Intervista a Michele Gavelli, qualificato ai Campionati Mondiali Pokémon di VGC 2017!

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Nello scorso appuntamento del Battle Factory è stato intervistato Michele “Gioppy” Gavelli, uno dei giocatori italiani che si è qualificato al Day 2 dei Campionati Mondiali Pokémon di VGC 2017 che si terranno questa estate in California.

Per qualificarsi al Day 2, ogni anno, è necessario arrivare nella top 16 dei giocatori con più Championship Points (punti che si guadagnano con la partecipazione e con il piazzamento a tornei locali e non), quindi qualcosa di molto arduo! Prima di andare a vedere cosa Michele Gavelli ha risposto alle domande che gli abbiamo proposto, diamo un’occhiata ai suoi piazzamenti di quest’anno:

Risultati principali della stagione VGC 2017:

– Top 4 ai Campionati Internazionali Europei
– Top 8 Special Event Treviso
– x2 Midseason Showdown Winner

A differenza di tanti giocatori, oltre ad aver preso molti punti dagli eventi locali (come le Premier e i Midseason), Gioppy non ha gareggiato in nessun evento internazionale (esclusi i Campionati Internazionali Europeo, dove ha ottenuto un ottimo piazzamento), ma è comunque riuscito ad aggiudicarsi il Day 2 ai Campionati Mondiali, visto che è arrivato 16° nella classifica europea dei Championship Points. Andiamo ora a vedere cosa ha risposto alle nostre domande!

Qual è il tuo Pokémon preferito?

Bella domanda…ne ho molti che mi piacciono: Gigalith, Salamance, MegaGardevoir, mi piacciono molti Pokémon.
Ma forse il mio Pokémon preferito per aspetto è MegaSalamance.
Il mio Pokémon preferito del VGC17 invece è Gigalith.

Da dove proviene il tuo nickname “Gioppy/LordGioppino”?

Volevo iscrivermi a Pokémon Millennium ma non avevo idee per il nome utente.Quindi ho ripensato ad un mio compagno delle medie che mi chiamava sempre “gioppino” perché ero piccolo, quindi decisi di prendere un prefisso che desse un’aria potente. Da lì nacque LordGioppino.

Da dove è nato il meme “We Gioppy, side event?”?

Quel meme è nato al mondiale dell’anno scorso quando, essendo già qualificato per il Day 2, avevo il venerdì libero.
Non avevamo molto da fare (i due ragazzi che ospitavamo in stanza stavano giocando al Day 1) quindi io e mio fratello abbiamo deciso di andare a fare Side Event, dove c’erano vari tornei da pochi round.
Nel mentre cercavamo di restare aggiornati sui risultati del Day 1.
Abbiamo iniziato a girare solo dopo la fine del secondo turno quando Poops era 1-1.
Mentre giocavo nei Side events, Poops ci chiamò chiedendoci dove eravamo perché dopo aver raggiunto 1-3 aveva scelto di droppare (lasciare). Quindi è venuto lì con noi a fare Side Events ed è nato il meme.

Come hai iniziato a giocare a Pokémon?

Ho iniziato a giocare Pokémon su Perla grazie all’R4 nel lontano 2007 (il gioco fu scaricato da mio fratello durante l’estate di quell’anno).
Da lì fu amore a prima vista perché era un gioco totalmente nuovo per me (avevo già giocato ad altre diverse tipologie di giochi) e aveva uno stile particolare.
Da lì in poi giocai i giochi più vecchi prima dell’uscita di Platino, poi giocai Platino stesso e SoulSilver.
Durante il tempo di distacco tra i giochi nuovi ripresi i vecchi del GB, tipo Smeraldo, Rosso Fuoco, ecc..
Nel 2010 mio fratello mi propose di partecipare al torneo del Pokémon Day passandomi un team e arrivai in finale, perdendo contro forse l’unica persona che conosceva il competitivo del torneo: Carlo Arbelli.
Continuai a giocare ma non in maniera competitiva (giocavo solo con gli amici).
Dal 2011 smisi di giocare a Pokémon e ripresi a giocare solo con l’uscita di Pokémon X e Y.
Nel 2013-14 mi divertii un sacco a creare hack rom con questi due giochi e nel tentativo di scaricare tutti i programmi utili per l’editing riempii di virus il pc.

Quando e come hai iniziato a giocare seriamente il competitivo?

