James Turner conferma: Guzzlord è ufficialmente basato su un buco nero

Anche il mondo delle creature tascabili celebra una nuova grande scoperta

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Questa settimana è stata segnata da una delle più grandi rivelazioni scientifiche degli ultimi anni: la storica prima “fotografia” di un buco nero! In realtà l’immagine, che non è una vera e propria foto ma una complessa rielaborazione al computer, rappresenta principalmente l’ombra del buco nero, cioè il gas caldo generato dai corpi celesti che sono stati risucchiati al suo interno. Incredibilmente, ora possiamo ammirare la linea dell’orizzonte degli eventi: la distorsione dello spazio-tempo è finalmente sotto i nostri occhi.

Questa sensazionale immagine ha ovviamente suscitato grandissime discussioni e, naturalmente, anche il mondo delle creature tascabili non poteva rimanere indifferente. James Turner, il disegnatore di Guzzlord, ha svelato sul suo profilo Twitter che la famelica Ultracreatura è basata proprio su un buco nero!

L’ispirazione della temibile creatura tascabile non è comunque una sorpresa assoluta, visto che in passato era già stata ipotizzata da numerosi appassionati. Adesso, però, abbiamo finalmente una conferma ufficiale. UC 05: Voracitas, questo il suo nome in codice, è infatti un’Ultracreatura estremamente famelica e divora qualsiasi cosa incontri sul suo cammino. Le descrizioni di Guzzlord presenti nel Pokédex, inoltre, evidenziano chiaramente le numerose somiglianze con un buco nero. Ecco la sua descrizione presente in Pokémon Luna:

È una delle pericolose Ultracreature. Mangia continuamente, ma per qualche strano motivo non produce escrementi

Esattamente come i buchi neri, Guzzlord assorbe tutto quello che gli gravita attorno e non rilascia nulla all’esterno. Il Pokédex di Pokémon Ultrasole, poi, svela un dettaglio estremamente interessante riguardo alla sua diffusione:

Nel nostro mondo il suo aspetto appare strano e minaccioso, ma sembra che in quello da cui proviene sia una creatura molto comune

Il parallelismo tra il Pokémon Divoratutto e i buchi neri qui è particolarmente evidente: entrambi appaiono strani e spaventosi ai nostri occhi, anche se non sono così rari come si potrebbe pensare. Curiosamente, inoltre, i colori di Guzzlord sono molto simili a quelli della storica prima immagine del buco nero.

Questa piccola grande rivelazione apre nuovi scenari e anche nuovi interrogativi nel mondo Pokémon: che cosa si nasconde all’interno dei Guzzlord che provengono dall’Ultramondo? Nuovi affascinanti misteri aspettano solo di essere scoperti…

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