Mondo Pokémon

Il lato oscuro della serie: Teoria sulla Guerra Pokémon!

Un mondo meraviglioso quello dei Pokémon. Eppure, qualcosa di strano e misterioso, qualcosa di oscuro ed indefinito si nasconde dietro tutta questa apparente bellezza, alle spalle di questa relativa tranquillità. L’ombra della Guerra Pokémon sta prendendo piede nelle menti dei fan d’ogni parte del mondo, e si sta automaticamente insediando in giro per il web.

fan art Pokémon follettoFanart sui Pokémon di tipo Folletto, in uno stile puccioso e kawaii

Il fatto che con il passare del tempo la concezione di Pokémon sia diventata sempre più legata all’idea di mostriciattoli carini e pucciosi, oltre che indubbiamente ad alleati forti e combattivi, non ha comunque impedito ad alcune speculazioni più oscure di venire in superficie. Generalmente, si è abituati che questo genere di ipotesi siano più che altro legate al futuro della serie: ovvero, di solito si specula sopra ciò che potrebbe accadere nei capitoli futuri della saga, perché magari l’ultimo capitolo uscito al quale abbiamo giocato ci ha lasciato con più dubbi e domande che risposte.

Ma se tornassimo indietro nel tempo, se riavvolgessimo il filo della storia e tornassimo alla prima generazione, non solo ci accorgeremmo del fatto che alla fine tanto pucciosi i Pokémon non erano (basti pensare a Jynx o a Tangela, per esempio… o in generale allo stile di disegno adottato da Sugimori nei primi artwork ufficiali), ma noteremmo anche come alcuni punti della storia non siano del tutto chiari, punti che con il passare del tempo si sono eclissati e sono diventati del tutto scontati e snobbati.

Il video proposto qui sopra è probabilmente uno dei più conosciuti e forse più “illuminanti” pubblicati su Internet, che trattano e approfondiscono proprio la Teoria della Guerra Pokémon (o Teoria della Guerra di Kanto) accennata poco sopra.

Effettivamente, riprendendo il discorso precedente sui punti poco chiari, ci sono alcune considerazioni da fare sul gioco – sempre tenendo come punto di riferimento principale i giochi di prima generazione – essenzialmente riassumibili in una sola domanda: avete mai notato che durante il gameplay non si incontrano mai molti adulti? Proseguendo con la storia, infatti, capita di incontrare bambini, adolescenti, anziani, mentre la maggior parte degli adulti che vivono nelle città lavorano per importanti istituzioni (come il Centro Pokémon e le varie Palestre) o sono membri di organizzazioni criminali.

giovanni team rocketIl malvagio Giovanni, capo del Team Rocket

A sostegno di ciò, c’è probabilmente una valida ragione. La Teoria della Guerra Pokémon afferma che la maggior parte degli adulti del mondo Pokémon siano morti nel grande conflitto che sembrerebbe aver avuto luogo prima dell’inizio effettivo della serie. In realtà questo riscontro sembra piuttosto difficile da trovare sotto forma di indizi nel corso della saga, eppure già un primo spunto, un primo campanello d’allarme, lo troviamo appena ci imbattiamo in Lt. Surge nella sua palestra ad Aranciopoli. Questo piccolo e probabilmente insignificante dettaglio – insignificante quantomeno per i bambini che giocarono a Pokémon Blu o Rosso per la prima volta – ha generato un’intera creepypasta attorno alla saga, riassumibile facilmente e a grandi linee con questi concetti/indizi chiave:

Sei il protagonista: tu non hai un padre e il tuo migliore amico è orfano.

I bambini presenti nel gioco partono per viaggi in giro per il mondo.

Tua madre ti tratta come fossi l’uomo di casa e ti lascia prendere importanti decisioni.

Alcuni anziani ti mettono in guardia contro i pericoli che sono nascosti dietro ogni angolo.

La maggior parte delle persone che si incontrano sono i bambini e/o capipalestra.

La maggior parte degli uomini adulti sono o molto vecchi, o hanno un lavoro in campo militare o nella criminalità organizzata.

Gli ospedali e le palestre sono davvero ovunque, eppure non esistono forme di intrattenimento, quali ad esempio i cinema.

► In più, ultimo ma non meno importante, il discorso di LT. Surge prima della sfida: Ehi tappo! Che ci fai qui? Non ce la farai a vincere, puoi esserne certo! Devi sapere che i Pokémon elettrici mi hanno salvato in guerra! Hanno paralizzato i miei nemici!

Sono passati troppi anni da quando avete giocato a Pokémon Blu o Rosso l’ultima volta, e non riuscite a ricordare questo strano discorso, apparentemente fuori luogo? Forse questo video può rinfrescarvi la memoria.

Ecco, da ora potete realizzare che c’è stata una guerra a Kanto. Vostro padre è morto, e il vostro avversario ha perso i suoi genitori. Voi siete tra la prima generazione di persone a vivere in pace nella fase post-bellica.

