Il 6 novembre 2025 è uscito in esclusiva per Nintendo Switch 2 Hyrule Warriors: L’era dell’esilio, capitolo della serie musou spin-off di The Legend of Zelda che esplora la Guerra dell’Esilio, raccontata solo di sfuggita nell’ultimo capitolo della saga, Tears of the Kingdom.
In molti si sono chiesti perché il gioco non abbia approfondito la Guerra dell’Esilio, uno degli eventi più importanti della trama, lasciando che i quattro saggi delle quattro specie di Hyrule fossero più centrali nel capitolo prequel. A rispondere a questa domanda è Hidemaro Fujibayashi, director di The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom, in un’intervista rilasciata a 4Gamer (e tradotta da NintendoEverything), che ha commentato in questo modo:
In Tears of the Kingdom c’era già un tema centrale che si sviluppava durante la trama principale e i Saggi sono stati riportati con delle maschere e senza dire i loro nomi. Se li avessimo approfonditi, mostrando i loro nomi e le loro personalità, la trama si sarebbe allungata notevolmente, per cui ci siamo dovuto trattenere. Sono molto contento che abbiano avuto un ruolo più centrale in Hyrule Warriors, durante la Guerra dell’Esilio.
Tra le altre dichiarazioni del director, ci sono anche le prime informazioni ufficiali sul prossimo titolo della serie principale di The Legend of Zelda, in attesa di avere più dettagli in vista del quarantesimo anniversario della serie.
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