Venduta copia ancora imballata di Super Mario Bros. per NES a 100mila dollari

Tre noti collezionisti americani hanno unito i loro conti in banca per portarsi a casa un pezzo più unico che raro

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I veri appassionati di videogiochi si riconoscono anche nei momenti in cui si arriva a mettere mano al portafogli. In particolare, a Dallas, in Texas, tre mecenati di cimeli di valore (ovvero, i tre noti collezionisti americani Jim Halperin, Zac Gieg e Rich Lecce) hanno unito i loro conti in banca per accaparrarsi una copia originale, ancora imballata, di Super Mario Bros. per NES, sborsando una cifra da capogiro.

Infatti, lo scorso 6 febbraio, la cartuccia di uno dei giochi più famosi di tutti i tempi è stata venduta all’asta per un prezzo da record mondiale: più di 100mila dollari, dovuti alle sue incredibilmente perfette condizioni nonostante i 30 anni d’età. Questa copia, in particolare, è in realtà una rarissima edizione di Super Mario Bros. per NES, che venne rilasciata da Nintendo nel 1985 unicamente nelle città di New York e di Los Angeles.

Wata Games (un’importante compagnia che si occupa di valutare prodotti provenienti dal mondo videoludico) ha attribuito alla cartuccia un valore “Near Mint” di 9.4 su 10, e un “Seal Rating” pari a A ++; ciò significa che la copia è in condizioni quasi perfette, e il valore economico del prodotto è per questo estremamente alto. Del resto, sono molti i fattori che entrano in ballo quando si tratta di valutare un prodotto del genere. Come spiega lo stesso presidente di Wata Games, Deniz Kahn:

Super Mario Bros. non è solo il gioco più iconico di tutti i tempi, ma ha anche salvato l’industria dei videogiochi nel 1985. In termini di rarità, popolarità e rilevanza, per i collezionisti questo gioco ha proprio tutto. Mario è il personaggio immaginario/non immaginario più famoso al mondo, anche più di Topolino. Super Mario Bros. ha lanciato il brand videoludico più importante del mondo, e questa copia è l’unico esemplare noto, ancora sigillato, risalente ai test di rilascio sul mercato condotti all’epoca da Nintendo.

I tre acquirenti non possono che ritenersi più che soddisfatti per il colpo, quindi. “Sono molto contento del nostro acquisto di Super Mario Bros., specialmente considerando l’impatto che l’uscita di questo gioco ha avuto sul mondo, e sull’influenza che continua ad avere tutt’oggi”, racconta Halperin in un intervista. E chissà, nel caso in cui un giorno decidessero di rivendere questa cartuccia dalle uova d’oro, a che genere di cifra esorbitante potrebbe mai arrivare a concludersi l’asta.

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