Ecco perché Metroid 64 non ha mai visto la luce

Il mancato appuntamento della cacciatrice ha delle precise motivazioni.

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Vi siete mai chiesti per quale motivo Samus Aran non sia mai approdata con una delle sue avventure spaziali su Nintendo 64? Un’intervista di qualche anno fa al padre di Super Metroid, Yoshio Sakamoto, ci svela i retroscena della curiosa assenza di una delle serie più amate di mamma N sulla rivoluzionaria console del 1996.

Sakamoto ha scritto e diretto una delle gemme senza tempo che risplendono su SNES, ultimo capitolo 2D della cacciatrice di taglie su console fissa. Super Metroid è stato un successo mondiale, conquistatosi un posto nell’olimpo dei videogiochi grazie al peculiare gameplay, all’atmosfera suggestiva e al comparto tecnico, che faceva sognare occhi e orecchie. Ma perché abbiamo dovuto aspettare 8 anni per vedere il ritorno di Samus, mai atterrata sulla prima console con motore grafico in 3D di Nintendo?

Sembra che fossero due i problemi riscontrati da Sakamoto: le tre dimensioni e il nuovo controller. Il game director infatti ha commentato così il proprio approccio alla Nintendo 64:

“Stavo pensando concretamente alla possibilità di portare un capitolo di Metroid su Nintendo 64, ma ho capito di non essere la persona adatta a questo compito. Quando ho tenuto in mano il nuovo controller, non riuscivo a immaginare come sarebbe potuto essere sfruttato per muovere Samus nell’ambiente di gioco. Per me era troppo presto per creare un Metroid in 3D…”

“Nintendo a quel tempo contattò un’altra compagnia per chiederle di dedicarsi a tale progetto, ma questa rispose di no, che non poteva farlo. Respinse l’offerta dicendo di non avere la presunzione di poter creare un Metroid su Nintendo 64 che fosse comparabile in modo positivo con Super Metroid. Questa è una cosa che prendo come un complimento per quello che abbiamo raggiunto con Super Metroid.”

Sakamoto quindi non si trovava a proprio agio con il particolare controller di Nintendo 64, che non gli avrebbe permesso di immaginare un movimento in tre dimensioni per Samus. Inoltre secondo alcune indiscrezioni sembrerebbe fosse Rare, che vanta tra le proprie produzioni di serie quali Donkey Kong e Banjo-Kazooie, l’azienda ad aver declinato l’offerta di Nintendo. Questa tuttavia è soltanto una voce, che Yoshio Sakamoto ha accuratamente evitato di confermare o negare.

Voi cosa ne pensate? Preferite i titoli della serie Metroid in 2D o in 3D?

 

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