La Guerra di Kanto è dunque un evento cronologicamente antecedente all’inizio della storia presente sui giochi di prima generazione. Non vi è quasi alcuna documentazione esplicita su questo frammento storico nel gioco, a parte forse appunto la testimonianza del tenente prima di sfidarlo nella sua palestra.

La Guerra Pokémon è una guerra civile scoppiata tra Kanto e Johto, entrate in conflitto probabilmente per motivi territoriali. Alcuni appassionati speculatori, hanno supposto che le due regioni possano essere un chiaro richiamo a quelle che sono due delle più importanti nazioni mondiali, ovvero, rispettivamente, Giappone e America. Automaticamente, sarebbe palese il collegamento che se ne ricaverebbe se paragonassimo questa battaglia fittizia ad una che, purtroppo, è accaduta sul serio nel secolo scorso: la Seconda Guerra Mondiale.

Ammesso ciò, Lt. Surge sarebbe un valoroso tenente che, inviato sul campo di battaglia durante gli scontri armati di questo tragico conflitto, avrebbe quasi rischiato di morire se non fosse stato per l’aiuto dei suoi fedeli e amati Pokémon elettro, e che, da superstite, è stato successivamente incaricato di ricoprire il ruolo di Capopalestra ad Aranciopoli.

Lt Surge da HeartGold e SoulSilverIllustrazione ufficiale di Lt. Surge da Pokémon Heart Gold e Soul Silver

Ulteriori conferme a questa enigmatica teoria possono esserci fornite da altri elementi di gioco, se pensati e analizzati attraverso una prospettiva alternativa.

In tutte le regioni appartenenti alla serie principale, dalla prima fino all’ultima generazione, infatti, veniamo coinvolti in una ricerca Pokémon realizzata da un laboratorio e dal suo rispettivo gruppo di studiosi, ovvero da un professore e dai suoi assistenti. Il famoso Professor Oak, ad esempio, ha dedicato la sua intera vita nello studio di questi mostriciattoli; tuttavia, nei giochi di prima generazione è a conoscenza solo di 151 specie diverse, delle quali non ha quasi nessuna informazione. Proprio per questo motivo si suppone affidi al protagonista il compito di completare il Pokédex, in modo tale da poter recuperare tutti quei dati che sono andati perduti nel corso della tragica Guerra Pokémon.

Persino MissingNO può venirci in aiuto come conferma di questa ipotesi: se pensato non come glitch involontario, si potrebbe arrivare alla conclusione che possa essere una sorta di “errore”, di “mancanza” di dati da parte del Pokédex; in parole povere, il dispositivo elettronico donatoci dal Prof. Oak non riuscirebbe a riconoscere alcune specie di Pokémon poiché queste sono originarie dell’altra regione, e noi, protagonisti della storia, non essendoci ancora stati, non saremmo di conseguenza in grado di identificarli.

missingnoApparizione di MissingNO selvatico nel gioco

Ovviamente, come per ogni teoria, c’è sempre chi non è d’accordo: molti fan, infatti, reputano ridicola un’ipotesi del genere, soprattutto perché gli indizi forniti sopra sono per loro del tutto insufficienti. Un motivo tra i tanti presenti nella critica a questa Teoria della Guerra Pokémon, è dato dal semplice contestare che, all’interno dei giochi stessi, sono presenti e frequenti tutti i media principali, quali la televisione e la radio: automaticamente, se fosse esistita una guerra, sarebbero state fatte delle adeguate menzioni attraverso questi mezzi di comunicazione almeno una volta nell’arco dell’intero gameplay. Tuttavia è bene ricordare, come si è già specificato poco più sopra, che la guerra non è contemporanea alla storia, bensì antecedente; probabilmente è proprio per questo motivo che non vengono fatti presenti riferimenti espliciti di quanto accaduto né in televisione né in radio.

Un altro argomento, invece, che prende spunto da questa teoria ma che ne travisa un po’ tutta la veridicità, è basata sulla chiave interpretativa quale è la prospettiva di gioco vista dagli occhi del protagonista-bambino. In parole più semplici, dobbiamo considerare che i protagonisti di questa storia sono comunque dei bambini: di conseguenza, la visuale di gioco, ovvero la prospettiva attraverso la quale è vissuta ed interpretata la trama, è quella di un bambino, quindi semplice, innocente, e decisamente meno permeata da segnali politici – poiché un bambino difficilmente sarebbe in grado di coglierli.

Per lo stesso motivo, la guerra è solo frutto dell’immaginazione infantile. Attraverso gli occhi di un bambino si vive una “normale” storia d’avventura, resa più avvincente e divertente grazie all’uso di una fervida fantasia: la guerra è, dunque, solo immaginata, fittizia, viene percepita ma non è reale. Il giovane protagonista si crede un eroe in viaggio per il mondo, dedito al nobile scopo di unificare una nazione travagliata da due grandi e potenti fazioni, da sempre in lotta fra loro. E nella seconda generazione, infatti, i contatti tra le due regioni vengono mostrati come completamente ripristinati.

