Monster Hunter ha solo i mostri.

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   · 8 min lettura Recensioni
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Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin è il secondo capitolo della saga di Monster Hunter Stories, spin-off JRPG della saga dei cacciatori di mostri di Capcom. Rilasciato il 9 luglio 2021, questo titolo si prende carico di tutta la bellezza del precedente episodio, uscito per Nintendo 3DS nel 2016 e successivamente su mobile, il quale è stato recepito molto bene dal pubblico. Abbiamo provato precedentemente la demo, disponibile sul Nintendo eShop, che ci ha dato un’ottima impressione. Il punto di forza del gioco è sempre stato quello di presentarsi come un JRPG stile Pokémon, con i mostri di Monster Hunter. Il gioco è riuscito a soddisfarci a pieno come il predecessore?

Ratha sarà davvero così pericoloso?

La storia del gioco, se avete provato la demo, inizia esattamente dopo il primo capitolo (dato che è possibile trasferire i dati di gioco della versione di prova, che comprendeva il primo capitolo), e potete trovare un riassunto nel nostro articolo riguardante la demo. Ottenuto l’uovo di un Rathalos, sarà compito del protagonista vegliare su di esso finché non si schiuderà, e anche oltre. Il nascituro infatti non sarà un semplice Rathalos (mostro comunque estremamente forte), ma sarà il Rathalos della leggenda.

Chiamato anche Rathalos tagliente, si narra che questo mostro porterà catastrofi e distruzioni in tutto il mondo con le sue “Ali della distruzione”. Diviene quindi compito del protagonista scoprire i misteri attorno a Ratha, il Rathalos della leggenda, e cercare di far si che queste catastrofi non si avverino.

Durante questa avventura sarà possibile incontrare vecchie conoscenze provenienti dal primo capitolo della saga, Monster Hunter Stories, ma anche nuovi volti. Monster Hunter Stories 2 non è un sequel diretto al capitolo precedente, e quindi non è indispensabile averlo giocato. Vuole raccontare una nuova storia, ma molti degli avvenimenti del primo capitolo vengono riproposti nel secondo, come per esempio le gesta del protagonista del gioco precedente.

In Monster Hunter Stories 2 si potrà viaggiare in una mappa apparentemente sconfinata e ricca di biomi come prati, foreste, tundre, deserti e vulcani, tutti abitati da mostri differenti. A proposito di mostri selvatici, sarà possibile fare solo due cose contro di loro: affrontarli in lotta per guadagnare punti esperienza, materiali e zenny oppure rubare le uova dalle loro tane.

La grandezza di tutte le zone è una delle cose che stupisce di più di Monster Hunter Stories 2. Sembra infatti che ogni area non finisca mai, che ci siano sempre mostri, sempre dungeon e sotto-dungeon da esplorare, forzieri che compaiono casualmente (e invece sono sempre state lì) . Insomma, se volete provare a finire il gioco al 100%, ci sarà tantissimo lavoro da fare, come per esempio il completamento della Monstropedia, della Monstiepedia, del libro dei geni e la sezione trofei della propria scheda rider.

Combattimento semplice, così come la cattura

Il punto più forte di questa saga è senz’altro il combattimento. Strutturato come quello dei classici JRPG a turni, nonostante si abbiano poche opzioni, esso è davvero variegato. Le lotte si svolgono con il protagonista e un monstie (i mostri nostri compagni) contro altri mostri, o altri personaggi (nel caso della storia o il PVP). Per il giocatore è possibile effettuare una delle 3 azioni base (Potenza, Tecnica e Velocità) che si contrastano fra di loro, un po’ come in Pokémon si ha il triangolo di debolezze Fuoco, Acqua e Erba. Oltre a questo il proprio personaggio può cambiare l’arma (ce ne sono 6 tipi) a seconda della debolezza del mostro che si affronta, o utilizzare delle abilità specifiche.

Il monstie invece farà azioni causali (ma che seguono uno script specifico), a meno che non si decida di impartirgli comandi tramite delle abilità. Queste abilità costano del mana, che viene rigenerato ogni qualvolta si colpisca un mostro avversario. Tuttavia, non utilizzare le abilità ha un punto positivo: riempita la barra del mana, sarà infatti possibile cavalcare il proprio monstie, aumentando di molto il proprio danno. Ma come si ottengono nuovi monstie?

I monstie si possono catturare in 2 modi, cioè ottenendoli durante la storia come dono o rubando le uova nelle tane degli altri mostri. E’ possibile infatti trovare tantissime tane sparse per il mondo, in ogni luogo (sia nell’overworld che nei dungeon), dentro i quali troveremo spesso un mostro dormiente al fianco delle proprie uova. È possibile “generare” delle tane aggiuntive facendo ritirare un mostro nemico soddisfacendo il suo requisito di ritirata o tramite l’uso corretto di una Palla-pittura. Sarà possibile rubarne una (e non di più) e farla poi schiudere direttamente in un campo base.

Il monstie nascerà al livello 1, ma non sarà difficile portarlo allo stesso livello di tutto il party, grazie a un ottimo sistema di livellamento che tende a dare più esperienza ai mostie che si hanno nel party (che sono 6) con meno esperienza in base al livello del rider.

