Il 2026 si preannuncia un anno cruciale per gli appassionati di action RPG: The Duskbloods e Elden Rings sono stati ufficialmente confermati per l’arrivo su Switch 2. La nuova console di casa Nintendo si prepara così ad accogliere due titoli di grande rilievo, segnando un passo importante nell’evoluzione del proprio catalogo verso produzioni sempre più ambiziose.
Un segnale forte per il mercato
La conferma dell’arrivo di entrambi i giochi su Switch 2 rappresenta un chiaro segnale della volontà di ampliare l’offerta hardcore della piattaforma. Dopo anni in cui Nintendo ha privilegiato produzioni first-party e titoli dal forte richiamo family-friendly, l’approdo di esperienze più oscure e impegnative mostra un cambio di strategia mirato ad attirare una fetta più ampia di pubblico.
Dietro questi progetti c’è la mano esperta di FromSoftware, appartenente a Kadokawa, studio giapponese celebre per aver ridefinito il genere soulslike. La software house ha costruito la propria reputazione su atmosfere cupe, narrazioni frammentate e un livello di sfida elevato, elementi che dovrebbero essere pienamente preservati anche su Switch 2.
Questa si rivela essere un’informazione cruciale per tutte le community di appassionati, in quanto bisogna anche teneren in considerazione che entrambi i progetti hanno subito ritardi e silenzi stampa, alimentando varie speculazioni sulla loro uscita.
The Duskbloods: un nuovo incubo dark fantasy
The Duskbloods è una delle nuove IP più attese dello studio. Le prime informazioni parlano di un mondo decadente, dominato da conflitti dinastici e creature sovrannaturali, con una forte enfasi sull’esplorazione e sulla libertà d’approccio. Il sistema di combattimento promette di evolvere ulteriormente la formula resa celebre dai precedenti lavori dello studio, introducendo meccaniche inedite legate alla manipolazione del sangue e a poteri oscuri.
La pura rappresentazione di un territorio rimasto inesplorato. Un titolo che consentirebbe la facoltà di giocare in multiplayer come componente centrale, dove ben otto giocatori si potranno affrontare contemporaneamente tra loro e contro i nemici.
L’arrivo su Switch 2 nel 2026 dovrebbe sfruttare le capacità tecniche della nuova piattaforma, garantendo un comparto visivo all’altezza delle versioni previste per le altre console.
Elden Rings: il ritorno di un fenomeno globale
Elden Ring Tarnished Edition era previsto per l’anno 2025, ma FromSoftware dovette posticipare il lancio per permettere al team di sviluppo degli”aggiustamenti prestazionali“, dopo che le prime sessioni di prova avevano evidenziato importanti problematiche.
Approderà su Switch 2 nel 2026, probabilmente in una versione completa di espansioni e contenuti aggiuntivi. Il titolo, già diventato un punto di riferimento per il genere open world dark fantasy, potrà così raggiungere un nuovo pubblico.
L’opera ha segnato un momento di svolta per il team creativo, ampliando la struttura tradizionale dei soulslike verso un mondo aperto vasto e ricco di segreti. La possibilità di vivere questa esperienza anche in modalità portatile rappresenta un valore aggiunto significativo.
Un 2026 decisivo per Switch 2
Con queste due conferme, il 2026 si profila come un anno strategico per Switch 2. L’inclusione di titoli di tale calibro nei primi anni di vita della console potrebbe consolidarne rapidamente la posizione sul mercato globale.
Se le promesse tecniche verranno mantenute e le conversioni si dimostreranno solide, The Duskbloods e Elden Rings potrebbero diventare tra i titoli simbolo della nuova generazione Nintendo, segnando un punto d’incontro tra l’identità storica dell’azienda e le esigenze di un pubblico sempre più trasversale ed esigente.
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