Nei suoi lunghissimi trenta anni di vita, il Gioco di Carte Collezionabili Pokémon ha visto i suoi protagonisti rappresentati e abilmente illustrati da una quantità spropositata di illustratori. Tra questi, non si possono dimenticare disegnatori come Ken Sugimori, padre di centinaia di Pokémon; Mitsuhiro Arita, uno dei più importanti volti del brand, presente fin dagli esordi, ma anche grandi illustratori e illustratrici come Miki Tanaka, Tomokazu Komiya, Shinji Kanda. Solo per citare alcuni!
Proprio il sopracitato maestro Arita, questo gennaio, ha deliziato i fan della penisola italiana prendendo parte, come ospite speciale, alla fiera UmbriaCON 2026, un evento tenutosi dal 16 al 18 gennaio nella provincia di Perugia. Alla fiera, che è stata decisamente un successo, Allenatori e Allenatrici sono giunti da ogni angolo dell’Italia per incontrare e conoscere Arita, portando con sé anche qualche carta realizzata dall’artista per essere firmata e abbellita da qualche sketch.
Tra i fan che hanno avuto la possibilità di conoscere Mitsuhiro Arita, c’eravate anche voi, in tantissimi, fan di Pokémon Millennium. Proprio voi che, nell’ultimo periodo, ci avete mandato numerosi le foto delle vostre carte autografate. Noi, di conseguenza, le abbiamo sfoggiate per voi sulle nostre pagine social. In questo articolo, come avrete potuto ormai intendere, è per noi un onore e un onere ripercorrere insieme quelle che sono state le vostre esperienze in fiera, riguardando una a una tutte le carte che ci sono state gentilmente condivise. Fate attenzione… tra queste potrebbero esserci anche le vostre!
Iniziamo col botto, con due chicche direttamente dal repertorio del maestro Arita, gentilmente condivise dall’utente matte0p99. Sulla destra possiamo ammirare un magnifico esemplare di Umbreon di Aquapolis, in lingua inglese. In questa illustrazione si può notare una delle prime rappresentazioni del Pokémon Lucelunare in habitat urbano, composizione divenuta poi iconica e rappresentativa del mostriciattolo. La seconda delle due carte è un carinissimo Squirtle proveniente da EX Rosso Fuoco e Verde Foglia (87/112).
Sulla carta di Squirtle è riportata la scritta To: Matteo / Mitsuhiro Arita, mentre, su Umbreon, possiamo ammirare un piccolo sketch raffigurante il viso del mostriciattolo e la firma dell’illustratore in ideogrammi giapponesi.
Nel caso di una coppia o trio di carte, l’artista ha deciso di suddividere gli sketch e le firme. Vedremo quindi una distinzione netta anche nelle carte seguenti.
Stavolta da due, passiamo a ben sei carte autografate. Tra queste spiccano due carte jumbo, ovvero di dimensioni maggiorate, e due cosiddette carte blank. Le carte blank sono solitamente carte del tutto bianche, che contano la sola presenza dei bordi tipici del gioco di carte, o della collezione, a cui appartengono. Inoltre, vengono spesso utilizzate dagli artisti per realizzare piccoli disegni e sketch, proprio come fatto dal maestro Arita.
In questo caso, le carte inviateci da palloxverse sono due ristampe in versione jumbo di Charizard del Set Base e del trio degli uccelli leggendari, le due sopracitate carte blank, dove sono state disegnate le facce di Rayquaza e Charizard (una inquadrata dall’alto, mentre l’altra dal basso). Infine, due fantastici esemplari di Venusaur e Charizard del Set Base.
La carta firmata per l’utente lomba_dex è un Alakazam-ex proveniente direttamente da Destini Incrociati (125/124), set dell’era XY. La peculiarità di questa carta è l’enorme testa di Lugia Ombra sketchata da Arita nella parte inferiore della carta, uno dei numerosi disegni ideati dall’artista per la fiera. Tra questi, i principali e più comuni sono certamente Umbreon, Charizard, Rayquaza e proprio Lugia Ombra, come abbiamo avuto modo di vedere anche in precedenza.
Nell’immagine precedente possiamo ammirare una bellissima versione di Arceus giapponese direttamente dal set Advent of Arceus, arrivata in seguito in Italia nell’espansione Platino – Arceus. Il Pokémon Primevo è protagonista anche della seconda carta inviataci dall’utente Finalcollection98, stavolta accompagnato dai leggendari Dialga e Palkia e nella sua versione cromatica.
