Flareon è un gatto dalla storia complicata, fatta di peripezie e cambiamenti, che oggi vive in Piemonte e cerca un Allenatore Pokémon pronto ad accoglierlo e a donargli tanto amore, lo stesso che lui saprà restituire con il suo grande cuore da esploratore.
La sua storia inizia a giugno 2025, quando Lidia, una volontaria, contatta l’associazione Le Sfigatte dopo aver trovato una mamma gatta insieme ai suoi cuccioli in un giardino privato. Purtroppo, i proprietari del luogo minacciavano un destino tutt’altro che felice per la cucciolata.

La famiglia viene quindi affidata temporaneamente ad una studentessa appassionata di Pokémon, che decide di dare ai piccoli dei nomi speciali: la mamma viene chiamata Eevee, mentre il protagonista della nostra storia prende il nome di Flareon.
Abituati alla vita all’aria aperta, Eevee e i suoi cuccioli vengono poi trasferiti al rifugio Le Sfigatte, dove vivono serenamente fino al momento delle adozioni. I nomi non sono casuali: i fratellini si chiamano Jolteon e Leafeon, entrambi bianco e nero, adottati da due famiglie di Torino; Umbreon, nero come il Pokémon Lucelunare, e Sylveon, una gattina tricolore, hanno invece trovato casa in famiglie della zona.
Eevee è stata adottata da una fattoria, mentre Espeon, identica alla madre, è rimasta con Loretta, la studentessa che si è presa cura di tutta la famiglia. L’unico che ancora non ha trovato una casa è proprio Flareon, il più vivace della cucciolata.
Come la mamma, Flareon non è adatto alla vita in appartamento. Monica e Alice, mamma e figlia, gli hanno dato tutte le cure e l’affetto possibile, ma il suo amore incontenibile per gli spazi aperti, il prato e l’aria fresca ha reso evidente che ha bisogno di un ambiente diverso. Proprio per il bene che gli vogliono, stanno quindi cercando per lui una nuova famiglia.
Nonostante la sua vivacità, Flareon ha un cuore enorme e sogna una casa in cui essere amato, possibilmente con uno spazio verde e magari qualche amico con cui condividere le giornate. È già stato visitato dal veterinario, ha effettuato tutte le analisi necessarie ed è pronto per essere accolto.
Ora aspetta solo il suo Allenatore, in Piemonte o nelle regioni limitrofe. Per ulteriori dettagli sull’adozione, rimandiamo all’articolo di La Stampa.
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