1. Pokémon Millennium  / 
  2. Notizie / 
  3. Recensioni

Just Die Already, Recensione: gli anziani sono pronti a spaccare

Just Die Already è un bel titolo divertente uscito per Double Moose Games; gli anziani non sono pronti alla morte, ma vogliono spaccare.

di 
   · 4 min lettura Recensioni
Metti mi piace!
2

Se avete amato Goat Simulator o se cercate un caotico sandbox dove potervi divertire da soli e con i vostri amici, allora Just Die Already è il vostro gioco. La creatura di Double Moose Games esce oggi 20 maggio ovunque, anche su Nintendo Switch, ad un prezzo di 13,99 euro. Questo gioco è atteso dalla Gamescom 2020 e sicuramente avrà un ottimo successo come Goat Simulator, in quanto mantiene la stessa atmosfera scanzonata.

Il futuro dei Millennial? Just Die Already!

L’impianto narrativo è piuttosto semplice ma terribilmente attuale nella sua irriverenza. In un futuro non troppo lontano, nessuno farà più figli e i degenerati Millennial non avranno alcuna copertura pensionistica. Quello che resta è vivere in una casa di riposo fatiscente e deprimente, dove si festeggiano con party inquietanti le morti dei residenti. Un giorno, però il nostro personaggio, che possiamo scegliere fra quattro archetipi (due per sesso), si ribella e si fa buttare fuori, iniziando una nuova vita.

Questa nuova esistenza però è all’insegna della violenza, con armi, scazzottate e rischi dietro a ogni angolo. Riuscirà il nostro anziano a farsi strada in una società dove tutti lo vogliono morto? Poco male se perderà la testa per un piranha o se salterà in aria su una mina, potrà sempre rinascere in un comodo cassettone dell’immondizia.

Un gameplay che vi farà (letteralmente) perdere la testa

Il gameplay è il punto forte del titolo; malgrado l’impianto di gioco sembri senza pretese, esso presenta invece molte possibilità. L’obbiettivo principale è completare degli achievement che danno diritto ad una pensione da ricchi in Florida. Completando questi obbiettivi si sbloccano premi e armi acquistabili in distributori automatici. Questi premi danno una grande varietà al gameplay, con numerose armi e vari oggetti che possono alterare il nostro personaggio (come gli steroidi o oggetti cosmetici).

Just Die Already

L’interazione con la mappa è ottima in quanto si possono raccogliere diversi oggetti e si possono prendere diversi tipi di cibo dai negozi. Inoltre, il level design spicca per verticalità, con molti oggetti che permettono di saltare o volare per raggiungere aree segrete e ottenere premi. Il gameplay però non si risolve solamente nell’andare in giro a distruggere qualsiasi cosa, esistono infatti anche sequenze puzzle o momenti platform non scontati. La base del gioco tuttavia resta assolutamente comica, ne è un esempio la possibilità di perdere letteralmente la testa e usarla come arma impropria per colpire gli altri.

La modalità PVP promette molto bene: stando ai trailer il divertimento è assicurato, inoltre è presente il crossplay. Per giocare è possibile ospitare una lobby, partecipare a una partita attraverso un codice, o partecipare ad una stanza a caso tramite il matchmaking. Malauguratamente, malgrado i nostri tentativi, non è stato possibile provare questa modalità in quanto le partite erano vuote o non raggiungibili, comprensibile visto che la prova è stata effettuata prima del lancio.

Grafica e comparto sonoro molto semplici

Per quanto riguarda le grafiche possiamo notare sin dai primi momenti di gioco come ci siano modelli molto squadrati e spesso pixelati, che ricordano titoli di un’altra epoca. In ogni caso, visto il tipo di gioco, la grafica è ampiamente sufficiente, anzi, fa parte del divertimento quando il nostro anziano viene mutilato nei modi più dolorosi possibili. Il comparto sonoro invece è apprezzabile, gli effetti sono curati: dalle urla di dolore, ai versi di scherno fino ad arrivare ai rumori di mutilazione. Senza questi feedback sonori il gioco perderebbe una parte del suo fattore divertimento.

Dal punto di vista tecnico, però, il titolo necessiterebbe di miglioramenti: sono numerosi i bug grafici che rendono l’esperienza di gioco bizzarra. Per esempio non è raro vedere un abitante rimbalzare da una parte all’altra. Ancora, ci sono parti di mappa che se raggiunte fanno precipitare fuori mappa, costringendo a rinascere. Si tratta comunque di problemi trascurabili, che aggiungono un pizzico di follia, un po’ come accadeva anche per Goat Simulator. Oltre a questo, c’è da segnalare l’assenza di funzioni aggiuntive su Nintendo Switch come motion control o touch screen; non individuate durante la prova in modalità portatile su Nintendo Switch Lite.

Just Die Already è semplice ed essenziale, in una parola: vincente

Just Die Already non è quel gioco che vi farà strabuzzare gli occhi per l’accuratezza dei dettagli o per le sue meccaniche assurde, ma vi farà passare molte ore di divertimento. Malgrado le meccaniche semplici e i problemi evidenziati in precedenza, il titolo è assolutamente divertente e la sensazione è che possa regalare molte gioie se giocato in compagnia. La modalità PVP potrebbe essere la vera linfa vitale di questo gioco: il potenziale per passare molte serate a “fare casino” con gli amici c’è tutto, così come quello per animare video e streaming. Lo stile e la violenza comica non possono non ricordare Happy Wheels e Goat Simulator, e con queste premesse il divertimento è assicurato.

Voto: 7.5

Pro
Estremamente divertente e irriverente
Varietà di gameplay e verticalità della mappa
Achievement ricchi e particolari
Contro
Imprecisioni grafiche che saltano subito all’occhio
Bug che occasionalmente obbligano a rinascere

Cosa ne pensi? Facci sapere la tua sulla nostra chat Telegram, sul Forum o sui canali Social!

🕘  Notizie recenti

💬  Ultimi commenti su questa notizia