EV come in Pokémon?

Ogni monstie a nostra disposizione avrà un numero di geni a disposizione, che sono delle abilità particolari. Queste abilità sono associate al singolo monstie, e lo renderanno più forte. Non è però impossibile trasferire un determinato gene su un altro monstie, grazie ad una feature che è possibile sbloccare durante il secondo capitolo chiamato Rituale sciamanico.

Grazie a questa meccanica è possibile personalizzare completamene il proprio mostro ma bisogna scegliere con cura quali mostri usare come donatori, visto che una volta donato un gene il mostie donatore verrà liberato. Con essa sarà possibile quindi creare un monstie definitivo, con tutti i geni migliori, un po’ come quando si evsano i Pokémon nel medesimo gioco: un Pokémon senza EV e uno con le EV messe bene sono della stessa specie, ma hanno un potenziale totalmente differente.

Questi geni sono inoltre molto importanti per il multiplayer. Questa altra modalità permette ai giocatori di connettersi e di affrontarsi (in 1v1 o 2v2), o di cacciare mostri. Entrambe le modalità sono ben gestite, ma una carenza è senz’altro non poter giocare in cross-platform. Monster Hunter Stories 2 è infatti disponibile anche su PC, ma non c’è comunicazione tra le due piattaforme. Un vero peccato, dato che questo avrebbe permesso di interagire con più persone possibili.

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Un’altra grafica rispetto al primo capitolo

Uno dei punti più critici del primo capitolo era la grafica. Quest’ultimo spingeva al massimo il Nintendo 3DS, cercando di offrire un’esperienza piacevole sia a livello di gameplay che a livello visivo. Quest’ultima cosa purtroppo non è sempre stata possibile, soprattutto a causa dell’anzianità della console. Con Nintendo Switch questo aspetto è stato, invece, ben curato. Specialmente nelle zone aperte è possibile vedere un mondo grosso, con tantissimi dettagli, tanti mostri caricati assieme, e non con troppi cali di frame (ci torneremo in seguito).

La musica riprende invece molto lo stile del primo capitolo, per tutte le aree. Risulta molto azzeccata per ogni zona e alcune sono anche eccellenti, come quella a inizio gioco, nel filmato iniziale.

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Perché così pochi FPS?

Uno dei pochi problemi di Stories 2 è proprio il calo di frame improvviso in alcune aree di gioco. Specialmente in modalità portatile e nelle città, non è raro vedere gli FPS calare drasticamente, fino ad arrivare a 10-15. Ciò non rende ovviamente ingiocabile il titolo, visto che questo accade solo in certe zone in cui si passa poco tempo, ma è comunque sgradevole all’occhio. In modalità docked si nota molto meno, ma la cosa che fa realmente storcere il naso è che nella versione per PC questi problemi non esistono. Sembra quasi che Monster Hunter Stories 2 per Switch sia un porting della versione del gioco per PC.

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Un altro problema per alcuni giocatori, sia su Switch che PC, è stato quello di non poter giocare il multiplayer a causa di un bug molto particolare. Infatti per alcuni non è possibile accedere a questa modalità, né in locale né online, a causa di una corruzione del salvataggio, e non sembra per ora che ci sia una soluzione offerta da parte di Capcom. Per verificare se il vostro salvataggio ha qualche problema, basta cercare di entrare nella modalità di multiplayer locale e, se il gioco crasha, diventa necessario resettare il salvataggio, perdendo tutti i dati di Stories.

Monster Hunter versione Pokémon: ne vale la pena?

Monster Hunter Stories 2 è senz’altro un grande successo, nonostante il problema del lag nelle città. Grazie al suo essere diverso dagli altri Monster Hunter, ha contribuito a far conoscere la saga anche a chi era più scettico, facendolo avvicinare alle creature di questa serie, e magari facendolo appassionare.

Come già sappiamo, ci saranno 4 DLC gratuiti per tutti, che porteranno nuove sfide e nuovi mostri all’interno del gioco. Una volta terminata la campagna principale ci sono inoltre un sacco di cose da fare, dal potenziare i propri monstie al massimo al cercare di sconfiggere i boss più difficili. Insomma, questo gioco è praticamente infinito, e offre tantissime possibilità al giocatore.

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In conclusione, Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin è un ottimo titolo per gli appassionati di JRPG o per chi vuole conoscere i mostri di Monster Hunter, senza andare direttamente a giocare a Monster Hunter Rise. Se volete provarlo prima di acquistarlo, ricordiamo che è disponibile la demo gratuita nel Nintendo eShop, che copre interamente il primo capitolo del gioco (e permette di trasferire i dati nel gioco finale).

Voto: 8.5

Pro
Combat System semplice ma efficace
Tantissimi mostri da catturare e sconfiggere
Mappa molto grande e giocabilità praticamente infinita
Contro
Cali di frame abbastanza significativi in certe zone
Zone molto lunghe
Multiplayer non crossplatform

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Mi sta piacendo, nonostante ritenga alcuni elementi persino più semplici di Pokémon, in primis il combat system (una volta capiti gli attacchi nemici viene da usare sempre quello che lo batte)