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Story of Seasons: Pioneers of Olive Town, Recensione: un’esperienza completa

Ecco le nostre conclusioni su Story of Seasons: Pioneers of Olive Town, nuovo simulatore agricolo per Nintendo Switch, dopo un mese di gioco.

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   · 9 min lettura Recensioni
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Una grande tenuta da coltivare, nuovi amici da conoscere, tantissimi animali e infinite possibilità di personalizzazione vi aspettano in Story of Seasons: Pioneers of Olive Town, disponibile su Nintendo Switch dal 26 marzo 2021, interamente in lingua inglese. Il divertimento continuerà poi con il pass espansione che darà accesso a nuovi contenuti ogni mese a partire da aprile fino ad agosto e a 6 ulteriori candidati per il matrimonio.

A meno di un mese dall’uscita del rivale Harvest Moon: One World, Marvelous presenta il suo nuovo simulatore agricolo dopo il remake Story of Seasons: Friends of Mineral Town, portando una nuova avventura incentrata sulla cura e lo sviluppo di una fattoria nella piccola Olive Town.

Il lavoro nella fattoria

L’incipit della storia è sempre lo stesso: vi verrà affidata la fattoria di vostro nonno ormai abbandonata e dal nulla dovrete ergere edifici, costruire macchinari e coltivare i campi. Sin da subito potrete personalizzare il viso e capelli del vostro avatar come preferite, ma per i vestiti dovrete attendere di costruire il negozio e raccogliere i materiali necessari. Il gioco propone due livelli di difficoltà, quello standard – che abbiamo selezionato anche noi – e uno per esperti che rende il gioco particolarmente difficile grazie ad alcune limitazioni. Anche alla difficoltà minima il gioco presenta però delle interessanti sfide dato che il tempo a Olive Town scorre velocemente e c’è tantissimo da fare ogni giorno!

È anche possibile scegliere due colori di occhi diversi e la verniciatura dello scooter

Per i meno avvezzi alla serie spieghiamo che un anno qui si suddivide in 4 stagioni da 28 giorni l’una, partendo dal primo giorno di primavera fino al 28° d’inverno. Un’ora in-game invece corrisponde a 60 secondi reali, durata molto soddisfacente che permette di svolgere numerose attività in un giorno senza andare troppo di fretta; tuttavia, bisogna stare attenti all’orologio se si lavora durante le ore notturne perché alle 2:00 è game over e, in qualunque punto della mappa sarete, sverrete e vi risveglierete nel vostro letto alle 10:00 del giorno successivo. Se andrete a letto prima guadagnerete invece più tempo l’indomani, svegliandovi presto.

Saremo dotati sin dal principio di una serie di attrezzi: zappa per arare il terreno, falce per eliminare le erbacce, annaffiatoio, ascia, martello, secchiello, canna da pesca. Questi occupano spazio nelle tasche quando li si utilizza, ma quando non servono possono essere riposti in una sezione a parte delle tasche per fare spazio. Acquistare i semi, coltivare le piantagioni e venderne i frutti sarà la principale fonte di guadagno, ma potrete vendere praticamente qualunque cosa riponendola nel cestone davanti casa: alla fine del giorno avrete un resoconto dei guadagni giornalieri.

story of seasons pioneers of olive town pesca
La pesca è veloce e intuitiva, basta tirare la lenza quando la barra è blu o verde

Risorse a più non posso

Organizzare il proprio tempo è sicuramente uno degli aspetti fondamentali per la gestione della fattoria, infatti ogni giorno sarà necessario andare ad accumulare risorse abbattendo gli alberi, rompendo le rocce in miniera o svuotando le pozzanghere per trovare argilla e rari tesori. Vi sconsigliamo di vendere questi materiali perché serviranno per craftare oggetti molto utili o decorazioni. Nel menù di gioco è presente infatti una sezione dedicata alle abilità del giocatore che saliranno di livello man mano che svolgerete determinate attività come la pesca, la coltivazione, l’allevamento ecc., e vi consentiranno di sbloccare nuovi oggetti da craftare. È possibile craftare in qualunque momento a condizione che si abbiano nelle tasche i materiali necessari alla realizzazione dell’oggetto.