Continuiamo a ruota con delle carte tutte a tema Charizard di nerd.storytime. Il mostriciattolo, rappresentato per la prima volta proprio da Arita, viene fedelmente riportato al di sopra di un’Energia di tipo Fuoco olografica e della medesima carta da cui prende ispirazione, ovvero quella del set Base giapponese. In questi, ma anche in altri sketch che raffigurano il Pokémon Fiamma, possiamo notare come il tratto abbozzato del pennarello nero non sia l’unico a comparire sopra le illustrazioni, ma che venga accompagnato da una piccola fiammella rossa. Badate bene, ciò può sembrarvi banale e scontato, ma statene certi: non è da tutti utilizzare più strumenti per un unico disegno in fiera.
In questa fotografia inviataci da _brxmx_, vediamo un’ulteriore versione di Charizard del Set Base, quella rilasciata nell’ottobre del 2021 per l’espansione Gran Festa, accompagnata da un’illustrazione un po’ meno comune, benché stupenda, di Mimikyu. In questa carta (SVP 075), anche decisamente più moderna rispetto l’iconico Charizard, possiamo osservare un Mimikyu sornione, accoccolato un po’ goffamente all’interno di un sciarpa coloratissima, intento a osservare una signora anziana che lavora a maglia. Una composizione che contrasta col carattere e l’indole del mostriciattolo, ma che mette alla luce un toccante momento di vita quotidiana.
È ora il turno dell’utente Pokesignature, che ci mostra una mastodontica carta prima edizione di Machop. Davanti a essa, in misure insignificanti se si confrontano a quelle del Pokémon Superpotenza, sbrilluccica un piccolo Charizard del set Leggendary Collection (3/110), espansione successiva a Neo Destiny e mai giunta in Italia.
Sempre accompagnato dall’immancabile Charizard del Set Base, tra le carte autografate di iann_sugo, sbuca anche un esemplare di Pikachu del medesimo set in prima edizione. Accanto a queste due carte, potete notare le illustrazioni di leonsastv_collector. Anche lui, come tantissimi di voi, ha portato dinanzi la penna di Mitsuhiro Arita, l’iconico Charizard dell’artista, stavolta in lingua giapponese. Oltre a lui notiamo, inoltre, una carta blank che riporta lo stesso sketch delle sue cugine, che abbiamo analizzato precedentemente.
Ci avviamo verso la conclusione, e, tirando un sospiro di sollievo tra un Charizard e l’altro, possiamo ammirare grazie all’utente fuji_dex due magnifici esemplari della linea evolutiva di Abra. Uno è proprio Abra, nella sua versione proveniente dalla Legendary Collection, ovvero analoga a quella del set Jungle (43/102); mentre l’altra è una carta raffigurante Alakazam-ex, simile a quella osservata in precedenza. La peculiarità di questo duetto, però, è la raffigurazione stilizzata che può vantare la carta di Alakazam, differente da quelle viste in precedenza.
Tra le carte di Pokémikal, non uno, ma ben due esemplari della carta di Charizard del Set Base formano un quartetto insieme a una carta olografica di Venusaur, della stessa espansione, e all’illustrazione di Umbreon proveniente da Acquapolis, che abbiamo già avuto modo di vedere all’inizio. Le carte, apparentemente autografate per due persone differenti, riportano le dediche To: Michael e To: Andy.
Sopra la locandina dell’evento, possiamo ammirare un magnifico Deoxys-ex cosmo holo, intento a volare in un luogo spaziale, abbellito da giochi di luce e sfumature che variano dall’azzurro al viola. La carta proviene dal set EX Deoxys (97/107). Oltre a essa, la seconda carta che ci ha inviato via foto elimariotti_ è un’edizione italiana del Set Base di Charizard.
Concludiamo in bellezza con ciò che ci ha inviato L3onik_content. Oltre a due versioni abbastanza moderne delle carte del Set Base di Charizard e Venusaur, la chicca di questa piccola collezione è il volume di marzo 2021 di Illustration magazine. Questo numero mostra una copertina illustrata da Mitsuhiro Arita, abbellito da uno sketch dell’illustratore raffigurante un gioioso Mudkip.
Vi ringraziamo tantissimo per tutte le bellissime carte autografate che ci avete mandato durante l’ultimo mese. Speriamo che vi sia piaciuto riattraversare insieme a noi le vostre avventure all’interno dell’UmbriaCON. Se così è stato, vi invitiamo calorosamente a rimanere aggiornati sulle nostre pagine social e sul nostro sito, dove contenuti del genere non tarderanno a tornare!
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