Pokémon Gotta Catch Em AllLogo della prima generazione Pokémon

Bene, se siete arrivati fin qui potreste essere rimasti un po’ turbati; tutto questo appena letto potrebbe sembrarvi assurdo e totalmente inverosimile, senza senso. Tuttavia questa teoria spiegherebbe le molte stranezze che caratterizzano una società in cui anche i bambini sono ossessionati con il combattimento; spiegherebbe anche i dettagli più piccoli all’interno del gioco, come il motivo per cui si viene spinti a viaggiare e ad andare in missione con lo scopo di “catch ‘em all” (“catturarli tutti”) e di completare il Pokédex; spiegherebbe che magari i professori siano interessati a tutto questo poiché vogliono da sempre sapere cosa ha permesso ai Pokémon di sopravvivere alla fantomatica guerra.

Naturalmente, questa è solo una teoria – e neanche piuttosto recente, a dirla tutta. Ed effettivamente il consiglio che vi si lascia è proprio questo: sono solo ipotesi, e come tali vanno prese (modalità Adam Kadmon: ON). Se non altro, in questo periodo dell’anno, è anche piuttosto divertente ed intrigante pensare e rimuginare sugli aspetti più inquietanti e oscuri della cultura Pokémon; siamo ad ottobre, dopotutto, e tra poco arriva Halloween!

Detto ciò, buon divertimento e buona speculazione a tutti.

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Articolo di Valeria Girardi

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Commenti

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Eltirat 09/10/2015 15:32:06

Qui la fantasia vola alta e raggiunge Namecc. Chiedete alle Sfere del Drago di riportavi alla realtà .

Se alla GF si impegnassero un minimo per la trama, avremmo giochi di gran lunga superiori a quelli che ci appioppano abitualmente.

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-Alex 09/10/2015 15:45:46

Secondo me c'è qualche dettaglio nascosto in HG & SS... Se tutto quello che hai detto, magari, ma magari è quello che pensa veramente la Game Freak, hanno fatto HG & SS per darci dei dettagli proprio per questo... Forse Kanto e Jhoto sono sempre stati in conflitto... così da introdurre Kalos e la guerra di 3000 anni fa... forse quella guerra era insieme a quella di Jhoto e Kanto, chissà ... ma mi hai illuminato, mi stanno venendo molte strane idee


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Carl-J90 09/10/2015 15:51:07

Devo dire che questa teoria potrebbe essere veritiera, solo che ai tempi di Rosso, Blu, Verde e Giallo non era ancora riconoscibile!


Tuttavia, come ci potrebbe essere stata una guerra a Kalos secoli prima della storia di X/Y, anche in qualsiasi altra regione del mondo pokemon potrebbe esserci stata un qualche tipo di guerra e, in particolare, a Kanto o a Johto, potrebbe essercene stata una abbastanza di recente, come appunto indicherebbe il passato di Lt.Surge, il quale, alla fine, non è poi così tanto vecchio(e, di sicuro, sarà sulla trentina/quarantina..)!


Al momento, non me la sento di prendere in considerazione indizi riportati qui sopra del tipo la presenza di pochi adulti o di tanti ospedali/centri pokemon(in quanto quelli, sono implementazioni "aggiuntive"), ma l'unico indizio che posso prendere in considerazione è lo sprite e la frase di Lt.Surge, i quali fanno riferimento a una backstory passata nell'esercito e sul campo di battaglia!


 


Per quanto riguarda l'aspetto militare cui fa riferimento l'articolo qui sopra, penso che l'unica attività che possa essere considerata come "vagamente" militare siano gli esperimento coinvolgenti Mewtwo da parte di Fuju e il Team Rocket e la Lega Pokemon + palestre pokemon(i Super4, il Campione e i capopalestra, in caso di guerra, penso che possano essere scelti e usati come soldati d'elite o come corpi speciali..).


Per quanto riguarda la Silph, la Devon e simili, penso che siano più da considerare come centri di ricerca e sviluppo per il riassesto e il progresso civile e industriale post-bellico.


Diciamo più degli organi scientifico-industriali che lavorino più per la rinascita che per lo sviluppo bellico!


 


E, poi, comunque, se proprio si vorrebbe analizzare il mondo pokemon con le sue regioni, le sue culture e le loro popolazioni senza tener conto del fatto che siano "solo" dei giochi, allora penso proprio che non possa esistere un mondo tutto rose e fiori, dove gli unici problemi concreti, pericolosi e malvagi siano quelli del team malvagio di turno e del potere del leggendario di turno usato nel mondo sbagliato!


Anche un mondo del genere deve aver pur avuto eventi passati tragici e di portata globale/regionale..e, al momento, pensando anche ai giochi di sesta generazione, l'opzione guerra non sarebbe da scartare, così come quella di qualche passato disastro naturale o artificiale.

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