Le attività da fare sono tantissime e ogni livello raggiunto offrirà vantaggi, sbloccherà oggetti da craftare o nuove località segrete

Tra gli oggetti più utili ci sono sicuramente gli irrigatori, i box per contenere oggetti e i macchinari: di questi ultimi ne esistono tantissimi tipi e sono fondamentali alla progressione del gioco perché trasformano materiali grezzi in prodotti raffinati, per esempio il legno in assi, i metalli in lingotti, l’erba in filo, poi il filo in tessuto e così via, in una catena di produzione che vi porterà al successo. Purtroppo, ogni macchinario impiega un certo numero di ore a trasformare l’oggetto inserito e l’esito è di solito un unico pezzo, dunque per velocizzare il processo dovrete costruire più macchinari e adibire una zona della fattoria solo a quelli. Per fortuna però lo spazio a disposizione è davvero tanto dato che potrete sbloccare ben 3 vaste aree che, una volta ripulite e ordinate, saranno interamente personalizzabili.

Questi macchinari occupano parecchio spazio ma sono fondamentali

Ogni area è dotata di una miniera, progressivamente più grande e difficile da completare: come sempre sono divise in piani e occorre rompere le rocce per trovare la scala che porta al piano direttamente sotto o un buco che ci farà saltare alcuni piani, perdendo però un bel poco di stamina. Questa sarà fondamentale per svolgere qualunque attività e prima riuscirete a portarla al massimo, meno dovrete preoccuparvi di portare con voi cibo per risanarla.

Urtare contro le talpe farà perdere stamina, ma schiacciarle vi darà un tesoro o altri materiali

Qualunque oggetto può essere utile, anche le comunissime rocce vi serviranno però per decorare la fattoria con strade e muretti in pietra. Le decorazioni vanno dalle staccionate a vere e proprie sculture e costruzioni da esporre in giro così da rendere unica la vostra fattoria.

Questi sono solo una parte dei tantissimi oggetti craftabili: alcuni utili, altri decorativi

Amici degli animali

Sbloccato l’accesso a una nuova area, troverete al suo interno nuove risorse e alcuni animali che potrete far vostri gratuitamente: nelle fasi iniziali di gioco, per esempio, razzolerà libero un pollo che potrete allevare appena costruito il pollaio. Ciascuna zona riserverà sorprese diverse a ogni stagione, dando accesso a nuovi animali e piantagioni selvatiche, dunque è bene esplorare con costanza l’intera fattoria per non perdersi alcuna novità stagionale.

Ogni edificio può contenere un massimo di 10 animali, ma potete costruire più stalle e pollai, dunque lo spazio per il bestiame non mancherà mai! Il giocatore ha la piena libertà di spostare oggetti ed edifici, ma se questi contengono qualcosa (animali o oggetti) sarà necessario raccogliere il tutto e riposizionarlo all’interno: fate attenzione a non fare spostamenti del genere di notte perché qualunque oggetto lasciato per terra svanirà al mattino! Per quanto riguarda la cura degli animali, è la solita routine: raccogli i derivati, manda tutti al pascolo se non piove – altrimenti nutrili col foraggio -, coccolali e la qualità dei prodotti sarà sempre migliore.

Galline, pecore, capre, alpaca, mucche e tanti altri animali appariranno nei dintorni della fattoria, pronti a essere accuditi

Inoltre, potrete acquistare in negozio degli animali domestici, cani o gatti di varie razze che abiteranno con voi senza bisogno di essere sfamati e potrete portare a spasso col guinzaglio. Oltre tutte queste bestiole, sono presenti altri animali selvatici che appariranno in determinati luoghi a orari prestabiliti e dovrete fotografare con la modalità apposita che consente di girare la telecamera a 360° e di zoommare su qualunque elemento.

Le foto potranno essere mostrate al museo cittadino che realizzerà una statuetta da esporre al museo stesso che il giocatore potrà però acquistare per decorare la propria casa. Il museo cerca anche pesci, che potrete catturare con un minigioco molto semplice e intuitivo, e tesori che potete trovare nelle pozzanghere e nei laghetti (da svuotare con l’apposito attrezzo del secchiello).

Story of Seasons: Pioneers of Olive Town
Un gufo si aggira per la fattoria durante la notte, è il tempo di scattargli una foto! Peccato che l’album possa contenerne solo 10 e dovremo sovrascrivere quelle che ci piacciono di meno

Una piccola e comoda città

Olive Town è una cittadina sul mare con poco più di 30 abitanti e una forte crisi del turismo: il sindaco Victor vedrà in noi un’incredibile risorsa per la città, proponendoci di tanto in tanto alcune missioni necessarie a portare avanti quella che è la trama principale del gioco. Queste richieste consisteranno spesso in alcuni semplici materiali da consegnare in municipio, luogo nel quale potremo anche riscattare – completando alcuni achievements – le “monete al valore”, gettoni col logo della città utili per essere venduti e ricavare qualche soldo in più.