Nel 2014 decisi di tornare al Pokémon Day e mio fratello mi insegnò a giocare competitivo (aggiornandomi anche sulle nuove meccaniche introdotte in sesta generazione) e mi diede un team (buildato insieme a Carlo Arbelli).
Dopo il Pokémon Day però abbandonai l’idea di giocare al VGC perché preferivo giocare in singolo (più precisamente con Pokémon presi con lo Scambio Prodigioso) con un mio amico.
Verso Settembre di quell’anno il mio amico smise di giocare a Pokémon, ma io riuscii a buildare il mio primo team totalmente da solo: un rain.
Mio fratello un giorno mi portò ad un torneo VGP (torneo ad eliminazione diretta) dove arrivai in Top 8 perdendo con Pietro Chiri.
Fui abbastanza soddisfatto e continuai a giocare e partecipare a tornei VGP (dove ho potuto conoscere un sacco di persone).
Con la partenza di mio fratello rimasi da solo, ma non per questo smisi di giocare.
Iniziai a partecipare alle Premier Challenge preparandomi sempre in largo anticipo i team.
In quel periodo nacque anche il mio nickname.

Parlaci dei tuoi primi eventi ufficiali.

La mia prima Premier la vinsi con un TR abbastanza strano (eravamo in solo 7 Senior).
Andai una volta in una Premier a Pesaro in VGC 2015 e giocai un’altra volta un TR.
In quella Premier parteciparono in tutto solo 3 Senior, perché in quella zona c’erano giocatori forti (come i fratelli Gini) e molti preferivano passare.
Come ho già detto prima, era una Premier in cui far punti era difficile, visto la presenza di player davvero forti di cui molti avevano paura.
In quel periodo poi non erano ancora state annunciate le date dei Regionali, quindi le Premier erano un obiettivo molto ghiotto per reperire CP.
A quei tempi la soglia per ricevere l’invito da Senior era anche minore rispetto ad ora: con buoni piazzamenti in alcune Premier e nel Nazionale si riusciva a prendere facilmente l’invito per i Mondiali.
Con cinque Premier vinte, un 2° posto e la Top 32 al Nazionale riuscii ad arrivare 24°.
Andai anche in una Premier in Veneto, una a Mantova, una ad Imola, una a Pesaro…
Ero deciso ad andare al Nazionale, ma il giorno prima della partenza ero ancora senza un team sicuro. Andai e non andò molto bene (arrivai 32°).

Qual è stata la tua run nel 2016, e come hai fatto al Nazionale?

Nel 2016 era più facile recuperare CP e poi da me iniziarono a fare moltissime Premier.
Decisi di dividerle con Sabrina (nella nostra zona eravamo solo in due) e riuscimmo a maxare il numero di CP ottenibili con le Premier.
Nel mio primo Regionale (Milano) usai un team abbastanza particolare che portai anche in alcune Premier successive.
Conclusi 2-2 (una partita la persi per colpa del Gardevoir Calm di Daniele Sarracino) ma nonostante ciò riuscii a prendere 105 CP.
Col VGC 2016 andai al regionale di Treviso ma non ebbi abbastanza fortuna, tuttavia presi lo stesso 105 CP.
Nel regionale di Torino feci 3-1 ma arrivai 5° con solo la Top4, rimanendoci abbastanza male.
La svolta della stagione arrivò grazie a Lorenzo Galassi che mi passò l’export di un suo buon team.
Per il Nazionale usai come base il suo team e mi esercitai su SD, modificandolo di giorno in giorno.
Mi presi una pausa per buildare un team per il Regionale di Roma, Regionale che ho giocato abbastanza tranquillamente rispetto agli altri.
Fu il Regionale più piccolo d’Italia e lo vinsi, portandomi a casa un sacco di PC.
Per il Nazionale mi sentivo pronto e nonostante la brutta partenza riuscii ad arrivare a 4-1.
Nel 6° round incontrai un tizio che mi aveva già asfaltato all’IC di Aprile ma vinsi lo stesso e arrivai in top nel Day 1.
Nel Day 2 riuscii ad arrivare in finale e vinsi il Nazionale.

Qual era la tua “tech” su Kangashkan in VGC 2016?

Giocavo Ice Punch (Gelopugno) al posto di Sucker Punch (Sbigoattacco) perché temevo che i Senior spagnoli potessero prendere il team di Rio Paser (un Rayogre).
Alla fine non mi è mai servita come mossa.

Parlaci velocemente della tua stagione nel 2017.

Nel VGC 2017 non son riuscito trovare un team solido e il giorno prima della partenza per l’IC di Londra ho rippato il team da una foto mandata da Dynamo e fu il team con cui ho vinto di più su SD.
Sono stato abbastanza sorpreso del 9-0 che ho fatto al Day 1 e son riuscito a prendere una buona quantità di CP.
Per tutta la stagione ho continuato a far buoni piazzamenti e son riuscito a qualificarmi per il Day 2 dei Mondiali, anche se con un po’ di paura, visto che ho terminato la stagione in 16° posizione (l’ultima disponibile per il Day 2).

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Nato a Cagliari nel 2000, inizia ad appassionarsi a Pokémon nel 2007 grazie al suo primo videogioco per Nintendo DS, Pokémon Diamante. Dopo il suo primo torneo, nel 2012 al Pokémon Day, decide di iniziare a lottare competitivamente e da allora non smette mai.

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