Il nuovissimo set Nihil Zero del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon, apparentemente ispirato a Mega Zygarde, è ormai a pochi giorni dall’uscita in Giappone. L’espansione è stata infatti confermata, almeno per il momento, soltanto per il paese d’origine, con data fissata al 23 gennaio 2026. Per quanto riguarda i mercati esteri, compreso il nostro, non sono ancora disponibili informazioni ufficiali.
Di questa espansione sono già state svelate numerose carte molto attese, tra cui spiccano Mega Zygarde-ex e Mega Skarmory-ex. Ora però è il turno di carte meno potenti dal punto di vista competitivo, ma altrettanto affascinanti, dedicate ai fossili della regione di Kalos.
Fossilmascella, Tyrunt e Tyrantrum
Il Fossilmascella viene raffigurato in un suggestivo ambiente roccioso, come se fosse appena stato rinvenuto dopo lunghi e accurati scavi. Si tratta di una carta Allenatore che, una volta giocata, entra in campo come Pokémon da 60 PS. Durante la partita questo particolare Pokémon non può ritirarsi e non può subire effetti speciali. Pur non possedendo attacchi, la sua abilità, traducibile dal giapponese come Mascella Imitante, consente di ridurre di 30 i danni inflitti dall’avversario se il Fossilmascella è attivo.
Una volta messo in gioco il fossile, è possibile far scendere in campo Tyrunt, il piccolo Pokémon T-rex preistorico. Con i suoi 100 PS, Tyrunt dispone di un attacco da 20 danni, ai quali se ne aggiungono 20 per ogni segnalino danno presente sulla carta. Questo attacco può essere interpretato come Arrabbiarsi. Nell’illustrazione dedicata lo vediamo in posa dinamica all’interno di una grotta, pronto a sferrare il colpo.
La sua evoluzione, Tyrantrum, non lascia spazio all’immaginazione. Le possenti zanne del Pokémon Fossile sono pronte a frantumare chiunque gli si pari davanti, mentre l’eruzione vulcanica che lo circonda ne esalta il carattere feroce. Tyrantrum dispone di 180 PS e la sua abilità, traducibile come Tyrannocoraggio, permette di aumentare di 150 PS i punti salute del Pokémon se gli viene assegnata un’energia speciale. Il suo attacco, traducibile come Provocare Caos, infligge 160 danni con sole tre energie, di cui due di tipo Lotta, e impedisce al Pokémon avversario di ritirarsi. Inoltre, l’effetto consente di scartare carte dal mazzo avversario tramite il lancio ripetuto di una moneta, finché non esce croce. Sia Tyrunt che Tyrantrum presentano debolezza all’Erba e un costo di ritirata pari a tre energie.
Fossilpinna, Amaura e Aurorus
Il Fossilpinna è anch’esso una carta Allenatore che può essere giocata come Pokémon da 60 PS. Non può ritirarsi e non può subire effetti, ma può essere scartata dal gioco in qualsiasi momento. La sua abilità, traducibile come Velo Protettivo, lo rende immune alle carte Aiuto dell’avversario. Nell’illustrazione il fossile è rappresentato in un paesaggio innevato, congelato e leggermente danneggiato, e riprende perfettamente la pinna di Amaura.
Amaura, al contrario, appare vivace e sorridente mentre scorrazza lungo le rive di un fiume in pieno inverno. Per essere giocato deve evolvere a partire dal Fossilpinna. Questo Pokémon fossile presenta 100 PS e un attacco da due energie, di cui una Acqua, che infligge 50 danni e addormenta l’avversario. L’attacco può essere interpretato come Vento Gelido.
Aurorus, evoluzione finale di Amaura, dispone di ben 170 PS. La sua abilità, che possiamo tradurre come Muro di Tundra permette ai Pokémon con almeno un’energia Acqua assegnata di subire 50 danni in meno dagli attacchi avversari. Pur non essendo un effetto accumulabile, rimane un supporto difensivo molto interessante. Aurorus possiede inoltre un attacco da 150 danni con tre energie, di cui due Acqua, interpretabile come Gelo Congelante, che impedisce al Pokémon difensore di attaccare nel turno successivo. Nell’illustrazione dedicata lo vediamo al centro di un’intensa tempesta di neve, quasi imperturbato, con la sua cresta che risplende tra i fiocchi. Sia Amaura che Aurorus presentano debolezza al Metallo e un costo di ritirata di tre energie.
Era da moltissimo tempo che questi Pokémon non comparivano nel Gioco di Carte Collezionabili Pokémon e finalmente con l’espansione Nihil Zero potranno tornare protagonisti. Anche se il set è per ora confermato soltanto in Giappone, i fossili di Kalos si preparano a riconquistare l’interesse di collezionisti e allenatori, riportando nel gioco tutta la loro forza primitiva e distruttiva.
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