La città è ben costruita, ha una struttura semplice e tutti i negozi fondamentali sono vicini all’ingresso così da non far perdere al giocatore troppo tempo durante le sue commissioni giornaliere. Ogni negozio ha i suoi giorni e orari di chiusura, ma sono tutti comodamente consultabili dalla mappa presente nel menù di gioco, così come la posizione di tutti gli abitanti.

Story of Seasons: Pioneers of Olive Town
Con un villaggio così ben organizzato è più semplice svolgere tutte le attività quotidiane

Ogni abitante ha una sua personalità ben definita e questi non interagiscono solo col giocatore, ma anche tra loro. Man mano che faremo la loro conoscenza sbloccheremo degli eventi – per lo più cutscene interattive – che ci mostreranno sempre più aspetti del loro carattere e delle loro relazioni con gli altri: per sbloccare questi eventi basta salutare un personaggio ogni giorno e regalargli oggetti così da aumentare il numero di cuori della barra amicizia. In Story of Seasons: Pioneers of Olive Town, i festival cittadini di – di solito ce ne sono due a stagione – sono un’ottima occasione per parlare con tutti, spezzare la routine con qualche minigioco e vincere soldi da reinvestire nella fattoria.

Con 10 personaggi è anche possibile instaurare una relazione romantica: potrete corteggiare uno qualunque dei pretendenti, a prescindere dal genere, e dar vita alla vostra famiglia. I personaggi sono ricchi di contrasti interessanti, come la festaiola Reina che si ritrova a vivere in un noioso museo, il biondino Damon dall’aspetto scontroso ma con un cuore tenero, l’esotico Iori e i suoi misteriosi nemici… insomma, ognuno ha una storia a sé stante che allunga di molto la durata complessiva del gioco – che già supera le 50 ore solo per la storia principale!

Story of Seasons: Pioneers of Olive Town

Tra realtà e fantasia

Nella piccola realtà di campagna di Story of Seasons: Pioneers of Olive Town si nasconde un mondo fantastico, abitato dagli spiriti della natura e da animali misteriosi. Svolgendo le comuni attività quotidiane troverete delle piccole creaturine che saranno fondamentali per sbloccare aree bonus e minigiochi. Questo titolo ci ha sorpresi con le sue tante attività e ci ha soddisfatti a pieno grazie alla sua completezza: l’esperienza non risulta mai frustrante né statica, anzi si assiste a uno sviluppo progressivo e appagante.

Ricorda i nostalgici titoli di Harvest Moon che forse avete giocato in passato, ma con alcuni necessari miglioramenti della qualità della vita e un comparto grafico curato e gradevole. La telecamera è solo semimobile, peccato perché sarebbe stato bello esplorare l’ambiente a 360°, ma è una scelta comprensibile dato che giocando non se ne sente la reale necessità. Si nota anche una particolare attenzione di Marvelous alla qualità del prodotto, infatti, sono stati già corretti con una patch i lunghi tempi di caricamento, qualche bug minore e le prestazioni generali del gioco che gira solo con qualche piccolo calo di frame. È presente anche una modalità online, ma è possibile solo caricare i dati della propria fattoria e dell’avatar per condividerli con il mondo.

Story of Seasons: Pioneers of Olive Town
Le schermate di caricamento consistono in buffe fotografie dei personaggi (talvolta persino inappropriate) o di animali particolari e luoghi ancora da scoprire, stimolando la curiosità del giocatore che non li ha ancora trovati

Story of Seasons: Pioneers of Olive Town è gioco che non si distacca dagli altri del suo genere, ma nella sua semplicità cattura il giocatore in una seconda vita piena di sorprese, animali carini e personaggi ben costruiti, condendo il tutto con delle meccaniche semplici da imparare e un gameplay avvincente.

Voto: 8.5

Pro
Gameplay coinvolgente e semplice da imparare
Ricompensa il giocatore in maniera soddisfacente
Ampie possibilità di personalizzazione di avatar, casa e fattoria
Ottima gestione della stamina, il gioco non è mai frustante
Tanti animali e scenari da scoprire
Cura per le storie e relazioni di ogni personaggio
Comparto grafico curato e gradevole
Contro
Molto godibile ma non troppo originale
I troppi macchinari occupano spazio e imbruttiscono la fattoria
Non è possibile salvare le foto nella galleria di Nintendo Switch e c’è un limite massimo di 10 foto
Qualche calo di frame

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Nintendo Switch simulazione Story of Seasons

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