[GUIDA] Tutto quello che c’è da sapere sul Tamagotchi di Eevee

Scopri come curare al meglio il Pokémon virtuale!

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Il Tamagotchi di Eevee è il delizioso frutto della prima collaborazione tra The Pokémon Company e Bandai. Per poterne godere è, tuttavia, necessario riuscire a trovarlo! Rilasciato il 26 gennaio 2019, in molti negozi è andato sold out già durante la prima giornata, e in altri punti vendita sono bastati i preordini a esaurire tutti i pezzi disponibili. Atteso da moltissimi fan in Giappone, il giochino virtuale dedicato a Eevee è andato letteralmente a ruba, e trovarne un esemplare diventa sempre più difficile. I negozi non hanno informazioni riguardo nuovi arrivi e rifornimenti, lasciando intendere che il tamagotchi rischia di diventare un’edizione limitata piuttosto rara.

Ma come potete comportarvi se entrate in possesso di questo minuscolo ovetto? La lingua giapponese è, infatti, l’unica disponibile per giocare con Eevee, e leggere le istruzioni potrebbe diventare complicato per chi non la conosce. Vediamo cosa c’è da sapere riguardo questo bramato tamagotchi!

La confezione è semplice, con all’interno il dispositivo e un libretto esplicativo minimale e conciso. Il Tamagotchi di Eevee può (o forse dovremmo dire “poteva”) essere acquistato in due varianti: la versione I Love Eevee è di colore principalmente giallo, con un piccolo Eevee che fa capolino da sopra lo schermo, mentre la versione Colorful Friends è a sfondo rosa, con i simboli di tutte le evoluzioni del Pokémon. Il dispositivo è molto piccolo, adatto a essere facilmente portato a passeggio, infilato nella borsa o tenuto in tasca, in modo da non allontanarsi mai troppo dall’adorabile mostrillo di cui serve prendersi cura. Inoltre, la rappresentazione pixellosa di tutti i Pokémon sul display è deliziosamente retro’, in stile anni ’90, periodo di nascita e di massima espansione del tamagotchi come giocattolo.

Il piccolo Eevee nasce da un uovo Pokémon che, all’avvio del tamagotchi e dopo aver selezionato l’ora, si riempirà di spaccature fino alla comparsa del tanto atteso mostrillo. Il Pokémon Evoluzione non è particolarmente difficile da accudire. Occorre tenere presenti 3 requisiti: cibo, divertimento e cura. L’alimentazione è semplice, per nutrire il piccolo è sufficiente premere il tasto sinistro e poi digitare la prima opzione, Pasto, che permette di scegliere tra Poké Food e spuntino. Il Poké Food è un pasto nutriente che sazia la fame di Eevee, mentre gli snack servono per aumentare la sua felicità. Il nutrimento del Pokémon può influenzare la sua evoluzione, in particolar modo in Sylveon oppure nella versione Ditto-Eevee, come vedremo in seguito.

La seconda opzione attivata dal pulsantino sinistro è quella dei Giochi. Il primo minigioco che si può avviare è Cogli la Bacca, nel quale bisogna raccogliere più bacche possibili (sul display compaiono simili a mele) evitando specifici simboli che indicano il tipo di alcuni Pokémon, come Fuoco e Acqua. Anche questa funzione serve per l’evoluzione di Eevee. Il secondo giochino, Danza, è una sorta di ballo che consente di premere i pulsanti in base alle immagini che compaiono sullo schermo per formare una coreografia.

Alcune simpatiche funzioni saranno presenti durante l’arco della giornata. Per esempio, Eevee talvolta lascerà in giro palline di pelo che dovranno essere pulite (l’equivalente della classica cacca dei tamagotchi). In base alle cure fornite, dopo circa 3 giorni Eevee potrà evolversi in una delle 11 forme finali.

Flareon, Jolteon, Vaporeon, Leafeon e Glaceon sono le forme evolute più semplici da raggiungere. Per far evolvere il proprio mostriciattolo in una di esse, infatti, sarà sufficiente raccogliere i simboli corrispondenti all’evoluzione che si desidera nel gioco delle bacche. Per esempio, se si vuole ottenere un Flareon bisognerà raccogliere le fiammelle, mentre per Vaporeon serviranno le gocce d’acqua, per Jolteon le saette, per Leafeon le foglioline e per Glaceon i cristalli di ghiaccio. Si può vedere chiaramente l’aspetto dei simboli nello schema seguente:

Espeon e Umbreon sono ancora un’incognita, poiché i loro simboli, insieme a quello di Sylveon, non sono presenti nel gioco delle bacche. Probabilmente il giorno e la notte giocheranno un ruolo fondamentale per queste due evoluzioni, ma questo punto è ancora poco chiaro.

La più difficile delle forme finali del tamagotchi è quella di Sylveon. Per ottenere questo Pokémon di tipo Folletto occorre curare alla perfezione Eevee, in modo che la sua felicità sia sempre al massimo. Per raggiungere questo traguardo è necessario nutrirlo costantemente con entrambi i tipi di pasto e giocare con lui. È fondamentale che Eevee non pianga mai per attirare l’attenzione, perché questo comporta la rottura della Cura Perfetta, a meno che non si pulisca e non gli si dia da mangiare in meno di 5 minuti di distanza dal pianto.

tamagotchi eevee

Eevee Pop Star è una forma alternativa di Eevee. Non si tratta di un’evoluzione ma di un cambio di look del Pokémon. Questa forma è semplice da raggiungere: sarà sufficiente giocare al minigioco della danza e non a quello delle bacche, cercando di ottenere sempre punteggi ottimi.

L’Eevee del Team Rocket, che indossa il cappello e la maglia del malvagio team di Kanto, è la forma che si ottiene lasciando accese le luci ogni volta che Eevee va a dormire.

Quella che sembrerebbe la forma finale più simpatica, Eevee con il musetto di Ditto, è quella più “crudele” da ottenere. Eevee non dovrà mai essere felice e, al contrario della Cura Perfetta necessaria per Sylveon, questa volta bisognerà avere una Cattiva Cura del mostrillo virtuale. Per farlo, bisogna ignorare le volte in cui Eevee piange o vuole giocare. È importante, però, dargli da mangiare almeno 2 volte al giorno per far sì che non muoia, ma occorre evitare snack e giochi.

eevee tamagotchi

La morte di Eevee non è un vero e proprio decesso, ma un ritorno del Pokémon nella sua Poké Ball. Il tasto destro del tamagotchi serve per controllare l’umore di Eevee, che può essere affamato, triste, felice oppure molto felice (in quest’ultimo caso, il Pokémon saltellerà sul display per avvicinarci al suo Allenatore).

Il tamagotchi può essere apprezzato appieno da chi desidera coccolare un piccolo Eevee senza che sia troppo impegnativo. Bastano poche attenzioni per crescere il Pokémon nel migliore dei modi!

 

 

Nasce nel 1990. Conosce il mondo dei Pokémon grazie al settimanale Topolino, che dedica alle creature tascabili cinque pagine di presentazione in occasione della trasmissione della serie animata su Italia 1, nel 1999. Approda su Pokémon Millennium a settembre 2016, diventando Caporedattrice, amministratrice del gruppo Facebook e collaboratrice di forum e gruppo Telegram. Il suo primo gioco della serie principale, che custodisce gelosamente ancora in perfette condizioni, è Pokémon Giallo.

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